Rispondi al commento

user warning: Table 'c109agcalcio.d6_wysiwyg' doesn't exist query: SELECT * FROM d6_wysiwyg in /var/www/sites/all/modules/wysiwyg/wysiwyg.module on line 538.

BEACH SOCCER: TORNA L’EUROCUP NEL CUORE DI ROMA

Dal 4 al 6 giugno allo Stadio del Circo Massimo le migliori 8 Nazionali europee. L’antica arena ospiterà per il secondo anno consecutivo il trofeo continentale del calcio da spiaggia. Dopo l'Eurocup spazio anche per la Coppa Italia.


Roma, 3 giugno 2010 - Torna la magia del calcio su sabbia a Roma per l’edizione 2010 dell’Eurocup, che accoglierà le migliori nazionali europee di questa disciplina sportiva (Spagna, Italia, Portogallo, Francia, Polonia, Russia, Svizzera e Ungheria). Un evento che si aprirà il 4 Giugno e si protrarrà nei giorni a seguire, per uno spettacolo di sabbia, musica, acrobazie e palleggi nell’antica arena tornata al suo ruolo di luogo simbolo dello sport capitolino, e del beach soccer in particolare dopo il successo dello scorso anno con l'edizione 2009 dell'Eurocup. Non più bighe e quadrighe, bensì il Beach Sport Village: una moderna area di 6.700 metri quadri, incastonata tra l’Aventino e il Palatino, in cui anche quest’anno verranno ricavati il rettangolo di gioco in sabbia, gli spalti e un villaggio-fun adiacente al beach stadium allestito per l'intera durata della kermesse. Roma conosce bene la forza attrattiva del beach soccer ricco di valori forse ormai sbiaditi in altri contesti e capaci di catalizzare l’attenzione di un pubblico trasversale che apprezza la combinazione “leggera” di agonismo, divertimento e spiagge. Non a caso gli sforzi dell’intera amministrazione comunale, e del Sindaco Gianni Alemanno in particolare, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Rocco Crimi in concerto con la FIGC, sono già valsi alla capitale la prestigiosa assegnazione del Mondiale FIFA 2011 che fa ben sperare in un altro, agognato, traguardo a livelli ben più alti, le Olimpiadi 2020, nel quale anche il beach soccer potrebbe trovare spazio per la prima volta nella storia dei giochi.
Il comitato organizzatore di Eurocup vede nuovamente coinvolte Officina Italiana in prima fila per l’organizzazione logistica, la FIGC - Lega Nazionale Dilettanti e la Beach Soccer World Wide che, di concerto con la FIFA, sovrintende l’attività a livello internazionale. E' stata la Sala dell'Arazzo in Campidoglio, sede del Comune di Roma, ad ospitare la presentazione ai media di Eurocup, condotta dal vice presidente USSI Gianfranco Coppola. Il Vice Sindaco Mauro Cutrufo ha fatto gli onori di casa aprendo la conferenza stampa: "Mentre tanti parlano di crisi nel settore turistico Roma rilancia e punta sui grandi eventi sportivi. L’Eurocup di beach soccer rientra in una serie di iniziative che ci auguriamo culminino con l’organizzazione delle Olimpiadi del 2020. Come l’anno scorso anche per questa stagione ci aspettiamo tanti visitatori per uno spettacolo che ha il sapore e l’odore dell’estate". Le parole dell’Assessore Regionale del Lazio alle attività produttive Pietro di Paolo hanno sottolineato l’importanza della macchina organizzativa: "Allestire e coordinare eventi di questa portata non è mai facile, per questo ringrazio Officina Italiana, il team che ha curato l’organizzazione della manifestazione nei minimi particolari. L’Eurocup e la Coppa Italia di beach soccer aprono la stagione degli eventi sportivi romani: sarà un’estate intensa ma anche ricca di soddisfazioni". Non è voluto mancare all'appuntamento il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Carlo Tavecchio: "Ringrazio il Sindaco di Roma per averci concesso per il secondo anno consecutivo un palcoscenico importante come quello che offre la città eterna, antica e moderna al tempo stesso. L’Amministrazione della Capitale ha dimostrato ancora una volta di sposare la mentalità della LND aprendosi al “nuovo”, ad una disciplina come quella del beach soccer dinamica e giovane con tante potenzialità di crescita. Ringrazio la FIFA per aver creduto in noi, nella macchina organizzativa italiana". Il Presidente della LND ha poi illustrato quanto c’è della filosofia LND nello sviluppo del beach soccer: "Siamo partiti investendo su questo sport come dei veri e propri pionieri sapendo che non può che essere vincente una disciplina che punta sulle spiagge, in un paese che ne è circondato per più di 6.000 chilometri. La Federazione e nello specifico la LND ha dato dignità a questo sport ufficializzando tutta l’attività, così è iniziato un percorso virtuoso che ha come snodo cruciale l’organizzazione dei Mondiali 2011 nel nostro paese".
Presente anche il Direttore Generale della BSWW Gabino Renales, la società che sotto l’egida della FIFA organizza le competizioni europee di beach soccer. "Roma ha capito in pieno la filosofia mondiale del beach soccer, portare le spiagge nelle capitali europee. L’esperienza dello scorso anno è stata fenomenale, per questo l’Eurocup torna con entusiasmo in una città come Roma culla della civiltà mondiale ma allo stesso tempo città dinamica pronta a recepire le istanze della modernità. La Federazione italiana, con la scelta di organizzare questi grandi eventi sportivi, si dimostra ancora una volta leader nell’organizzazione e promozione di questa affascinante disciplina sportiva".


"Archiviato l'impegno dell’Eurocup, Roma quest’anno sarà davvero la grande protagonista della stagione di beach soccer", come ha affermato il responsabile di Officina Italiana, Stefano Pelaggi. Nel prossimo week end il beach stadium costruito al Circo Massimo ospiterà anche la Coppa Italia, per la prima volta nella capitale e per la prima volta con un tabellone a 18 squadre che regalerà 9 gare al giorno, da giovedì 10 a domenica 13 giugno, tra tutte le protagoniste della stagione 2010; e poi Roma, ma stavolta sul litorale di Ostia, allo stabilimento “Hakuna Matata”, ospiterà per il secondo anno di fila le finali scudetto, la “final eight”. Che mai come quest’anno potrebbe parlare romano: sono tre infatti le squadre della capitale iscritte alla Serie A Enel, con la Roma beach soccer che punta ad una stagione ambiziosa. I giallorossi hanno acquistato i più grandi campioni del beach mondiale per provare a togliere a Milan e Napoli lo scettro di Coppa e lo scudetto; con loro, c’è poi l’altra matricola Colosseum e il Mare di Roma, al suo terzo anno nella massima serie di beach.


Eurocup Roma 2010, lo spettacolo anche nel villaggio


Al Circo Massimo, lo spettacolo non si esaurirà solo con lo sport giocato. All'interno e all'esterno della Beach Arena numerosi saranno i motivi di interesse, a cominciare dall'animazione curata dal nuovo partner della Figc-Lega Nazionale Dilettanti Eden Viaggi. Il tour operator italiano ha sposato il progetto del beach soccer italiano e garantirà emozioni con il suo corpo di ballo (10 tra ballerini e ballerine) divisi tra il campo ed il villaggio commerciale, colorato e divertente come da tradizione ormai consolidata. All'interno dell'Area Fun, oltre all'esposizione della vettura ufficiale 2010 Dacia Duster ed ai coloratissimi stand di Crocs, è prevista anche un'iniziativa nuova: il body painting targato Pepsi (Lipton e Gatorade), una sorpresa tutta da scoprire. La regia dell’intrattenimento è affidata alla voce del campionato italiano ormai da tre stagioni, il DJ Francesco Pasquali, mentre la musica è quella di Radio Kiss Kiss. Le aziende che supportano questa iniziativa però non finiscono qui, l'area Vip Ospitality è brandizzata Enel (main partner), mentre i media ufficiali dell'evento saranno anche quest’anno i quotidiani sportivi Tuttosport e Corriere dello Sport-Stadio. Ha confermato, infine, il ruolo di fornitore ufficiale anche Acqua Dolomia.


IL PROGRAMMA DI EUROCUP 2010


Venerdì 4 giugno – Quarti di finale
17:30 Gara 1 Portogallo – Polonia
18:45 Gara 2 Russia – Spagna
20:00 Gara 3 Francia - Svizzera
20:15 Gara 4 Italia - Ungheria


Sabato 5 giugno - Semifinali
17:30 Gara 5 Semifinali 5°/8° posto: Perdente Gara 1 - Perdente Gara 2
18:45 Gara 6 Semifinali 5°/8° posto: Perdente Gara 3 - Perdente Gara 4
20.00 Gara 7 Semifinali 1°/4° posto: Vincente Gara 1 - Vincente Gara 2
20.15 Gara 8 Semifinali 1°/4° posto: Vincente Gara 3 - Vincente Gara 4


Domenica 6 giugno - Finali
17:30 Gara 9 Finale 7°/8° posto Perdente Gara 5 - Perdente Gara 6
18:45 Gara 10 Finale 5°/6° posto Vincente Gara 5 - Vincente Gara 6
20.00 Gara 11 Finale 3°/4° posto Perdente Gara 7 - Perdente Gara 8
20.15 Gara 12 Finale 1°/2° posto Vincente Gara 7 - Vincente Gara 8


Eurocup, tante favorite per il trono continentale
Le migliori 8 squadre d’Europa si giocano il trofeo detenuto dalla Spagna, che un anno fa si impose a Roma sulla Svizzera in una finale avvincente. Oltre a loro, attenti a Portogallo, Russia e Italia.


Roma si prepara ad ospitare la battaglia per lo scettro d’Europa: l’Italia padrona di casa, la Spagna campione in carica e le altre sei migliori del ranking europeo - Portogallo, Svizzera, Russia, Francia, Polonia e Ungheria - infiammeranno il Beach Stadium per uno spettacolo unico.
Saranno Portogallo e Polonia ad aprire il torneo: pronostico nettamente a favore dei lusitani, reduci dal 3° posto al Mondiale e dotati di un organico che consente di puntare alla vittoria del torneo. Joao Vitoria Saraiva, o più semplicemente Madjer, gigante di origine angolane alto 1,94 cm per 76 kg, è il simbolo dei lusitani, una vera macchina da gol, vincitore del titolo di capocannoniere della scorsa edizione dell’Eurocup e di quello del campionato italiano 2009. Una stella che a Roma non sarà solo di passaggio, perché, finita l’Eurocup, rimarrà nella capitale con la maglia della Roma beach soccer. Come il funambolico Belchior.
A seguire (ore 18.45) scenderanno sulla sabbia Spagna e Russia. Gli iberici, campioni in carica, per sollevare ancora una volta la coppa, si affidano al nucleo del Milano Beach Soccer: il portiere Roberto, l’inesauribile laterale Nico e Amarelle, numero dieci capace di segnare reti da ogni zona del campo. Sull’altro fronte, i russi si affidano all’esplosività di capitan Leonov per vendicare il ko patito in semifinale nel 2009.
Alle 20.00 la Svizzera dell’allenatore-giocatore Angelo Schirinzi dovrà vedersela contro la Francia allenata dalla leggenda vivente Eric Cantona. L’ex numero 7 del Manchester United, ora anche pittore e attore, si ritrova una squadra compatta ma priva di estro, che ha nei fratelli Jeremy e Giovanny Basquaise, nati nell’Isola di Reunion, insieme a Stephan François (da anni protagonista nel campionato italiano con la maglia del Terracina) i suoi punti di forza. Nonostante mare e sabbia siano totalmente sconosciuti in terra svizzera, i rossocrociati sono tra i favoriti del torneo con un organico dotato di giocatori pieni di fantasia: l’estroso portiere Nico, il difensore Moritz Jaeggy, in arte “Mo” e le stelle Dejan Stankovic, capocannoniere del Mondiale 2009, e Meier.
L’ultimo incontro della prima giornata, il più atteso, è previsto per le 21.15. Mentre la luna salirà alta sopra il Colosseo, Italia e Ungheria scenderanno nell’arena. I magiari, che hanno nel collettivo la loro unica arma, proveranno a ripetere il miracolo dell’anno scorso, quando Viktor Fekete realizzò due delle cinque reti che misero gli azzurri fuori dai giochi già alla prima giornata. Di ben altro rango la nostra nazionale, squadra che non ha nulla da invidiare alle grandi del calcio da spiaggia e che, se non commetterà l’errore di sottovalutare gli avversari, potrà finalmente regalare una vittoria al pubblico di Roma e prendersi la sua rivincita. Anche i bookmakers dicono Italia: il sito sportingbet.com dà l’Italbeach come favorita per la conquista del trono europeo quotando il primo posto degli azzurri 3,5 (meglio anche del fortissimo Portogallo, quotato 3,75). A guidare gli azzurri saranno i “gemelli del gol” Roberto Pasquali e Pasquale Carotenuto, quest’anno per la prima volta insieme anche nel club (sono stati i grandi acquisti della matricola Roma beach soccer). Con i loro numeri e quelli di una squadra che nel 2010 vuole vincere qualcosa di importante non si può avere paura di pensare in grande. Roma sogna di vedere i suoi paladini alzare la coppa al cielo e mai come quest’anno sembrano esserci i presupposti perchè il sogno diventi realtà.


ALBO D’ORO
L’Italia non ha mai vinto questa competizione: il nostro miglior risultato è il terzo posto, centrato già alla prima edizione, quella del 1998 disputata in casa a Siracusa, podio bissato poi di nuovo nell’altra edizione italiana nel 2006 a Napoli, dopo quella del 2004 a Lisbona. Di seguito il riepilogo.


2009 Roma (Italia): Spagna; 2008 (): Spagna; 2007 Tarragona (Spagna): Ucraina; 2006 Napoli (Italia): Portogallo; 2005 Mosca (Russia): Svizzera; 2004 Lisbona (Portogallo): Portogallo; 2003 Liegi (Belgio): Portogallo; 2002 Barcellona (Spagna): Portogallo; 2001 Maspalomas (Spagna): Portogallo; 1999 Alicante (Spagna): Spagna; 1998 Siracusa (Italia): Portogallo.


Gli azzurri pronti al riscatto dopo il deludente 2009
Ancora alla ricerca della prima vittoria a Roma in Eurocup, l’Italia punta tutto sulla coppia Pasquali – Carotenuto. Con loro un collettivo di gladiatori guidato dal Ct Magrini, che vuole finalmente conquistare i tifosi della capitale.


Per riscattare l'opaca prestazione dell'anno scorso nell'affascinante competizione internazionale, il CT Giancarlo Magrini ha puntato sugli stessi dieci beachers che hanno già ben impressionato all'esordio in Euroleague 2010 lo scorso week end a Mosca. L'allenatore romagnolo punta forte su un gruppo che ha innanzitutto dimostrato compattezza e spirito di dedizione, migliorando anche sotto il punto di vista disciplinare, se è vero che in Russia sono stati totalizzati solo 3 cartellini gialli e nessuna polemica. E allora scopriamo gli alfieri italiani che tenteranno l'impresa sulla sabbia romana.
I portieri sono Stefano Spada, romagnolo di origine, in maglia azzurra per 56 volte (è il recordman dei portieri) mettendo a segno addirittura 3 reti su azione, passato quest’anno dal Terranova Terracina alla neonata Roma Beach Soccer; e Simone Del Mestre, friulano, estremo difensore della Coil Lignano Sabbiadoro, entrato nel gruppo azzurro dal Torneo internazionale di Metz del 2009 (in tutto 35 presenze e 1 gol), guadagnandosi da quel momento la stima del CT con la sua serietà e con le prestazioni positive.
Difensori sono Michele Leghissa, che con i suoi 111 caps è il secondo giocatore più presente nella storia azzurra (quest'anno gioca anche lui a Lignano), Giuseppe Platania, capitano del Catania campione d'Italia 2008 ed ora in pianta stabile nel gruppo della nazionale con 39 presenze e 3 reti all'attivo, e Felice Pastore, ex Eboli, ora a Catanzaro, tornato a vestire la maglia dell'Italbech dopo essersi chiamato fuori dal giro azzurro nel 2007 per questioni personali, reintegrandosi alla perfezione (in tutto 12 presenze ed 1 gol).
I laterali sono Francesco Corosiniti, vero e proprio jolly tuttofare (55 caps e 20 reti) da sempre impegnato in Serie A con il Panaraea Catanzaro, Roberto Pasquali, anima e cuore della formazione azzurra, capitano e recordman di questo gruppo con 151 gol e 132 presenze da quest'anno anche lui alla Roma Beach Soccer, e Simone Feudi, colonna del Terranova Terracina e uomo d'ordine anche in nazionale tanto da brindare in Russia qualche giorno fa alle sue 91 presenze (quarto di sempre dietro al capitano, a Leghissa e ad “Icio” Galli). Gli attaccanti sono una garanzia con Paolo “Pablito” Palmacci che da Terracina all'Italia non smette mai di segnare (75 presenze e 76 gol in azzurro) e Pasquale Carotenuto, bomber campano per due volte capocannoniere della Serie A Enel (quest'anno alla Roma), secondo miglior marcatore azzurro di sempre con 79 centri in 59 partite.


I convocati
Portieri: Stefano Spada (Roma), Simone Del Mestre (Coil Lignano);
Difensori: Michele Leghissa (Coil Lignano), Giuseppe Platania (Catania), Felice Pastore (Feldi Catanzaro);
Laterali: Simone Feudi (Terranova Terracina), Roberto Pasquali (Roma), Francesco Corosiniti (Panarea)
Attaccanti: Pasquale Carotenuto (Roma), Paolo Palmacci (Terranova Terracina).

Lo staff
Capo Delegazione: Alberto Mambelli
Commissario Tecnico: Giancarlo Magrini
Team Manager: Ferdinando Arcopinto
Segretario: Alberto Branchesi
Collaboratore tecnico: Davide Bertaccini
Medico: Daniele Cucchi
Fisioterapista: Giacomo Anibaldi Ranco
Magazziniere: Sandro Della Pelle


Storia dell'Italbeach, gli azzurri da spiaggia
Per la Nazionale di beach soccer è questa la sesta stagione ufficiale: in bacheca un secondo posto mondiale (2008) e una Euroleague (2005). In tutto sono stati 4 i CT succedutisi sulla panchina: da Pasculli a Magrini.


Un anno dopo, gli Azzurri del beach soccer tornano al Circo Massimo, per provare a riscattarsi dopo il deludente 8° posto dell’Eurocup 2009. Un anno dopo, la storia degli Azzurri del beach soccer vuol essere degna di una tradizione che ha portato la Nazionale italiana ad affermarsi sulle spiagge di tutto il mondo.
Ripercorriamo allora la storia del'Italbeach che, a dispetto della sua giovinezza, è già costellato di importanti successi collettivi ed individuali. È il febbraio 2004 quando la FIGC assegna alla Lega Nazionale Dilettanti il di allestire una Rappresentativa Nazionale per prendere parte al Mondiale in Brasile promosso dalla Beach Soccer World Wide: nasce così la prima squadra azzurra di calcio in spiaggia. La Figc è la prima federazione al mondo a puntare su questo sport, aprendo la strada, di lì a poco, all’ingresso della Fifa e poi delle altre Federazioni Nazionali. In 6 anni, l’Italia si conquista un ruolo di primissimo piano nel panorama internazionale, conquistando un titolo europeo nel 2005 e il titolo di vice campione del mondo a luglio del 2008. Oltre ai trofei, la Nazionale italiana si afferma nel mondo per la sua organizzazione, la sua immagine e per la rappresentanza di un movimento in costante crescita anche attraverso l’attività svolta con il campionato di Serie A, l’unica competizione al mondo che si sviluppa su scala nazionale e non su qualificazioni regionali come accade in altri paesi.
In questi anni si sono alternati sulla panchina azzurra quattro Commissari Tecnici: Pedro Pablo Pasculli nel 2004, Massimo Agostini dal 2004 al 2007, Fausto Silipo per una breve parentesi sempre in quell'anno e Giancarlo Magrini dal giugno del 2007 ad oggi (totalizzando ben 77 panchine). Il palmares azzurro si compone in tutto di un primo posto in Euroleague (2005) e una terza piazza nel 2009 (vincendo tre tappe a Cervia nel 2005, a San Benedetto del Tronto nel 2006 e ad Ostia l'anno scorso), un secondo posto alla Fifa World Cup (2008), con un totale di quattro presenze in cinque edizioni della Coppa del Mondo Fifa (2006, 2007, 2008 e 2009 dopo aver fallito l’ingresso nel 2005) e due terzi posti in Eurocup (2004 e 2006). A livello di riconoscimenti individuali, annoveriamo un premio di miglior giocatore europeo (Cristiano Scalabreli Euroleague 2005), tre premi di capocannoniere (Pasquale Carotenuto Eurocup 2005 e Eurocup 2004, Roberto Pasquali nell'evento Euroleague di Mosca 2010 e Paolo Palmacci Superfinal Euroleague 2009), due premi di miglior giocatore di tappa (Pasquale Carotenuto a Eurocup 2005, Maurizio Galli in Euroleague a Cervia 2005 e Roberto Pasquali in Euroleague Mosca 2010).
In molti ritengono tra gli addetti ai lavori che la storia della Nazionale italiana possa arricchirsi già quest'anno, come l'evento di Mosca della scorsa settimana ha dimostrato, di altri preziosi riconoscimenti. Il gruppo, allenatosi bene e mentalmente preparato, è maturo per andare alla caccia di un'affermazione importante, forse già con nell'Eurocup che sta per iniziare. D'altronde gli azzurri hanno un debito morale verso il pubblico della Capitale. L'anno scorso, infatti, l'Italbeach ha perso tutte e tre le partite classificandosi all'ultimo posto. Nonostante questo, il pubblico romano ha gremito le tribune della Beach Arena allestito al Circo Massimo per tutti e tre i giorni della competizione, prolungando lo spettacolo e l'entusiasmo anche tre giorni dopo quando la “sabbia dei gladiatori” si prestò ad una straordinaria amichevole tra Brasile ed Italia, remake della finale mondiale di Marsiglia 2008. Non resta altro che tornare a tifare Italbeach, una nazionale giovane ma già vincente!


Il 2010 della Nazionale Italiana di Beach Soccer
Per la Nazionale di beach soccer è questa la sesta stagione ufficiale: in bacheca un secondo posto mondiale (2008) e una Euroleague (2005). In tutto sono stati 4 i CT succedutisi sulla panchina: da Pasculli a Magrini.


La nazionale italiana di beach soccer ha iniziato un anno cruciale per il consolidamento della sua posizione in campo internazionale. Con la crescita degli ultimi anni, l'Italbeach punta forte ad un successo che potrebbe arrivare in una delle tre competizioni ufficiali in cui sarà protagonista.
La stagione è iniziata in Russia lo scorso week end con la prima tappa di Euroleague, dove l’Italia ha conquistato un ottimo secondo posto di tappa, continua con l’Eurocup a Roma dal 4 al 6 giugno, e proseguirà di nuovo con il campionato d'Europa a Lignano Sabbiadoro dal 2 al 4 luglio dove gli azzurri dovranno centrare la qualificazione alle Super Final, in programma invece in Portogallo dal 26 al 29 agosto. Nel corso dell’estate, poi, l'Itabeach sarà impegnata anche a Bibione nell'European Fifa Qualifier al Mondiale del 2011. Qualora gli azzurri si qualificassero centrando uno tra i primi cinque posti che spettano alle squadre del Vecchio Continente e nel contempo la Fifa World Cup venisse definitivamente assegnata a Roma, l'Italia libererebbe il suo posto in favore della sesta classificata.


Euroleague, la formula – L’Euroleague è il campionato europeo di beach soccer promosso dalla Beach Soccer World Wide, l'organismo che sovrintende, in sinergia con la Fifa, l'organizzazione delle competizioni continentali. La formula dell'edizione 2010 è uguale a quella dell'anno passato che prevede la suddivisione dei team europei in due raggruppamenti. Le 20 Nazionali sono così suddivise: nel Gruppo A le 8 migliori formazioni del ranking, secondo i risultati degli ultimi anni, e nel gruppo B (le altre 12 iscritte), che daranno vita, fino a fine agosto, a 5 eventi tra Russia (Mosca 28/30 maggio), Francia (Marsiglia 35/27 giugno), Italia (Lignano Sabbiadoro 2/4 luglio), Spagna (Castellon de la Plana 30 luglio/1 agosto) e Portogallo (Lisbona 26/29 agosto). Per quanto riguarda il gruppo A, il roster prevede Italia, Romania, Russia, Polonia, Spagna, Portogallo, Svizzera e Francia, mentre la composizione del gruppo B prevede Grecia, Bielorussia, Germania, Israele, Norvegia, Turchia, Azerbaijan, Olanda, Inghilterra, Andorra, Repubblica Ceca ed Ungheria. Le formazioni del gruppo saranno impegnate in due eventi dei quattro previsti per la qualificazione alle Super Final di fine agosto. Ogni nazionale prende parte a sei gare (3 per tappa) con avversari sempre diversi, si qualificano le cinque in classifica (più la nazione ospitante).


Resoconto della prima tappa di Euroleague a Mosca (28/30 maggio)
L'Italbeach torna in Italia dalla trasferta di Mosca con un bilancio più che positivo. La prima tappa di Eurolegue disputata nella Beach Arena allestita nel mezzo di Victory Park è valsa il secondo posto in classifica, con cinque importantissimi punti in ottica qualificazione alle Super Final, il titolo di miglior realizzatore (8 gol insieme al polacco Saganowski) e di miglior giocatore dell'evento per capitan Pasquali, ma soprattutto tre buone prestazioni che dimostrano come il lavoro svolto fino ad ora ha pagato e potrà solo che produrre frutti positivi per il prosieguo della stagione. Dopo le due vittorie nelle prime due gare contro Polonia e Romania, l'Italia ha perso ieri a testa alta contro la corazzata russa (4-3) la gara decisiva per la vittoria di tappa a conclusione del primo appuntamento stagionale dell'Euro Beach Soccer League 2010. Dopo le vittorie con Polonia e Romania, gli azzurri sfoderano un'altra prestazione maiuscola ma devono cedere il passo ad una Russia formidabile trascinata da 3.500 tifosi festanti.


Risultati e classifica
Venerdì 28 maggio - Italia-Polonia 7-6 dts, Romania-Russia 3-9
Sabato 29 maggio - Italia-Romania 8-7, Polonia-Russia 2-7
Domenica 30 maggio - Polonia-Romania 6-8, Italia-Russia 3-4
Classifica: Russia 9, Italia 5, Romania 3, Polonia 0

Fonte: 
Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Rispondi

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <b> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160