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Buona la prestazione di D’Anna

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Protagonista al recente torneo di Viareggio.

Prosegue anche al “Vallefuoco” di Mugnano contro il Neapolis di Ezio Castellucci la lunga striscia positiva del Casarano di Salvatore Bianchetti, che aggiunge così un prezioso punto alle cinque vittorie e agli altri tre pareggi ottenuti nelle precedenti otto partite di campionato. I pugliesi tuttavia, viste le numerose occasioni  create, possono recriminare moltissimo sul risultato finale. I rosso-blu, reduci dal convincente successo per 2-0 ottenuto mercoledì al “Capozza” contro il S.Antonio Abate, sono privi di tantissimi giocatori, tra cui lo squalificato Palma, gli infortunati Rocco e Stendardo, nonché del capitano Calabro, recuperato solo per la panchina, e soprattutto del bomber Villa, autore di sette gol in questa stagione, la cui assenza in fase di finalizzazione si farà sentire non poco. Di fronte a tale emergenza, il modulo scelto da Bianchetti è il  4-4-2, con in avanti l’ex Contino supportato da Genchi e da esterni molto propositivi come Crinò e D’Anna, protagonista al recente torneo di Viareggio. Viceversa Castellucci, voglioso di riscattare il KO di Torre Del Greco, ha praticamente tutta la rosa a disposizione,  opponendo un modulo uguale a quello degli avversari, con due esterni molto offensivi come Bonanno e Moxedano nonché due punte affidabili come Fontanella e Sergi. Tra i padroni di casa vi è dunque l’unica defezione dell’attaccante Pietro Pastore squalificato e sostituito appunto da Michele Sergi, in gol domenica scorsa contro la Turris e non certo valutabile come riserva. La gara si presenta subito molto fisica con numerosi falli. Da uno di questi interventi scorretti nasce al 7’ la prima occasione del match targata Neapolis ma il calcio di punizione di Barone esce fuori di poco alla sinistra di Leopizzi. I pugliesi rispondono sette minuti dopo con Genchi, il cui tiro è troppo debole per Napoli. Al 21’ è Serao, sugli sviluppi di un calcio di punizione, ad avere una buona opportunità ma il suo tiro va alto sopra la traversa. La gara si innervosisce troppo ed al 28’scoppia il primo parapiglia in seguito ad un brutto fallo di Sergi, poi ammonito, su D’Anna, proprio davanti alla panchina pugliese, che scatta inferocita verso la punta campana. Tre minuti dopo, su angolo di D’Anna, Daleno sfiora l’autogol subito prima dell’espulsione di Bianchi, reo di aver colpito Genchi a metà campo. Il Casarano ci crede ed in pieno recupero è Bonaffini a cogliere l’incrocio dei pali con un gran tiro da fuori area che fa tremare Napoli, assolutamente fermo. Nella ripresa Bianchetti rischia Aragao, match-winner mercoledì scorso, al posto del deludente Genchi, cercando la vittoria a tutti i costi. Le occasioni fioccano. Al 18’ il cross di Cenciarelli trova proprio la testa di Aragao, che mette fuori da buona posizione. Lo stesso attaccante brasiliano maledice, quattro minuti dopo, la sfortuna, visto che, servito da una grande palla di D’Anna, scocca un destro che coglie in pieno il palo a portiere battuto. Castellucci cerca di reagire e, dopo aver rinunciato all’inizio del secondo tempo ad una punta come Fontanella, torna ai due attaccanti, affiancando a Sergi il giovanissimo Foggia, entrato al posto del deludente Moxedano. La coppia d’attacco funziona e Leopizzi, al 33’, sventa il primo, e unico, vero pericolo per la sua porta portato proprio dal neo entrato, il cui destro trova preparato l’estremo difensore ospite. È solo un lampo perché il Casarano riprende ad attaccare a testa bassa, sperando di riaprire la lotta per il vertice. L’ultimo brivido si verifica in pieno recupero quando Contino, lanciato in profondità da Aragao, può segnare il più classico dei gol dell’ex. La punta siciliana fa tutto bene, salta Napoli in uscita ma, incredibilmente, scivola al momento della conclusione. Le speranze pugliesi di reinserirsi nella lotta per il vertice svaniscono su questa clamorosa occasione. Al termine del match il nervosismo la fa da padrone visto che le due squadre sfiorano il contatto fisico, sedato subito dalle rispettive dirigenze. I rimpianti di Bianchetti, vista la gara dei suoi ragazzi, sono dunque  tantissimi, poiché il Casarano di oggi merita di competere per il titolo finale ma dovrà accontentarsi molto probabilmente, a causa di questo 0-0, di arrivare ai play – off. Il Neapolis, invece, perde il primato in classifica, scavalcato dal Pianura, vincitore sul Francavilla Fontana.

Neapolis – V. Casarano 0 -0

NEAPOLIS (4-4-2) : Napoli 6; D’Ascia 6, Esposito 6, Bianchi 4,5, Mannone 6; Bonanno 5,5 (23’st Foggia 6), Barone 6, Daleno 6, Moxedano 5,5 ( 10’st Somma 6); Sergi 5,5, Fontanella 5 (1’st Monticelli 6). A disp. Errichiello, Attanasio, Platone, Fiore. All. Castellucci 6.

V. CASARANO (4-4-2) : Leopizzi 6; Fazio 6,5, Serao 6,5, Niccolini 6,5, Salvadore 6; Crinò 6, Cenciarelli 7,5, Bonaffini 6,5, D’Anna 6; Genchi 5,5 (8’st Aragao 6,5), Contino 6. A disp. Corradini, Calabro, Caracciolo, Rollo, Presicce, Palazzo. All. Bianchetti 6.

ARBITRO: Ghersini di Genova 6 (assistenti Petrillo -Barbetta).

NOTE: Spettatori circa 200 di cui 80 da Casarano. Ammoniti: D’Ascia, Daleno, Sergi, Salvadore, Serao, Crinò. Espulso Bianchi al 32’ per gioco scorretto. Angoli: 4 a 1 per il Casarano. Recupero: 5′ pt, 4′ st.

Fonte: 

Ciro Cuozzo

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