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Klose fa volare la Lazio. Lavezzi inguaia Ranieri

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ROMA - Vincono Lazio, Napoli e Udinese nei tre posticipi della 25/a giornata di serie A, che si chiude i biancocelesti e friulani appaiati al terzo posto e gli azzurri che salgono al quinto.


LAZIO-FIORENTINA 1-0 (36' pt Klose)
La Lazio scaccia i fantasmi e torna alla vittoria in campionato grazie al solito Miroslav Klose che al 36' del primo tempo beffa Boruc con un preciso dribbling e un rapido tocco da posizione defilata. Straordinario il passaggio di Hernanes che libera il tedesco nell'area di rigore viola. Segnare a quel punto è solo un gioco da ragazzi per il Panzer ex Bayern. Sono tre punti importantissimi per i biancocelesti che dopo 10 giorni da incubo (1-3 e 1-0 con l'Atletico, più il 5-1 di Palermo) conquistano nuovamente il successo continuando a cullare il sogno Champions League. Il tutto a 7 giorni dal derby contro la Roma che con 7 punti di vantaggio può essere preparato certamente con una serenità diversa. In ogni caso non è stata una partita semplice per i capitolini che dopo aver sbloccato il risultato sono andati vicini al raddoppio con Garrido che con un potente tiro dal limiti dell'area colpisce clamorosamente la traversa. Nella ripresa la gara è nei piedi dei giocatori di Delio Rossi che però si limitano ad uno sterile possesso palla non creando nessuna occasione da gol degna di nota. Unico brivido per Marchetti un gol annullato a Cerci che però al momento del tocco sotto porta è in chiara posizione di fuorigioco. Al triplice fischio dell'arbitro è una liberazione per i tifosi sugli spalti ma anche per i giocatori e Reja che cercavano questo successo soprattutto per urlare a tutti la propria compattezza. Zola può dunque attendere tempi peggiori, sperando ovviamente che non arrivino mai.


NAPOLI-INTER 1-0 (14 st' Lavezzi)

Vola il Napoli che centra la terza vittoria consecutiva in campionato (la quarta compresa quella sul Chelsea in Champions) e sale al quinto posto in campionato scavalcando la Roma. È crisi profonda invece per l'Inter, che incassa la settima sconfitta nelle ultime otto partite giocate: in bilico adesso la panchina di Ranieri, il cui futuro sembrava legato al risultato di stasera. Grande protagonista della notte azzurra ancora una volta Lavezzi, autore del gol decisivo (il terzo in sei giorni) e osannato dal pubblico del San Paolo. Ranieri è costretto a rinunciare a Chivu, influenzato, e sceglie Faraoni esterno di destra con Nagatomo a sinistra. Davanti Sneijder a sostegno di Forlan e Milito. Mazzarri opta per Dzemaili al posto dello squalificato Hamsik dietro a Cavani e Lavezzi. La partita è molto tattica, con il Napoli che ha in mano il pallino del gioco, sfrutta molto le fasce con Maggio e Zuniga ma collezione solo calci d'angolo. L'Inter si difende con ordine, ma fa fatica a organizzare le ripartenze soprattuto per l'imprecisione dalla trequarti in su. L'unico intervento difficile nel primo tempo lo compie Julio Cesar su un destro di Dzemaili, mentre Cavani (di testa) e Sneijder (su punizione) non trovano lo specchio della porta per pochissimo. Nella ripresa Ranieri trasforma l'Inter passando ad un più abbottonato 3-5-2, con Cordoba e Pazzini al posto di Sneijder e Forlan. Cresce però il Napoli, che sfiora il vantaggio con un insidioso colpo di testa di Maggio. L'appuntamento con il vantaggio è solo rinviato di pochi minuti: Dzemaili recupera palla sulla trequarti, salta un paio di avversari e offre un delizioso assist a Lavezzi. Il destro a giro del Pocho sul secondo palo è precisissimo: 1-0 (sesto gol in campionato, terzo settimanale dopo la doppietta al Chelsea). L'Inter prova a reagire con Zanetti e Milito, ma è il Napoli a sfiorare il raddoppio con Cavani e Dzemaili. Ranieri fa entrare Poli per Stankovic, Mazzarri resta in 10 per l'espulsione di Aronica per fallo da ultimo uomo su Pazzini. Entra Britos per Lavezzi, ma i nerazzurri premono nel finale. Pazzini si divora un gol clamoroso di testa, Faraoni sfiora il palo dal limite. Finisce 1-0: fa festa Mazzarri, esce scuro in volto Ranieri. La sua avventura potrebbe anche essere finita. 



BOLOGNA-UDINESE 1-3 (38' pt Di Natale (U) rig., 11' st Basta (U), 37' st Kone (B), 39' st Floro Flores (U))
Vittoria pesante quella dell'Udinese che espugna 3-1 il campo del Bologna e si conferma terza forza del campionato, a quota 45 punti (in compagnia della Lazio). I friulani recuperano Di Natale, e proprio con il capitano aprono le marcature su rigore al 38' del primo tempo. Un penalty molto contestato dai bolognesi perché il fallo di Perez, sullo stesso Di Natale, sembra avvenire fuori dall'area di rigore. L'Udinese, comunque, legittima il vantaggio in avvio di ripresa raddoppiando con Basta. Il Bologna accusa il colpo, ma all'81' riesce a riparire la partita con Kone. Nulla da fare, però, per i rossoblù, perché a 5' dal termine arriva il gol di Floro Flores, subentrato a Di Natale, che chiude definitivamente la partita.


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