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Politica Lnd: l'ennesimo crollo del Veneto, riscossa della Lombardia

Pensieri distratti

E' notizia recentissima che un noto programma televisivo d'inchiesta stia realizzando una puntata sulla Lnd, i suoi vertici e quelli che amichevolmente vengono definiti i vizi. Da parte nostra diamo informazioni e facilitiamo il contatto (non ci stupiremmo nello scoprire un giro di telefonate con relativo veto a rilasciar interviste). E proprio mentre decolla l'inchiesta giornalistica, la Lnd ed il suo collinare presidente collezionano nuove figure poco edificanti. Ma andiamo con ordine iniziando a dire che nelle prossime settimane pubblicheremo stralci del pensiero politico ed etico che il segretario amministrativo Gabriella Lombi semina qui e là nelle comunicazioni alle società, scritti che non le competono a meno che il consiglio di presidenza e direttivo non abbiano votato tale mandato. Se sì, lo comunicassero, così potremmo assaporarne il peso.

Va subito detto in difesa del collinare presidente che seminare la cultura del calcio giovanile e dilettantistico nel mondo è un'attività che prosciuga, porta via risorse ed energie, probabilmente per via di rigidi ed estenuanti protocolli che pensiamo esistano nei vari paesi come Panama, San Marino, Dubai, quindi inevitabilmente qualcosa ne può risentire. Infatti a risentirne è (ancora!??!!) il Veneto, dove voci insistenti raccontano di un imminente nuovo commissariamento. E tutti a lamentar l'assenza di Guardini. Ma chissà, potremmo leggere in risposta ai problemi del Veneto che la Lnd, in virtù di questa vocazione alla semina sportiva decide di aiutare il Kenia costruendo un villaggio sportivo con relativo resort, per facilitare ed alimentare gli scambi internazionali giovanili ed intercalcistici.

In questa settimana a difendere il nome della Lnd c'è il presidente regionale Lombardia Belloli, che fa ciò che molte società si auspicavano da tempo e non infierisce (avrebbe potuto farlo) utilizzando il licenziamento per giusta causa. In questo mondo dove lo sport principale sembra infierire sullo sconfitto lui si ferma. Bravo!

Fonte: 

redazione

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