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Il Boca vede il titolo e vota il presidente

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ROMA - Mondo Boca! Lotta all’ultimo voto in casa Cabj. Il Club Atlético Boca Juniors rinnova la sua massima carica e decine di migliaia di tifosi sono chiamati alle urne. Amor Ameal o Daniel Angelici? Vincerà “el hombre K” o il macrista?


LA MITAD MAS UNO - Si vota il presidente del Cabj ed è campagna elettorale in piena regola con affissioni di manifesti, dibattiti tv, accese discussioni sul web, botta e risposta sulla stampa. In lizza il presidente uscente Jorge Amor Ameal, 63 anni, che dal 2008 regge le sorti del club “azul y oro” dopo la morte di Pedro Pompillo e lo sfidante Daniel Angelici. La lotta al vertice del più seguito e potente club d’Argentina naturalmente tracima dall’alveo calcistico e diventa contesa a tutto campo. Ameal è spalleggiato dalla 58enne Cristina Elisabet Fernández de Kirchner, presidente della Repubblica Argentina, mentre Angelici è sponsorizzato dal "tano" Mauricio Macri, governatore di Buenos Aires ed ex numero uno del club nel periodo aureo.


SI VOTA DOMANI, "TRUPPE CAMMELLATE" IN AZIONE - Tutti al voto. Oltre alla spontanea adesione dei tifosi xeneizes che scelgono secondo il proprio sentire, non mancano le “truppe cammellate” organizzate dai due schieramenti. Jorge Ameal è un impresario e politico di lungo corso. Il soprannome “hombre K” gli deriva dal fatto che è sostenuto dalla Presidentessa Kirchner, una delle donne più potenti del Sud America, che dal 2007 è al vertice dello Repubblica Argentina. Daniel Angelici, 47 anni, è un impresario che si occupa di giochi d’azzardo. Possiede sale bingo, casinò, Gambling TV ed è presente nel mondo della ristorazione nonché delle corse dei cavalli avendo una fornita scuderia. Macri lo sostiene nella corsa alla presidenza del Boca. E’ un suo uomo dicono


ESITO INCERTO – Si attendono almeno diecimila votanti. Ameal ha chiamato a raccolta i tifosi che abitano nell’hinterland dell’immensa Buenos Aires mentre il duo Angelici-Macri punta forte sulle tradizionali roccaforti del tifo bocaense. E’ vero che l’adagio recita “che il miglior amico di un tifoso del Boca è un altro tifoso del Boca”, ma la contesa adesso è in famiglia.


DIEGO, IL SILENZIO E' "AZUL Y ORO" – Diego Armando Maradona, ex calciatore e tifosissimo del Boca, guarda da lontano la battaglia politica. Franco Macri, padre di Mauricio, un italiano sbarcato in Argentina nel 1949 e capace di realizzare un impero economico, assoldò Maradona giovane per dare lezioni di football al figlio. Diego conosce molto bene tutti i personaggi coinvolti nella vicenda e la stessa Presidentessa della Repubblica è una sua amica personale. Maradona non può parlare: basterebbe una sua parola per far pendere l’ago della bilancia in una determinata direzione. Le simpatie politiche di Diego sono note: è un peronista e in questa storia, mas o menos, sono tutti peronisti.


BOCA VERSO IL TITOLO – Domani sera alle 19.10 il Boca ospita alla Bombonera il Banfield, ultimo in classifica. Il Boca è lanciatissimo alla conquista del titolo di apertura del campionato argentino con nove punti di vantaggio sul Tigre mentre i tradizionali rivali del River sono addirittura in Serie B. C’è la possibilità anche di festeggiare in anticipo. Per i “bosteros” è il massimo. Occorre soltanto vedere chi sarà il nuovo presidente “azul y oro”. Il verdetto arriverà a gara in corso. Fiato sospeso. Per vincere occorre “la mitad mas uno”. Mondo Boca!


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