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Roma, super Borriello. Ibra non basta al Milan

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ROMA, 28 settembre - Nella seconda giornata di Champions la Roma vince 2-1 contro il Cluj all'Olimpico. Mexes e Borriello firmano il successo, inutile il gol di Rada. All'Amsterdam Arena, invece, il Milan pareggia 1-1 contro l'Ajax: a El Hamdaoui risponde Ibrahimovic.


ROMA-CLUJ - Ranieri lascia in panchina Juan e addirittura in tribuna Riise. In campo Mexes e Castellini. Fuori anche Cassetti, spazio a Cicinho. Davanti Vucinic e Totti. I giallorossi partono forte, pressando e giocando a memoria. Ma al 7'il Cluj si rende pericoloso con Culio, su un contropiede innescato da un passaggio sbagliato di Burdisso. L'attaccante, però, non ha una buona mira. Al 16 schema su punizione che porta Burdisso in buona posizione in area di rigore, cross del difensore verso il centro dell'area: nessuno degli accorrenti romanisti riesce ad impattare con il pallone. Grande occasione per la Roma al 20'. Menez verticalizza per Perrotta. Il centrocampista la passa al centro dell'area: i difensori del Cluj sono sorpresi, ma gli attaccanti giallorossi non arrivano per un soffio. Pizarro ci prova da fuori area, ma il suo destro potente finisce di poco a lato. I giallorossi rischiano tantissimo al 30'. Burdisso si lascia superare ingenuamente da Traorè. L'attaccante potrebbe passare il pallone ad un compagno completamente libero in area, ma prova il tiro che si stampa sulla traversa. Dopo tre minuti risponde la Roma: cucchiaio di Totti per Vucinic, Nuno Claro respinge il diagonale dell'attaccante. Il montenegrino ha un'altra ghiotta opportunità dopo qualche minuto, ma da buona posizione conclude debolmente. I giallorossi premono tantissimo, anche se rischiano qualcosa in contropiede. Totti va vicino al gol con un tiro dal limite, il portiere riesce a respingere. Arriva Menez, che però non riesce a centrare la porta. Totti impegna ancora Nuno Claro con una punizione potente. È questa l'ultima emozione del primo tempo.


CAPOLAVORO BORRIELLO - La Roma si ripresenta in campo per la ripresa con un cambio: fuori Menez e dentro Adriano. Dopo sei minuti Traorè fa tremare i tifosi della Roma: tiro da fuori area e palo, con Lobont immobile a guardare. I giallorossi non riescono a rendersi pericolosi e allora al 63' Ranieri esaurisce i cambi: fuori Vucinic e Cicinho, dentro Borriello e Cassetti. La Roma passa al 69'. Schema su calcio d'angolo: Pizarro batte rasoterra verso il limite dell'area, Mexes arriva in corsa e beffa Nuno Claro. Passano due minuti e la squadra di Ranieri raddoppia con una perla di Borriello. Lancio lunghissimo di De Rossi in verticale, l'attaccante prende posizione e gira al volo di sinistro. L'Olimpico esplode. Ma i tifosi giallorossi non posso stare tranquilli per molto: Rada al 78' accorcia le distanze con un colpo di testa su calcio d'angolo. La Roma soffre nei minuti finali, ma riesce a portare a casa tre punti fondamentali.


AJAX-MILAN - Nell'atmosfera infuocata dell'Amsterdam Arena, Allegri conferma le scelte annunciate alla vigilia con Robinho titolare insieme a Ibra davanti e Ronaldinho in panchina. I ragazzi terribili dell'Ajax si dimostrano subito un cliente molto difficile per i rossoneri, sono veloci, molto tecnici e hanno grande personalità. E poi hanno un fuoriclasse, l'uruguaiano Suarez. E' da una sua invenzione - geniale - che nasce il gol del vantaggio: salta Nesta con un tunnel e offre un comodo assist a El Hamdaoui, per l'attaccante marocchino è un gioco da ragazzi infilare Abbiati. Il Milan soffre a lungo il gioco corale e il ritmo imposto alla partita dalla squadra di Jol, potrebbe subito riequilibrare il punteggio ma viene tradito da un clamoroso errore di Robinho sotto porta. Chi non sbaglia davanti al portiere olandese è invece Ibrahimovic, spietato a capitalizzare al meglio un preciso assist di Seedorf: per lo svedese quinto gol in sei partite.


RISULTATO GIUSTO - Nella ripresa il ritmo dell'Ajax non è più lo stesso del primo tempo e la squadra rossonera guadagna metri in campo. Pirlo ha più spazio e sale in cattedra, Robinho tiene in apprensione la difesa olandese, Ibra è un po' in ombra perché probabilmente risente di una botta subita nel primo tempo. Allegri richiama Flamini e lancia nella mischia al suo posto Boateng. Seedorf gioca più largo per provare a scardinare la difesa di Jol e riceve l'ovazione dei tifosi dell'Amsterdam Arena quando lascia spazio negli ultimi cinque minuti a Inzaghi. L'occasionissima da tre punti capita a Boateng, che, su assist di Ibra, costringe Stekelenburg al miracolo. Finisce in parità e alla fine è il risultato più giusto.

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