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Buffon: «Brava Juve. Conte è un vincente»

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FIRENZE, 31 maggio - Alla Juventus è il giorno di Antonio Conte, e da Coverciano Gigi Buffon gli dà il benvenuto: «se è la scelta giusta lo diranno i prossimi mesi, ma il suo curriculum parla chiaro: come allenatore ha sempre ottenuto i risultati che inseguiva, dà qualcosa di vincente - ha detto il portiere azzurro della Juventus - come giocatore era estremamente carismatico e positivo, e conosce l'ambiente. Ma da lì a vincere ci vuole tanto». E cos'è quel tanto? Chiedono a Buffon: «serve la disponibilità dei giocatori - ha detto il numero uno - e soprattutto il supporto della societa. Senza una società forte un allenatore non vince».



LA PROPOSTA DI TOTTI - Gigi Buffon si sente tornato il numero uno. Anche se per diverso tempo, dopo il lungo stop e durante le prime settimane di rientro, ne è stata messa in dubbio la capacità di tornare ai livelli migliori. Anche, stando a quanto pensa lo stesso portiere bianconero, all'interno della Juve. «Agnelli è il presidente, e non sta a me contraddire quello che dice - ha commentato il giocatore dal ritiro della Nazionale -. Io sono abbastanza autocritico, e dico solo che quel che ho fatto quest'anno è stato il massimo che potevo. Infondo tutto quel che è successo è stato che sono rimasto fermo sei mesi per un infortunio grave. Se c'è qualcuno che può dire che ho fatto perdere cinque partite alla Juve va bene, ma di errori decisivi ne ho fatto uno solo, con il Milan». Ora il rapporto con la Juve sembra ricucito, anche se a Buffon rimangono delle amarezze. «Scaricato? Non mi sono mai sentito tale - spiega il portiere - anche perchè mi dicevo 'prima di scaricarmi me lo diranno'. C'è stato però un punto della stagione dove ho pensato che era il momento di capire per ricucire, e se si poteva continuare a lavorare insieme. In questi anni sono sempre venuto incontro alle esigenze della società, per quel che ho dato e quel che ho rappresentato certi discorsi un po' ci stonavano». «Poi, le ultime dichiarazioni hanno ribadito la fiducia in me», ma Buffon non nasconde di aver pensato di voler cambiare squadra. «Sento spesso Totti, è un amico, e parliamo di diverse cose. Normale affrontare certi problemi e di certe possibilità. Con lui l'ho fatto, parlando dell'eventualità di andar via. Ma la mia scelta è sempre stata e sempre sarà la Juventus».

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