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Serie D. Ippogrifo Sarnese - Nocerina 2-2

Nel finale Lattanzio acciuffa il finale e nega la vittoria ai padroni di casa

SARNO – Rocambolesco quanto inutile pari quello tra Ippogrifo e Nocerina, che in una cornice di pubblico “surreale” si sono alternate in un fiume di emozioni e accesi confronti in campo che hanno caratterizzato tutti i novanta e passa minuti.

Circa 800 i nocerini al seguito della truppa di Erra nella brevissima trasferta di Sarno, presenti in numero inferiore, e per quasi tutta la gara in modo “silenzioso”, i supporters locali, in contestazione con la squadra per via delle ultime prestazioni.
Assenti Zurolo da una parte e Mangiapane dall’altra per squalifica, l’Ippogrifo schiera l’esordiente Guido Crocco tra i pali e rivede inizialmente dalla panchina il gioiello Nicola Armonia. Nella Nocerina, Zerillo preferito a Cirillo come vice Di Domenico, ancora infortunato.
Inizio spigliato dell’Ippogrifo, che subisce comunque un buon possesso palla della Nocerina, attivo soprattutto sulle fasce con Tiscione e Cavallaro. All’11 proprio Tiscione su combinazione con Zerillo viene contrato al momento della conclusione. Pochi minuti dopo e l’arbitro, il signor Loni di Cagliari, assegna una punizione a due in area nocerina: siparietto imbarazzante tra Di Sabato e Tortora che non riescono a finalizzare la grossa chance.
A quel punto comincia un buon periodo per l’Ippogrifo, che prova più volte a verticalizzare per Tortora, comunque tenuto a bada dai due centrali. Al 24’ una discesa potente del numero 9 granata si spegne con una conclusione centrale da posizione defilata.
Poco prima della mezzora il primo dei tanti colpi di scena della gara: il direttore di gara infatti espelle Ganje per un brutto intervento su Sarno. Erra non opera contromosse particolari, rischiando solo al 36’, quando Pallonetto, andato via su una distrazione di Mannone, mette al centro un pallone che Di Sabato di testa si vede miracolosamente fermare sulla linea da Spicuzza.
Nocerina in inferiorità, ma che comunque riesce a portarsi in vantaggio in pieno recupero con una punizione di Cavallaro (nella foto), bravissimo a bucare un Crocco incerto nell’occasione.
Nella ripresa ci si aspetta l’arrembaggio dei padroni di casa e soprattutto il tridente delle meraviglie tanto sospirato da inizio stagione; Squillante inserisce, quindi, dopo pochi minuti Armonia, a cui bastano solo 180 secondi per innescare Tortora, che a tu per tu con Spicuzza trafigge l’estremo difensore ospite.
Con Armonia in campo è tutta un’altra storia per l’Ippogrifo, che prende sempre più fiducia trascinata dal suo fantasista, finalmente in campo dopo la tribolante stagione passata più in infermeria che sul terreno di gioco . Al 60’ sombrero a metà campo e missile terra aria dello stesso Armonia, che finisce non lontano dall’incrocio dei pali. Al 62’ è Izzo a mettere al centro un pallone che D’Amico però colpisce male di testa nonostante l’ottima scelta di tempo.
Il gol è nell’aria, e lo inventa questa volta il poliedrico Pallonetto, che al 72’ trafigge Spicuzza con una bellissima conclusione a incrociare dal limite dell’area.
Partita che sembra finalmente in discesa per l’Ippogrifo, che in superiorità numerica decide anche questa volta però di complicarsi la vita e rendere il suo cammino verso la salvezza sempre più complicato. Prima Crocco è di nuovo incerto su un’innocua uscita volante in area, rimediando però in due tempi. Poi il genio di Armonia si trasforma in sregolatezza, e dopo qualche “carezza” di troppo con il neo entrato Cocuzza si becca insieme al nocerino il rosso meritato.
L’Ippogrifo, in 10 contro 9, si sente comunque privata del suo gioiello e trascinatore,e ripiomba nel tunnel dell’incertezza e della paura che si materializza all’82’, quando Lattanzio sbuca di testa tra l’immobile difesa sarnese trovando l’insperato pareggio molosso. Da quel momento in poi non succede più nulla, con un pareggio che non serve praticamente a nessuno, e l’Ippogrifo, ancora a secco di vittorie in questo 2008 e con l’impegno proibitivo di Cosenza alle porte, sempre più vicino al penultimo posto che significherebbe retrocessione diretta.

IPPOGRIFO SARNO 2
NOCERINA 2

IPPOGRIFO: Crocco 5, Sarno 6, Izzo 6, Fioraso 5.5, D’Amico 6, Balestrino 6.5 (52’ Armonia 6), Pallonetto 7, Belmonte 6 (57’ Del Sorbo 5.5), Tortora 6.5, Esposito 5.5, Di Sabato 5.5 (75’ Trapani sv). A disp. Radunanza, Villacaro, Visone, Guerrera. All. Squillante 7
NOCERINA: Spicuzza 5.5, Giordano 5.5, Mannone 5.5 (75’ Cocuzza 4), Piemonte 6, Colletto 6, Cirilli 6.5, Tiscione 6.5, Ganje 4, Zerillo 5 (52’ Coppola 5.5), Cavallaro 6.5 (79’ Cirillo), Lattanzio 6.5. A disp. Cardamone, Landolfi, Angelucci, Picariello. All. Erra 6.5
ARBITRO: sig. Loni di Cagliari 6.5
MARCATORI: 46’ pt Cavallaro (N), 55’ Tortora (I), 72’ Pallonetto (I), 82’ Lattanzio (N)
NOTE: spettatori 1500 circa, maggioranza ospite. Ammoniti Sarno, Fioraso, Balestrino, Belmonte, Esposito (I), Tiscione (N). Espulsi al 29’ Ganje (N), al 78’ Armonia (I) e Cocuzza (N). Angoli 4-4, recuperi 3’ pt, 4’ st.

 

Fonte: 

Giovanni Annunziata - www.vocesport.it

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