Rispondi al commento

user warning: Table 'c109agcalcio.d6_wysiwyg' doesn't exist query: SELECT * FROM d6_wysiwyg in /var/www/sites/all/modules/wysiwyg/wysiwyg.module on line 538.

EURO BEACH SOCCER LEAGUE 2010 – TAPPA DI MOSCA - GRANDE ITALIA, MA LA RUSSIA E' ...

Italia sconfitta dai padroni di casa nell'ultima gara della tappa di Mosca, non bastano i gol di Carotenuto (doppietta) e Pasquali. Contro i campioni d'Europa in carica gli azzurri sfoderano una prestazione maiuscola e chiudono al secondo posto. Da venerdì di nuovo in campo a Roma al Circo Massimo con l'edizione 2010 di Eurocup.

Mosca, 30 maggio 2010 – L'Italbeach perde a testa alta contro la corazzata russa la gara decisiva per la vittoria di tappa a conclusione del primo appuntamento stagionale con l'Euro Beach Soccer League 2010. Dopo le vittorie con Polonia e Romania, gli azzurri sfoderano un'altra prestazione maiuscola ma devono cedere il passo ad una Russia formidabile trascinata da 3.500 tifosi festanti. Al team di Magrini resta comunque un bilancio positiva della trasferta moscovita che consiste in un secondo posto, con cinque importantissimi punti in ottica qualificazione alle Super Final, il titolo di miglior realizzatore (8 gol insieme al polacco Saganowski) e di miglior giocatore dell'evento per capitan Pasquali, ma soprattutto tre buone prestazioni che dimostrano come il lavoro svolto fino ad ora ha pagato e potrà solo che produrre frutti positivi per il proseguo della stagione. “Abbiamo giocato alla pari in casa dei campioni d'Europa in carica – ha dichiarato a caldo un soddisfatto Alberto Mambelli, capo delegazione italiano – se non fosse stato per alcune disattenzione avremmo potuto anche vincere. Torniamo a casa consci delle nostre grandi possibilità, la squadra è matura per un centrare in tempi brevi un successo importante”. La sconfitta per 4-3 contro i russi, dunque, non cambia di una virgola il giudizio sulla spedizione a Mosca. Il positivo apporto offerto da tutti i componenti della rosa azzurra e gli acuti di due giocatori fondamentali nell'economia dell'Italbeach come Roberto pasquali e Pasquale “bomber” Carotenuto (13 reti in due) fanno ben sperare per il futuro. La Russia purtroppo si è confermata la vera bestia nera dell'Italia, visto che dal 2006 l'ha battuta ben 5 volte (compresa la sconfitta di oggi) a fronte di 1 solo successo italiano, l'anno scorso nella tappa di qualificazione alle finali di Euroleague a Lignano Sabbiadoro. Una tradizione difficile da invertire perchè la manovra italiana, fatta di tecnica e ritmo intermittente, soffre non poco la fisicità della gioco russo cresciuto di anno in anno grazie al programma serrato di allenamenti al chiuso dei palazzetti moscoviti imposto da coach Pisarev. Ma mai come in questa occasione gli azzurri hanno dimostrato di essere ad un passo dal superare il team russo, chissà magari già dalla prossima settimana nell'Eurocup di Roma (4/6 giugno). La Figc-Lega Nazionale Dilettanti ed Officina Italiana, grazie al supporto dell'amministrazione comunale, hanno voluto riproporre al Circo Massimo l'evento che tanto successo ha riscosso l'anno scorso; lo spettacolo del beach soccer nel cuore della Città Eterna, nella speranza di un successo italiano.

Dietro Russia ed Italia si classifica la Romania che ha avuto ragione, al termine del match emozionante che ha preceduto quello degli azzurri, la Polonia. Una vittoria importante, quella del team di romeno, la prima nel Gruppo A dell'Euroleague, perchè gli permette di rimanere in corsa per la qualificazione alle Super Final portoghesi. Saganowky e compagni, causa una Romania che ha impressionato con Poste e Maci su tutti, non sono riusciti nell'intento di ripetere la stessa partenza dell'anno scorso che gli valse una buona fetta di qualificazione al girone finale. Nell'incontro che ha chiuso la tre giorni del Gruppo B, la Germania ha sconfitto la Grecia per 7-5 classificandosi al secondo posto, che vale la speranza di essere ripescata come migliore seconda al termine delle altre tre tappa rimaste. Israele, infatti, si era già qualificato ieri avendo chiuso l'evento moscovita con due successi su altrettante partite disputate.

La gara

ITALIA - RUSSIA 3-4 (1-1, 1-2, 1-1)

Italia: Spada, Del Mestre, Leghissa, Platania, Pastore, Feudi, Pasquali, Corosiniti, Carotenuto, Palmacci. CT: Magrini.

Russia: Bukhlitskiy, Gorchinskiy, Makarov, Shishin, Shkarin, Krasheninnikov, Leonov, Shakhmelyan, Eremeev, Ippolitov. CT: Pisarev.

Arbitri: Almeida (Por), Hamzayev (Aze).

Marcatori: nel pt 4' Shakhmelyan (R), 7' Carotenuto (I), nel st 1' Makarov (R), 12' Pasquali (I), 12' Shakhmelyan (R), nel tt 1' Leonov (R), 10' Carotenuto (I).

Italia e Russia di nuovo di fronte dopo l'ultimo scontro alla Fifa World Cup di Dubai (3-1 per i russi) che è costato caro agli azzurri, visto che li ha condannati al secondo posto nel girone e quindi all'incrocio proibitivo con il Brasile nei quarti di finale. La voglia di riscattarsi è tanta, così come la concentrazione per centrare l'enplein nella tappa di Mosca. Ma la corazzata allenata da Pisarev è in forma strepitosa e non ha mai dato segni di cedimento in questi giorni. Magrini opta per lo stesso quintetto iniziale della gara contro la Romania: Spada in porta, Pasquali arretrato, Leghissa e Corosiniti laterali e Carotenuto di punta. L'inizio è da brividi, ci vuole un po' per riprendersi dal boato della Beach Arena allestita in Victory Park con le sue 3.500 persone che hanno cantato a squarciagola l'inno russo. Gli azzurri però giocano con accortezza, allentano il ritmo e prediligono la giocata di prima. Le prime scosse infatti arrivano su punizione con Makarov e Shkarin, ma entrambe le conclusioni sorvolano la traversa della porta difesa da Spada. Poi però ci vuole tutta la bravura dell'estremo difensore italiano per deviare in angolo il diagonale dalla sinistra di Shishin. Sul proseguo dell'azione la difesa azzurra si fa sorprendere da Shakhmelyan che da solo davanti a Spada insacca senza difficoltà il gol del vantaggio. Un errore grave che in un match così tirato rischia di pesare il doppio. Ma l'Italbeach non si impensierisce e grazie ad un generoso Carotenuto raggiunge il pareggio al 7' con un tiro di prima intenzione che sorprende Bukhlitskiy. Nei minuto finali del primo tempo il ritmo sale vertiginosamente con la Russia che tiene in mano il pallino del gioco ma non riesce a passare per l'imprecisione al tiro di Eremeev ed un ottimo intervento di Spada. Brivido al 10' quando ancora il bomber napoletano si rende protagonista di un incursione palla al piede, ma al momento della conclusione il portiere avversario in uscita riesce a deviare con la punta delle dita. Al ritorno in campo dopo il riposo c'è un altro shock per l'Italia che subisce il secondo gol russo su un altro infortunio italiano, stavolta è Pasquali che in fase di rinvio non trova compagni liberi e, complice un'incomprensione con il neo entrato Del Mestre, perde palla subendo la pressione avversaria, ne approfitta Makarov che trafigge la porta azzurra. Sull'altro versante Bukhlitskiy compie un miracolo su un tiro da fuori area, lo imita poco dopo l'estremo difensore azzurro che in due occasioni, prima su Shishin poi su Shakhmelyan, dimostra di essere entrato perfettamente in partita. Il vero miracolo però Del Mestre lo compie al 7' quando resta in piedi davanti a Leonov, solo in area, e gli chiude lo specchio della porta. La risposta dell'Italbeach passa per i piedi di Leghissa al 10', il quale tenta il tiro dalla sinistra, ma trova il solito Bukhlitskiy a sbarrargli la strada. A pochi secondi dalla sirena Corosiniti guadagna un calcio di rigore importantissimo con un'astuzia pregevole, perchè alza il pallone nel momento in cui arriva in corsa Shakhmelyan che interviene con il braccio. Pasquali si incarica del tiro e non sbaglia (2-2). La gioia azzurra dura solo 2' quelli che servono proprio al numero dieci russo a superare Platania e Del Mestre in colpo solo. Ad inizio terza frazione Spada torna tra i pali ed interviene subito per smanacciare una conclusione ravvicinata, sulla corta respinta si avventa per primo Leonov che insacca senza difficoltà. Pasquali non riesce a sfruttare due punizioni da distanza comunque considerevole, la prima esce a lato, la seconda è neutralizzata dal solito Bukhlitskiy. Brivido ancora per l'Italia al 3' quando Krasheninnikov spedisce diritto sul palo il tiro libero fischiato perchè Spada ha trattenuto il pallone più di 5''. La Russia si dimostra brava anche nell'amministrazione del gioco, obbligando l'Italia a mantenere il baricentro molto basso per paura delle veloci ripartenza di Leonov e compagni. Gli azzurri però non si scompongono ed offendono quando riescono a trovare gli spazi giusti come nell'azione che porta al terzo gol con Palmacci che, in veste di assist man, offre un pallone invitante a Carotenuto che lo trasforma in oro. Purtroppo però il cronometro è implacabile ed i secondi scorrono veloci, l'ultima occasione se la procura Pasquali ma il portiere russo si conferma un fenomeno e riesce a deviare il tiro in angolo.

Risultati e programma gare

Venerdì 28 maggio - Gruppo A: Italia-Polonia 7-6 dts, Romania-Russia 3-9 - Gruppo B: Grecia-Israele 5-9

Sabato 29 maggio - Gruppo A: Italia-Romania 8-7, Polonia-Russia 2-7 - Gruppo B: Germania-Israele 3-6

Domenica 30 maggio - Gruppo A: Polonia-Romania 6-8, Italia-Russia 3-4, Classifica: Russia 9, Italia 5, Romania 3, Polonia 0 - Gruppo B: Germania-Grecia 7-5, Classifica: Israele 6, Germania 3, Grecia 0

Euroleague, la formula – L’Euroleague è il campionato europeo di beach soccer promosso dalla Beach Soccer World Wide, l'organismo che sovrintende, in sinergia con la Fifa, l'organizzazione delle competizioni continentali. La formula dell'edizione 2010 è uguale a quella dell'anno passato che prevede la suddivisione dei team europei in due raggruppamenti. Le 20 Nazionali sono così suddivise: nel Gruppo A le 8 migliori formazioni del ranking, secondo i risultati degli ultimi anni, e nel gruppo B (le altre 12 iscritte), che daranno vita, fino a fine agosto, a 5 eventi tra Russia (Mosca 28/30 maggio), Francia (Marsiglia 35/27 giugno), Italia (Lignano Sabbiadoro 2/4 luglio), Spagna (Castellon de la Plana 30 luglio/1 agosto) e Portogallo (Lisbona 26/29 agosto). Per quanto riguarda il gruppo A, il roster prevede Italia, Romania, Russia, Polonia, Spagna, Portogallo, Svizzera e Francia, mentre la composizione del gruppo B prevede Grecia, Bielorussia, Germania, Israele, Norvegia, Turchia, Azerbaijan, Olanda, Inghilterra, Andorra, Repubblica Ceca ed Ungheria. Le formazioni del gruppo saranno impegnate in due eventi dei quattro previsti per la qualificazione alle Super Final di fine agosto. Ogni nazionale prende parte a sei gare (3 per tappa) con avversari sempre diversi, si qualificano le cinque in classifica (più la nazione ospitante). Parallelamente si svolgono anche le gare valide per il campionato cadetto, il gruppo B: in questo caso le squadre partecipano però solo ad una tappa (nelle stessi sedi del gruppo A), in ciascuna delle quali vengono concentrate tre squadre che si affrontano anch’esse in un torneo all’italiana. Le quattro vincenti dei rispettivi tornei, più la migliore seconda e l’ultima della classifica finale del gruppo A, accederanno anch’esse a Vila Real per un torneo che metterà in palio una promozione al principale nel 2011.


Fonte: 
Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Rispondi

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <b> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160