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Pure Ferguson si arrende: Non si può fermare Messi

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LONDRA (INGHILTERRA), 29 maggio - Sconfitto ma non vinto, Sir Alex Ferguson è già pronto per la prossima sfida: costruire un Manchester United capace di rivaleggiare alla pari contro questo Barcellona, «l'avversario più forte che ho incontrato nel mio tempo all'Old Trafford». «Ci siamo preparati bene ma il fraseggio del Barcellona ci ha frastornati - ha ammesso Ferguson -. Non siamo mai riusciti a controllare Lionel Messi. Non volevamo snaturarci, abbiamo cercato di giocare il nostro calcio. Ma dobbiamo ammettere che ha vinto la squadra migliore».


ETERNI SECONDI - Seconda sconfitta (in tre anni) contro il Barcellona in una finale di Champions: «È una grande squadre che sta attraversando un ciclo fantastico. Nel mio tempo da manager questo Barcellona è di sicuro il miglior club che ho affrontato. Meritano di vincere perché giocano nel modo giusto, con un'attitudine positiva. Ma la prossima sfida è costruire una squadra che sappia battere questo Barcellona perché non ci accontentiamo di essere i secondi migliori, vogliamo sempre migliorare». «Abbiamo giocato contro una squadra fortissima, ma non siamo mai riusciti ad affrontare Messi, a metterlo in difficoltà. Troppo difficile da fermare» ha proseguito il manager dello United che a più riprese ha ammesso la superiorità del Barcellona: «Pensavo che avremmo potuto fare meglio nel secondo tempo, ma non ci siamo riusciti - ha aggiunto Ferguson -. È difficile però controllare giocatori come Messi, Xavi o Inesta che dominano sempre il gioco. Abbiamo cercato di fare il meglio che potevamo ma non ce l'abbiamo fatta. In Europa siamo riusciti a fare sempre meglio negli ultimi anni e la prossima stagione spero che miglioreremo ancora».



FERDINAND, VIDIC E VAN DER SAAR - Onore ai vincitori anche da Rio Ferdinand che commenta la partita con fair-play: «Avremmo potuto e dovuto giocare meglio - le parole del difensore inglese -. Ma il Barcellona ci è stato superiore. Possiamo recriminare per come abbiamo subito un paio di gol, ma abbiamo davvero dato tutto in campo. Siamo venuti a Wembley per vincere e onestamente ci credevamo prima della partita. Solo il tempo potrà dire se questo Barcellona è la squadra più forte di sempre ma di certo è già lì, tra le squadre destinate a lasciare un segno nella storia del calcio mondiale». Sulla stessa lunghezza d'onda Nemanja Vidic: «La verità è che ci abbiamo provato ma non abbiamo fatto abbastanza per creare loro problemi - l'analisi del difensore serbo -. Non siamo riusciti a pressarli come avremmo voluto e a limitare il loro palleggio. Ci hanno mandato in confusione molto spesso. Il Barcellona ha meritato di vincere». A fine gara Edwin Van der Sar ha confermato l'addio al calcio: «Ovviamente non era così che volevo chiudere con il calcio ma purtroppo non siamo riusciti a sfruttare le nostre occasioni. Avremmo dovuto segnare noi per primi invece abbiamo commesso qualche errore che ci è costato la finale», le parole del portiere olandese.


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