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BEACH SOCCER: COLOSSEUM E FERAGNOLI TERRACINA IN FINALE

Sfida tutta laziale quella tra i capitolini e pontini che hanno battuto in semifinale rispettivamente Catania e Roma


Roma, 27 luglio 2011 – Una finale inedita quella che andrà in scena domani sulla sabbia del Beach Stadium Hakuna Matata di Ostia alle ore 18.15. Si affrontano Colosseum – Feragnoli Terracina che non hanno mai vinto lo scudetto. In semifinale i capitolini hanno schiantato il Catania per 8-4 mentre i pontini l’hanno spuntata sulla Roma vincendo per 5-3.

Nella prima semifinale ha prevalso la fame del Feragnoli Terracina che ha compiuto una rimonta prodigiosa. Sotto di due gol dopo 7’ ha iniziato a macinare gioco togliendo il terreno sotto i piedi a una Roma bella ma fragile. La mente fredda e il cuore caldo dei ragazzi di Del Duca hanno fatto la differenza da metà partita in poi con la Roma che ha cercato di ritrovare il bandolo della matassa solo nel finale. Travolgente il bomber elvetico Stankovic autore della tripletta che ha suonato la riscossa dei suoi. Sempre lucidi e preziosi Feudi, Juninho e Bruno Xavier capaci di trovare la sempre la soluzione migliore anche in situazioni critiche. La Roma si è fermata a metà, non sono bastati gli acuti di Belchior, Corosiniti e Madjer, forse è mancato Carotenuto ma in fondo ha vinto chi ha giocato meglio. Il Terracina dopo la coppa quindi può fare il pieno in questa stagione che si profila senza eguali per i ragazzi di Del Duca.

Il Colosseum quindi al terzo tentativo centra la finale, un obiettivo rincorso dai capitolini fin dalla loro nascita tre anni fa. La società di Antonella Caschera ha fatto le cose in grande schiantando in semifinale il Catania abbattuto per 8-4. Il secondo tempo è stato il momento cruciale in cui si è decisa la gara, il parziale del 6-1 per i capitolini ha indirizzato definitivamente il match uccidendo il morale dei catanesi. Stavolta Salgueiro non ha potuto nulla davanti alle conclusioni belle e precise di un Ddì scatenato. Il neo acquisto verdeoro ci ha messo poco per inserirsi nei meccanismi di Del Duca, in semifinale ha rifilato ben quattro reti a un signor portiere come quello della nazionale argentina. Ma è la solidità della Colosseum ad aver impressionato, i gemelli Torres tirati a lucido e concentrati hanno segnato due gol pesanti. Maradona Jr e Ietri sono state le armi segrete dei capitolini, entrambi hanno lasciato il segno con due colpi ad effetto. Il nazionale azzurro Leghissa ancora una volta ha chiuso alla grande la cerniera difensiva. Se la Colosseum vince anche senza i gol di Rui Mota e Soria allora le avversarie devono iniziare a preoccuparsi. Al Catania non è bastata la forza del nazionale polacco Saganowski e la grinta di Bosco e Juninho, la squadra siciliana ha reagito solo nel terzo tempo quando ormai la partita era compromessa. Le assenze dei nazionali brasiliani Fred e Buru hanno pesato oltremodo. La società di Bosco sembra patire l’emozione quando si fa sul serio, a un passo dall’obiettivo si scioglie come neve al sole, dopo la delusione della finale di coppa per gli etnei arriva anche questo rovescio in semifinale che porta via l’ultimo obiettivo rimasto alla squadra di Belluso.

La finale di consolazione quindi vedrà Catania e Roma giocare più per l’onore che per il risultato in se per sé.

Un dato emerge alla vigilia dell’epilogo del campionato, in cima alla classifica marcatori troviamo due nazionali azzurri Soria e Carotenuto, a conferma che i tanti campioni stranieri presenti nella nostra Serie A Enel non tolgono spazio agli italiani ma aumentano il livello generale della competizione. Un segnale preciso, la Serie A Enel gode di ottima salute.

Nella prima partita della giornata tra le perdenti i quarti di finale il Viareggio fa la voce grossa battendo per 7-5 una Belpassese coriacea. La differenza sta tutta nei primi due tempi quando i versiliani centrano tre volte per tempo la porta avversaria lasciando un margine ampio tra loro e i siciliani. La Belpassese reagisce nell’ultimo tempo accorciando le distanze ma la gara non cambia padrone. Determinanti per la vittoria toscana le doppiette del redivivo Gori, di Ramacciotti e Di Tullio. Per i siciliani a segno Sciuto (nove gol nel torneo). La seconda gara tra le due grandi realtà del beach soccer ha reso onore a questa disciplina, Sambenedettese e Milano hanno dato vita a una sfida dai ritmi altissimi accesa dai colpi di classe dei protagonisti. Entrambe le squadre hanno quasi danzato sulla sabbia, alla fine l’ha spuntata la Samb ai rigori. Marchigiani e meneghini si sono rincorsi per tutto il match, partenza sprint di Milano riacciuffata dalla squadra di mister di Lorenzo che a metà ripresa si è portata avanti di due lunghezze. I rossoneri non hanno mollato sospinti dal carattere dei giocatori simbolo riacciuffando la gara. Ai rigori decisivo l’errore di Fumagalli e il penalty vincente di Durval. Fenomenali i gol di un Alan in grande forma (doppietta), bella la prova dell’iberico Amarelle in versione assist man. Ma è la Samb ad aver lucidato i gioielli di casa, Bruno Novo, Lucio e Durval non si sono limitati al gol ma hanno palleggiato sulla sabbia a ritmi vertiginosi. Con questa vittoria la Samb vendica il pesante ko (11-) subito in campionato proprio dalla squadra di Panizza. Ricapitolando, domani inedita e forse impari sfida tra Milano e Belpassese per il 7^-8^ posto mentre per il 5^-6^ si affrontano due squadre belle e imprevedibili, Viareggio-Sambenedettese con un precedente in questo campionato che ha sorriso agli adriatici.


LE GARE

ROMA – FERAGNOLI TERRACINA 3-5 (2-2, 0-1,1-2)
ROMA: Merola, Souza, Carotenuto, Madjer, Corosiniti, Palma, Belchior, Miguel Torres, Mazzone, Tamagnini. All. Fruzzetti
FERAGNOLI TERRACINA: Spada, Feudi, D’Amico, Francois, Stankovic, Bruno Xavier, Palmacci, Minchella, Juninho. All. Del Duca
Arbitri: Buscema di Udine, Picchio di Macerata
Reti: 5’ pt Corosiniti (R), 7’ pt Belchior (R), 10’ pt Bruno Xavier (T), 12’pt Feudi (T), 9’ st Stankovic (T), 6’ tt Madjer (R), 8’ tt Stankovic (T), 9’ tt Stankovic (T).
Note: Ammoniti : Torres (R), Corosiniti (R), Palma (R)

La seconda finalista uscirà fuori da questo attesissimo derby che si preannuncia emozionante e carico di agonismo. Si comincia e subito spettacolo con Madjer che scalda i guanti a Spada. Pericoloso anche il Terracina che con il suo bomber Stankovic impegna Merola che riesce a salvarsi in qualche modo in fallo laterale. Al 5’ grandissimo gol di Roma che passa in vantaggio con Corosiniti che si fa servire un pallone d’oro dal suo compagno Carotenuto e con un preciso tiro al volo di sinistro mette in fondo al sacco. Prova a reagire il team laziale prima con Bruno Xavier e poi con Feudi ma la formazione pontina non riesce a finalizzare al meglio le sue azioni d’attacco. Al 7’ ecco il raddoppio della squadra di Fruzzetti, Belchior lascia partire una staffilata da tiro libero in posizione centrale dove Spada non riesce a fare niente per evitare al pallone di infilarsi all’angolino basso. Quando manca poco più di un minuto alla fine è Bruno Xavier a dimezzare lo svantaggio che con un sinistro basso, dopo aver ricevuto un gran pallone da Feudi , riesce a proteggere e superare Merola che si rifà però con una grandissima parata pochi secondi dopo su una bellissima conclusione di Palmacci. Pareggio del Terracina che arriva proprio allo scadere della prima frazione di gara con una spettacolare girata di Feudi che non lascia scampo all’estremo difensore giallorosso. Finisce la prima frazione di gara. Subito Roma pericolosa ad inizio ripresa con Madjer che al 2’ prova a ingannare l’estremo difensore laziale ma niente da fare. Al 4’ calcio di rigore per il Terracina, bravissimo Palmacci a procurarsi il fallo e centravanti laziale che sistema il pallone sul dischetto e spedisce fuori non trovando lo specchio della porta. Pochi minuti più tardi incredibile occasione con ancora il centravanti laziale protagonista che solo davanti alla porta non riesce ad andare a segno complice l’intervento prodigioso in fase difensiva di Bruno Torres che devia alto sopra la traversa il pallone. Partita tiratissima, molto agonismo e soprattutto tanta voglia di vincere. Grande azione al 9’ con Madjer che raccoglie una grandissima palla di Belchior e sfodera una girata che trova solo la traversa ad impedire al pallone di entrare in porta. Passa pochissimo e vantaggio Terracina. Stankovic con un preciso colpo di testa infila alle spalle di Merola su una gran palla di Francois. I ragazzi di Fruzzetti non ci stanno e provano in tutti i modi a pareggiare la gara con i suoi uomini più rappresentativi quali Madjer e Carotenuto senza però trovare i risultati sperati. Finisce anche la seconda frazione di gara. Ultimi 12’ di gioco di questa avvincente sfida che hanno inizio al termine dei quali sapremo chi domani affronterà in finale la Colosseum per aggiudicarsi il titolo di campione d’Italia. Pochi secondi e subito un palo da parte dei giallorossi con Carotenuto. La partita scorre e quando siamo a meta dell’ultima ripresa, viene assegnato un calcio di rigore ai giallorossi che può essere decisivo per l’esito della partita. Dal dischetto si presenta Madjer, e gol del pareggio grazie a una violentissima conclusione sulla quale Spada non può fare niente. La voglia di vincere delle due squadre, fa sì che la partita diventi più nervosa e più tirata in questi minuti finali ma quando mancano poco più di 3 minuti è ancora il bomber Stankovic a portare in vantaggio i suoi con un sinistro perfetto che trafigge Merola. Ancora lo svizzero pochi secondi dopo sembra metter fine alla gara con la sua tripletta personale. Finisce così anche questa ultima semifinale con il Feragnoli Terracina che dopo aver vinto la Coppa Italia si va a giocare la finale contro il Colosseum.


COLOSSEUM – CATANIA 8-4 (2-1, 6-1, 0-2)
COLOSSEUM: Del Mestre, Leghissa, Rui Mota, Javi Torres, Posado, Cristian T., Dd’, Soria, Ietri, Maradona jr. All. Della Negra
CATANIA: Salgueiro, Galvan, Franceschini, Juninho, Platania, Bernardo, Bosco, Saganowski, Signorelli, Barravecchia. All. Belluso
Arbitri: Matticoli di Isernia e Melfi di Vasto
Reti: 6’ pt Platania (CA), 8’ pt Javi Torres (CO), 8’ pt Ddì (CO), 2’ st Ddì (CO), 3’ st Ddì (CO), 4’ st Maradona Jr (CO), 5’ st Ddì (CO), 7’ st Cristian T. (CO), 9’ st Ietri (CO), 10’st Juninho (CA), 2’ tt Bosco (CA), 7’ tt Saganowski
Note: Espulsi: Posado (CO)

Prima semifinale che decreterà chi tra Colosseum e Catania sarà la prima finalista di questa Poul Scudetto 2011. Partita che inizia subito con un grande ritmo e portieri delle due formazioni subito protagonisti sulle conclusioni di Bernardo e Maradona JR. La prima conclusione pericolosa del Colosseum arriva al 3’ con il suo miglior realizzatore Soria che su cross di Maradona Jr non riesce a trovare la porta difesa da Salgueiro. Ancora il bomber laziale che poco dopo si trova solo davanti al portiere rossoazzurro ma il tiro finisce sul corpo dell’estremo difensore finendo al lato. Al 6’ è il Catania a passare in vantaggio al primo vero tiro in porta. Cross di Juninho e bellissimo colpo di testa di Platania. Passa pochissimo e ancora siciliani in avanti questa volta con Bernardo che fa tutto da solo ma trova uno strepitoso Del Mestre che si oppone benissimo neutralizzando il tutto. Pareggio della squadra laziale quando siamo all 8’ con Javi Torres che con un grande giocata riesce a superare Salgueiro che si stava avventando sul pallone e con un preciso tiro infila il pallone sotto la traversa. Nemmeno il tempo di esultare per i ragazzi di Della Negra e altro gol. Questa volta è il brasiliano Ddì che si incarica della battuta del tiro libero per un fallo di mani precedente e insacca con una precisione chirurgica all’angolino basso. La squadra siciliana trova qualche difficoltà a farsi viva dalle parti di Del Mestre, complice il buon pressing effettuato dal team laziale. Si conclude la prima frazione di gara con Il Colosseum in vantaggio. Nonostante il tempo non sia dei migliori la beach arena di Ostia offre un bel colpo d’occhio. Si riparte con il secondo tempo, e subito Catania che prova a pareggiare con Saganowski che impegna Posado in una parata plastica che finisce in fallo laterale. Passano nemmeno 2’ e si scatena il brasiliano Ddì mettendo a segno due gol in nemmeno 30’’. Il primo da posizione decentrata, con un tiro velenoso che inganna Salgueiro e il secondo con una spettacolare conclusione che si va a infilare sotto l’incrocio. Team laziale scatenato che sta letteralmente travolgendo la squadra siciliana. Questa volta ci pensa Maradona Jr che lascia partire un tiro al volo da posizione centrale che si infila a metà altezza . Emozioni che non finiscono e calcio di rigore per il Catania che Platania non riesce a trasformare mandando il pallone sul palo. Ma il mattatore della giornata è il brasiliano Ddì che al 4’ va in gol ancora una volta segnando la sua quarta rete quest’oggi. I ragazzi di Belluso non sono proprio entrati in partita in questa seconda frazione di gara e al 6’ subiscono ancora con Cristian Torres che infila di testa da posizione ottimale. Prova una timida reazione la squadra siciliana con il nazionale polacco che sfodera due rovesciate spettacolari senza risultato prendendo una traversa e vedendosi respingere il pallone da Salgueiro. Al 9’ il team laziale aumenta le marcature con Ietri che raccoglie un preziosissimo pallone da calcio d’angolo di Maradona JR. Quando manca 1’ prova ad accorciare le distanze Juninho che manda in rete con una bellissima conclusione a giro. Finiscono anche i secondi 12’ di gioco. Si riparte con l’ultima frazione di gara. Più sei per il Colosseum e impresa ardua per la squadra siciliana alla ricerca disperata di recuperare la partita. Passano appena 2’ e la squadra siciliana sembra volerci provare con Bosco che porta a 3 le marcature della sua squadra. Partita che si rende più nervosa. I ragazzi di Della Negra sembrano giocare con il freno a mano tirato. Ne approfitta il Catania che al 7’ va ancora in gol con il neo arrivato Saganowski. La partita non offre altre emozioni e si conclude con il Colosseum che si aggiudica per la prima volta nella sua storia la finale.


SAMBENEDETTESE-MILANO 7-6 dcr (1-1, 2-2, 1-1, 0-0)
SAMBENEDETTESE: Ruspantini, Tavares, Sgammini, Addari, Lucio, Durval, Cimbelli, Bruno Novo, Tomeo, Silveri. All. Di Lorenzo
MILANO: Fabro, Nico, Pasquali, Amarelle, Cataldo, Pensa, Polastri, Ze Maria, Alan, Fumagalli. All. Panizza
Arbitri: Balacco di Padova, Polito di Aprilia.
Reti: 4’pt Alan (M), 11’ pt Bruno Novo (S), 3’ st Bruno Novo (S), 6’ st Lucio (S), 9’ st Nico (M), 12’ st Cataldo (M), 6’ tt Alan (M), 9’ tt Durval (S). Sequenza rigori: Amarelle (M) gol, Addari (S) gol, Alan (M) gol, Lucio (S) gol, Fumagalli (M) fuori, Durval (S) gol.
Note: Ammoniti: Amarelle (M)


VIAREGGIO – BELPASSESE 7-5 (3-1, 3-2, 1-2)
VIAREGGIO: Carpita, Romanini, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai S., Gori, Battini, Valenti, Di Palma, Marrucci. All.Santini
BELPASSESE: Pensabene, Campanella S., Garofalo, Grasso, Sciuto, Condorelli, Bonaiuto, Chisari, Corsaro, Borbone. All.Licciardello
Arbitri: Taverna di Gorizia, Di Ciano di Lanciano
Reti: 3’ pt Di Tullio (V), 6’ pt Chisari (B), 7’ pt Ramacciotti (V), 8’pt Gori (V), 8 st Gori (V), 9’ st Ramacciotti (V), 9’ st Campanella S. (B), 9’ st Campanella S. (B), 10’ st Di Tullio (V), 2’ tt Garofalo (B), 3’tt Marinai (V), 5’ tt Sciuto (B).
Note: Espulsi: Chisari (B).


Il programma completo


Quarti di finale - Martedì 26 luglio

Gara 1 – Catania–Viareggio 5-2

Gara 2 – Feragnoli Terracina-Sambenedettese 3-2 (Sky Sport 1; 8 agosto h 21)

Gara 3 – Colosseum–Belpassese 7-2

Gara 4 – Milano-Roma 2-7 (Sky Sport 1; 8 agosto h 22)


Semifinali - Mercoledì 27 luglio

Semifinale 5°-6° posto (Gara 5) – Viareggio-Belpassese 7-5

Semifinale 5°-6° posto (Gara 6) – Sambenedettese-Milano 7-6 dcr

Semifinale 1°-4° posto (Gara 7) – Catania-Colosseum 4-8 (Sky Sport1; 8 agosto h 23)

Semifinale 1°-4° posto (Gara 8) – Feragnoli Terracina-Roma 5-3 (Sky Sport1; 9 agosto h 21)


Finali - Giovedì 28 luglio

Finale 7°-8° posto (Gara 9) – h 14.30: Belpassese-Milano

Finale 5°-6° posto (Gara 10) – h 15.45: Viareggio-Sambenedettese

Finale 3°-4° posto (Gara 11) – h 17.00: Catania-Roma

Finale 1°-2° posto (Gara 12) – h 18.15: Colosseum-Feragnoli Terracina (Sky Sport 1; 9 agosto h 22)


Finale Supercoppa - Venerdì 29 luglio

h 10.30: Milano – Feragnoli Terracina (Sky Sport 1; 9 agosto h 23)


Albo d'oro Serie A
2004: Cavalieri del Mare; 2005: Cavalieri del Mare; 2006: Milano; 2007: Milano; 2008: Catania; 2009: Napoli; 2010 Milano



Albo d'oro Supercoppa di Lega

2004: Catanzaro; 2005: Cavalieri del Mare; 2006: Catania; 2007: Catania; 2008: Cavalieri del Mare Viareggio; 2009: Catania; 2010 Milano


MEDIA E AZIENDE PER LA SERIE A ENEL - Anche in questa stagione i riflettori dei media sono puntati sul Campionato di Beach Soccer LND, la competizione che attira i migliori talenti del mondo di questa giovane disciplina. Primo aspetto importante il title sponsor della manifestazione, che porta il nome prestigioso di Enel. Confermata pure la collaborazione con Eden Viaggi, il tour operator italiano che ha iniziato ad essere vicino al beach soccer dalla scorsa stagione, e Delta Pen, da sempre icona di stile che abbina il suo fascino a quello frizzante del beach soccer. Sky Sport continua a puntare forte sul campionato italiano trasmettendo ogni fine settimana più di due ore di gare in prima serata, una fascia oraria quella del prime time ideale per uno sport giovane e dinamico come il beach soccer. Gli appassionati di calcio potranno godersi le due partite più significative della tappa con i riflessi filmati della altre sfide. Anche il web darà ampio risalto alla manifestazione, sul sito ufficiale della LND www.lnd.it ricco di notizie, risultati in tempo reale, tabellini, classifiche e commenti delle gare con un’ampia fotogallery per tradurre in immagini il racconto della Serie A Enel. Tutti gli aggiornamenti saranno veicolati anche sulla telefonia mobile tramite Twitter e iLND, l’innovativa applicazione per iPhone rilasciata ad aprile che ha già permesso a migliaia di utenti di restare sempre informati sulle attività della LND e dei suoi campionati di vertice. Anche la stampa nazionale è in prima fila per amplificare l’eco del beach soccer, i media partner Corriere dello Sport e Tuttosport dedicheranno due pagine come introduzione e resoconto di ogni tappa. Il beach soccer è anche in Radio sulle frequenze di Kiss Kiss che accompagna il tour in tutti i week end di gare.

RISULTATI LIVE - E' possibile seguire lo svolgimento delle gare della Serie A Enel in tempo reale sul sito LND (www.lnd.it nelle pagine dedicate al beach soccer) e con iLND (l'app gratuita per iPhone disponibile su App Store di Apple) con aggiornamenti continui su risultati e cronache degli incontri.

COSI IN TV - La programmazione su Sky Sport 1 delle finali della Serie A Enel è così prevista: lunedì 8 e martedì 9 agosto dalle ore 21.00 con la telecronaca di Riccardo Trevisani.


Classifica marcatori Serie A Enel 2011

14 reti: Carotenuto (Roma)

13 reti: Soria (Colosseum)

12 reti: Benjamin (Milano), Spacca (Derby Castrocaro), Juninho (Feragnoli Terracina)

11 reti: Rui Mota (Colosseum), Palmacci (Feragnoli Terracina)

10 reti: Amarelle (Milano), Valenti (Viareggio)

9 reti: Sciuto (Belpassese), Toffolo (Casinò di Venezia), Juninho (Catania), Sacchi (Cervia), J.Torres (Colosseum), Zurlo (Ecosistem Panarea Catanzaro), Stankovic (Feragnoli Terracina), Marazza (Mare di Roma), Bruno Novo (Sambenedettese)

8 reti: Fred (Catania), Bruno Xavier (Feragnoli Terracina), Alan (Milano), Belchior (Roma), Ramacciotti (Viareggio)

7 reti: S. Campanella (Belpassese), Bosco (Catania), Maradona Jr (Colosseum), Perciamontani (Lamezia Terme), Madjer (Roma), Tomeo, Durval (Sambenedettese)

6 reti: Moscelli (Bari), Maradona Jr (Colosseum), Fekete, Frezza (Mare di Roma), Souza (Roma)

5 reti: Grasso (Belpassese), Buru (Catania), Miceli (Catanzaro), Gangitano (Cervia), Ddì (Colosseum), Rodrigues (Derby Castrocaro), Provenzano (Ecosistem Panarea Catanzaro), Palma (Roma), Lucio (Sambenedettese), Di Palma (Viareggio)

4 reti: Condorelli (Belpassese), Kuman, C.Torres (Colosseum), Day, Lutz (Derby Castrocaro), Morabito (Lamezia Terme), Frezza (Mare di Roma), Bruno (Milano), Torres, Corosiniti, Pasquali (Roma), Tavares (Sambenedettese), Di Tullio (Viareggio)

3 reti: Montrone (Casinò di Venezia), Salgueiro, Signorelli (Catania), Panico, Corasaniti (Catanzaro), Ietri (Colosseum), Di Marco, Don (Derby Castrocaro), Feudi (Feragnoli Terracina), Morelli (Lamezia Terme), Florio, Gori (Viareggio)

2 reti: Sassarini, Giardino, Andrisani (Bari), Da Lio, Ietri (Casinò di Venezia), Platania (Catania), Rocca, Caturano (Catanzaro), D'Onofrio, Loprieno, Zambelli (Cervia), Sabatino (Colosseum), Venturi (Derby Castrocaro), Staglianò (Ecosistem Panarea Catanzaro), Caligiuri, Samoun (Feragnoli Terracina), Muraca (Lamezia Terme), Ahmed, Fumagalli, Nico (Milano), Rinaldi, Vacchelli (Mare di Roma), Tavares, Jordan (Sambenedettese), Marrucci, Marinai (Viareggio)

1 rete: Santoro, Sirico, D’Ursi (Bari), Cordaro, Chisari, Garofalo (Belpassese), Caorlini, Ruzzene, Parolari (Casinò di Venezia), Fazio, Bernardo, Saganowski (Catania), Pastore (Catanzaro), Leghissa (Colosseum), Procopio, Palumbo, Fodero (Ecosistem Catanzaro), Minchella, D’Amico, Frainetti, François, Spada (Feragnoli Terracina), Viterbo, Gallo, Rocca (Lamezia Terme), Polastri, Cataldo (Milano), Massa, Mazza (Mare di Roma), Galli, Roma (Roma), Neumann, Bruno (Sambenedettese), Brega (Viareggio)

1 autorete: Staglianò (Panarea pro Bari)

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