Rispondi al commento

user warning: Table 'c109agcalcio.d6_wysiwyg' doesn't exist query: SELECT * FROM d6_wysiwyg in /var/www/sites/all/modules/wysiwyg/wysiwyg.module on line 538.

Seedorf precisa: «Nel Milan nessuno è indispensabile»

in

Milano, 30 settembre - Clarence Seedorf fa il punto della situazione sul momento Milan. Il centrocampista rossonero ai microfoni di Sky Sport 24 ha precisato il suo punto di vista sulla recente autocritica fatta nei confronti della squadra dopo il pareggio rimediato all'Olimpico contro la Lazio e quello sul campo dell'Ajax. Un doppio 1-1 che non ha soddisfatto l'olandese che ha invece puntualizzato su quali aspetti la squadra deve assolutamente migliorare.


Le tue considerazioni sul gioco del Milan sono state lette un po’ come una critica ad Allegri. È così?


«Ho fatto un’autocritica dopo la partita di Roma contro la Lazio e dopo quella contro l’Ajax. Non mi permetterei mai di fare delle critiche pubbliche al nostro allenatore anche perché credo stia facendo un ottimo lavoro con noi. In questo momento abbiamo fatto un po’ di pareggi ma è solo questione di tempo per raccogliere ciò che meritiamo».



Con Allegri, quindi, tutto a posto. Siete tutti entusiasti di lui?


«Assolutamente sì. Allegri sta facendo un ottimo lavoro, eravamo entusiasti prima del suo arrivo e dopo il suo arrivo lo siamo ancora di più. Pensiamo che lui possa darci quello che serve per tornare in alto».


Cosa pensi dello schema a rombo?


«Il modulo non è la cosa più importante, ma è come interpretiamo noi giocatori il ruolo che ci viene dato dal mister. Poi l’impegno, l’applicazione, l’attenzione e la voglia di vincere fanno diventare qualsiasi modulo vincente. Infatti il Milan ha giocato con moduli diversi negli ultimi anni. Con Allegri è stata la prima volta che abbiamo cambiato qualcosa e credo sia venuta fuori una buona gara. E’ ovvio poi che uno vuole sempre vincere e migliorarsi e per questo motivo serve l’autocritica».


Ronaldinho non è dunque così indispensabile per il gioco del Milan?


«Nessuno qui è indispensabile. Quando giochi in una squadra come il Milan, con tutti i talenti che ci sono, bisogna mettersi tutti a disposizione della squadra, come sta facendo Ronaldinho, come ha fatto Gattuso, come faccio io stesso. Tutti i giocatori che sono qui si comportano da professionisti e sono a disposizione del mister. Tutto quello che poi all’esterno vogliono creare, sarà loro responsabilità, ma all’interno del nostro gruppo posso solo dire che c’è tranquillità, unione e convinzione di quello che possiamo raggiungere quest’anno».



Cosa ti aspetti dunque da questo Milan?


«Entro un mese, con un po’ più di allenamenti, dovremmo aver raggiunto un miglioramento notevole a livello di gioco e di fluidità fra i reparti. Finora ci siamo allenati pochissimo tutti insieme, con l’inserimento dei nuovi. Nel frattempo cercheremo anche di vincere le partite perché ovviamente questo aiuta tantissimo e porta entusiasmo. Stiamo facendo buonissime partite e cresceremo sempre di più».


Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Rispondi

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <b> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160