Rispondi al commento

user warning: Table 'c109agcalcio.d6_wysiwyg' doesn't exist query: SELECT * FROM d6_wysiwyg in /var/www/sites/all/modules/wysiwyg/wysiwyg.module on line 538.

Inter e Hazard ora più vicini. Pupillo di Moratti: Vado via

in

MILANO - Per la prima volta in carriera proverà la magia di San Siro che in futuro potrebbe diventare il suo stadio. Succederà stasera alle 19 quando il Lilla disputerà il suo allenamento di rifinitura nell’impianto milanese. Eden Hazard sarà sul campo insieme ai suoi compagni e lì immaginerà quello che succederà 24 ore più tardi, quando i francesi andranno a caccia di un successo per riscattare il passo falso dell’andata e per acuire la crisi di un’Inter che al Meazza in Europa non vince da quasi un anno (ultimi 3 punti il 24 novembre 2010 grazie all’1-0 sul Twente). Hazard sa bene che i top club europei lo guardano e tra questi c’è anche l’Inter visto che, in caso di partenza di Sneijder, Moratti potrebbe decidere di investire sul belga che da tempo è un pupillo del figlio Giovanni. Certo serviranno parecchi milioni, ma con i suoi 20 anni e il suo talento Eden “rischia” di essere un giocatore dominante in Europa per diverse stagioni.


VOGLIA DI ESTERO - All’Equipe Hazard ha ufficializzato che questa sarà «la mia ultima annata al Lilla». «Avevo pensato di cambiare maglia anche la scorsa estate - ha ammesso - anche perché se n’erano andati giocatori importanti che sono pure amici. La fiducia nella società però è rimasta intatta e ho deciso di restare. Sentivo che il mio percorso di crescita professionale al Lilla non era ancora finito. Andarmene a gennaio? Lo escludo categoricamente, altrimenti avrei chiesto la cessione qualche mese fa. Trasferirmi all’estero durante il mercato invernale sarebbe un errore, anche perché, pur firmando per un grande club, non potrei disputare la Champions League (l’ha già fatta con il Lilla ndr). Se anche non dovessimo andare agli ottavi, la mia decisione non cambierebbe». Tra le formazioni che lo cercano c’è anche il Psg di Leonardo, pronto a mettere sul tavolo addirittura 50 milioni. «Fa piacere che mi sia dato un prezzo del genere anche perché pochi giocatori nella storia del calcio sono stati valutati così tanto. Il Psg è una grande società e un grande squadra che mi attira, ma Parigi non è un’opzione per il presente. In Francia non voglio rinforzare una diretta concorrente. La gente del Lilla non capirebbe. Quando me ne andrò sarà per finire all’estero. Mi sento pronto per questa opzione anche se adesso penso solo al campo». Moratti domani sera lo guarderà dal vivo, sperando che non crei troppe difficoltà alla sua squadra. Poi, al momento di mettere a punto il rinnovamento nerazzurro, valuterà se è possibile da acquistare. Perché il sacrificio economico necessario per superare Chelsea, United, Real Madrid ed Arsenal sarebbe di quelli importanti.


Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio



Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Rispondi

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <b> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160