Rispondi al commento

user warning: Table 'c109agcalcio.d6_wysiwyg' doesn't exist query: SELECT * FROM d6_wysiwyg in /var/www/sites/all/modules/wysiwyg/wysiwyg.module on line 538.

Ancelotti consiglia il Milan: «Tassotti è l'uomo giusto»

in

MILANO, 11 maggio - La Community Shield contro il Manchester United (ai rigori), la Premier League davanti al Manchester United (di un punto) e sabato la finale di FA Cup contro il Portsmouth. Come primo anno alla guida del Chelsea era difficile fare meglio. Ora a Londra lo chiamano Re Carlo (banale, ma in Inghilterra fa un certo effetto) e il “Times” ha scritto che Ancelotti ha vinto anche per il suo stile, la sua educazione e il suo modo di agire, mettendolo a confronto col suo opposto, José Mourinho. Dal quale ha ricevuto un messaggio di complimenti: dalle offese agli abbracci, nel calcio, per qualcuno (o per tanti), funziona così. Carlo Ancelotti è il primo allenatore italiano a vincere in Premier League. Dopo Spagna (Capello due volte col Real Madrid) e Germania (Trapattoni una col Bayern), ci manca il campionato di Francia, poi avremo vinto ovunque. Resterà a lungo a Londra, almeno questo è il suo desiderio. La squadra gli piace e forse la rinforzerà con un giocatore che lui stesso ha lanciato: Kakà. Sarebbe il regalo di Abramovich al tecnico Campione d’Inghilterra. Nel frattempo, i suoi pensieri continuano a volare intorno al Milan. Se Leonardo, come è certo, lascerà la panchina rossonera, Carletto invierà a Galliani il seguente messaggio: «Scelga Tassotti, è bravissimo».«Ha l’esperienza, la competenza e la conoscenza adatte per guidare i rossoneri. È bravo e ha idee molto chiare».


Si fermerà a lungo a Londra?


«Vorrei fare come Mourinho, restare qui per un bel po’ di tempo e vincere tanto. La squadra è forte, sia per la prossima stagione che per gli anni a venire. José ha fatto un lavoro fantastico e ha vinto due campionati consecutivi. Ora abbiamo la possibilità di realizzare il “double”, sabato c’è la finale di Coppa col Portsmouth. Spero che i miei giocatori non si diano alla pazza gioia dopo il campionato».

L’Inter può fare la tripletta?


«Sì, può farcela. Ha dentro la forza per realizzare un’impresa. Le restano due finali e può vincerle».

La Roma è tagliata fuori?


«La Roma già oggi ha fatto un campionato straordinario. Per come era partita, nessuno credeva alla possibilità dello scudetto, forse nemmeno della Champions. Il voto alla Roma e a Ranieri è molto alto. Ma credo che sia difficile che una squadra esperta come l’Inter si fermi all’ultimo ostacolo».

Berlusconi è diventato il grande fustiga­tore dei tecnici del Milan. Un anno fa, Ancelotti. Adesso, Leonardo.


«Questo è stato un anno di transizione, con un allenatore nuovo e con giocatori importanti come Kakà che se ne sono andati o come Maldini che hanno smesso. Per tutte queste ragioni Leonardo ha fatto un ottimo lavoro e il Milan deve considerare positiva la sua stagione».

Se al posto di Leonardo fosse promosso Tassotti, lei cosa direbbe?


«Tassotti ha l’esperienza, la competenza e la conoscenza per allenare il Milan. Ha capacità notevoli, è un allenatore molto bravo con idee molto chiare in testa. Sarebbe un’ottima scelta».


Leggi l’articolo completo sul Corriere dello Sport-Stadio oggi in edicola

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Rispondi

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <b> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160