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Il Peñarol festeggia 120 anni di vita

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ROMA - Tanti auguri al Peñarol. Il club uruguaiano stanotte festeggia i 120 anni di vita essendo stato fondato il 28 settembre 1891 con il nome di Central Uruguay Railway Cricket Club. Il sodalizio fu costituito 118 soci dei quali 72 erano inglesi, 45 uruguaiani (moltissimi dei quali di origine italiana) e un tedesco: maestranze che stavano costruendo la linea ferroviaria del Paese sudamericano e appassionati di football. Il suo primo presidente fu l’inglese Frank Henderson che detenne la carica sino al 1899.


OMAGGIO A PINEROLO - Nel 1913 cambiò denominazione in Club Atlético Peñarol. Il barrio Peñarol di Montevideo ha questo nome in omaggio alla città italiana di Pinerolo (in provincia di Torino). Il barrio si agglomerò attorno agli antichi possedimenti di Giovan Battista Crosa, pinerolese, che giunse in Uruguay alla fine del Settecento diventando un importante proprietario terriero con molte attività economiche e sociali. Alla fine dell’Ottocento nel barrio furono allestite diverse officine di materiale per le ferrovie (l’origine dell’antica denominazione del club) e fu creata la relativa stazione denominata Peñarol, tuttora esistente.


COLORI SOCIALI – Giallo e nero, i colori ricordano gli antichi indumenti dei lavoratori delle ferrovie uruguaiane. Colori originali che hanno dato origine anche a uno dei nickname (soprannomi) del club: “los Carboneros”. Il presidente attuale è Juan Pedro Damiani.


COSTELLAZIONE DEL SUD – Tante le stelle e giocatori di prestigio che hanno indossato la maglia del Peñarol. Rapida carrellata: José Leandro Andrade, Alcides Ghiggia (autore della rete decisiva nella finale mondiale 1950, Uruguay-Brasile 2-1, al Maracana di Rio de Janeiro), Juan Alberto Schiaffino, Julio César Abbadie, Rodolfo Sansone, Obdulio Varela, Roque Máspoli, Luis Cubilla, Diego Perez, Carlos Borges, Cefelino Camacho, Victor Hugo Diogo, Julio Cesar Cortés, Diego Aguirre, Washington Ortuno, José Luis Chilavert e Ladislao Mazurkiewicz., Paolo Montero, Josè Perdomo, Carlos “Pato” Aguilera, Antonio Pacheco, Diego “Cachavacha” Forlán (attuale calciatore dell’Inter) e Guillermo Giacomazzi che gioca nel Lecce.


IL GENIO - Pepe Juan Alberto Schiaffino (undici anni e cinque titoli nazionali con il Penarol) ha giocato nel Milan dal 1954 al '60 (tre scudetti) e nella Roma per due stagioni (1961 e '62), vanta 21 presenze, 8 gol e il Mondiale 1950 con la Celeste.


IL CAPITANO - Obdulio Varela, capitano della nazionale di calcio uruguaiana campione del mondo nel 1950, oltre che del Peñarol, nonostante fosse uno dei più grandi calciatori uruguaiani di tutti i tempi visse buona parte della sua vita in povertà. Nel 1994 la FIFA gli ha conferito l'Ordine al Merito. Nel 1996 morì pochi mesi dopo la scomparsa della moglie. In Uruguay il presidente ci furono i funerali di Stato. Un atto dovuto. Obdulio Jacinto Muiños Varela era conosciuto con il cognome materno e il suo appellativo era “Negro Jefe”. Ricordato in una bella canzone di Canario Luna, autore tra l’altro della nota “Gloriosa Celeste” dedicata alla nazionale uruguaiana.


LO STADIO - Il Penarol è proprietario dello Stadio Contador Damiani, noto comunemente come “Las Acasas” costruito nel lontano 1916 e ristrutturato nel 1997. E’ un piccolo stadio (12mila posti) e di solito gioca al “Centenario” monumento del calcio mondiale e teatro, il 30 luglio 1930, della prima finale mondiale della Coppa Rimet: Uruguay-Argentina 4-2.


LA BACHECA - Nel palmares si contano 48 campionati uruguaiani, di cui 5 vinti come Central Uruguay Railway Cricket Club, 5 Coppe Libertadores e 3 Coppe Intercontinentali, titoli che rendono il Peñarol la più titolata squadra uruguaiana. Il club è stato designato come la migliore società del XX secolo in Sudamerica. È tra le sette squadre al mondo capaci di vincere in due occasioni, nel 1961 e nel 1982, “The Treble”, o se preferite El Triplete, composto dai 3 titoli di campione del proprio paese, del continente e del mondo. Ci sono riuscite anche Santos (1962 e 1963), Nacional Montevideo (1971 e 1980), Ajax (1972 e 1995), Boca Juniors (2000 e 2003), Manchester United (1999 e 2008) e Inter (1965 e 2010). Nell'agosto 2007 la squadra del Peñarol, invitata in Italia dal Torino per disputare il Trofeo del Centenario granata, visitò Pinerolo, dove fu ricevuta in Comune dal Sindaco.

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