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DiBenedetto nella Capitale: «Forza Roma». FOTO VIDEO

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ROMA, 28 marzo - L'imprenditore Thomas Richard Di Benedetto, che guida la cordata americana interessata all'acquisto del 60% della Roma, è nella capitale per definire gli ultimi passaggi della trattativa. Il conto alla rovescia è cominciato lunedì mattina poco prima delle 8 quando Di Benedetto è giunto al Leonardo Da Vinci, da Boston, con un volo di linea dell'Alitalia (AZ 615)


L'ARRIVO DI DIBENEDETTO: GUARDA LE

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22.00 TERMINATO L'INCONTRO, SI RIPRENDE DOMANI ALLE 9 

E' durato circa dieci ore l'incontro fra Thomas DiBenedetto e Unicredit per il passaggio della Roma in mani americane. All'uscita dello studio legale 'Grimaldi e associati', l'avvocato di Unicredit Roberto Cappelli ha detto: «C'è ancora molto da lavorare, ci rivedremo domani». L'appuntamento è fissato domattina alle 9 per riprendere la riunione. Thomas DiBenedetto, uscendo a bordo di un'auto con i vetri oscurati, si è coperto il volto con una mano senza rilasciare dichiarazioni.



21.36 NUMEROSI DETTAGLI DA SISTEMARE

Va avanti ormai da nove ore e mezza la riunione fra Unicredit e Thomas DiBenedetto per il passaggio della società giallorossa in mani americane. I motivi di una riunione così lunga sarebbero da ricercare in numerosi dettagli tecnici e burocratici da sistemare. I legali di DiBenedetto, in particolare, vogliono curare la parte del contratto legata all'Opa e all'Antitrust. Secondo alcuni potrebbe essere domani il giorno delle firme.



21.03 AVVOCATO DI GRAVIO: «SI VA AVANTI AD OLTRANZA»


«Si va avanti ad oltranza, è apparecchiato per la cena». Queste le parole dell'avvocato Valerio Di Gravio di Unicredit.


20.07 RIUNIONE FIUME: SI VA AVANTI SENZA SOSTA

E' una riunione fiume quella che si sta svolgendo da più di otto ore nella sede dello studio legale 'Grimaldi e associati'. Nelle segrete stanze sono chiusi Piergiorgio Peluso e Paolo Fiorentino di Unicredit e Thomas DiBenedetto con i suoi avvocati. Si stanno sistemando gli ultimi dettagli prima del passaggio della Roma dalle mani italiane di Unicredit a quelle americane di Di Benedetto.


20.05 NEL DIBENEDETTO DAY, AZIONI DELLA ROMA IN RIALZO


In Borsa chiusura positiva (2.22%) per il titolo giallorosso



19.21
FOTO, TIFOSI IN ATTESA


Sotto la sede dello studio legale 'Grimaldi e associati' si è formato un gruppo di persone in attesa di notizie sull'incontro fra DiBenedetto e Unicredit



18.50 DIBENEDETTO SALUTA DA UNA FINESTRA

Thomas DiBenedetto si è affacciato da una finestra dello studio legale dove è in corso la trattativa con Unicredit per salutare i tifosi presenti davanti all'ingresso. La riunione dura ormai da quasi sette ore.



17.34 PETRUCCI: «DIBENEDETTO RISPETTI LO STADIO OLIMPICO»


«Thomas DiBenedetto non è certo partito col piede giusto. Le sue battute sullo Stadio Olimpico (ritenuto obsoleto dall'acquirente della Roma ndr) non mi sono piaciute affatto. Possono anche non venire a giocare all'Olimpico ma devono rispettare la storia di questo impianto». Così il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha risposto alle dichiarazioni del magnate americano, che in un'intervista ha criticato duramente lo Stadio Olimpico. «Gli stadi di proprietà sono la strada giusta - ha aggiunto - purchè li facciano però. Nell'attesa rispettino l'Olimpico. DiBenedetto non è ancora presidente della Roma - ha aggiunto - e la prima cosa che ha fatto è stata quella di attaccare l'impianto dove Roma e Lazio ci chiedono di giocare. Se questa è la sua partenza, da parte nostra non può esserci entusiasmo. Ricordo a tutti che nel 2009 abbiamo ospitato la finale di Champions League (Barcellona-Manchester United), ricevendo elogi da Inghilterra e Spagna». Il numero 1 del Coni ha voluto dedicare un pensiero alla famiglia Sensi. «Voglio ringraziarli per quello che hanno fatto per la Roma. Hanno vinto tanto, non dimentichiamoci subito del passato».


17.31 ANCORA IN CORSO LA RIUNIONE


Sono ormai passate cinque ore dall'inizio della riunione fra Thomas DiBenedetto e Unicredit. La trattativa prosegue in modo serrato e segreto e non trapela alcuna indiscrezione.


13.50 ARRIVA ANCHE ROMITI

L'ex amministratore delegato della Fiat, oggi presidente della Fondazione Italia-Cina, Cesare Romiti è arrivato poco prima delle 13,30 allo studio legale dove è in corso la trattativa per la cessione della As Roma. I colloqui tra i rappresentanti di Unicredit e l'imprenditore statunitense Thomas R. Dibenedetto sono in corso da oltre un'ora.


13.45 BLANC: «FATTO POSITIVO PER L'ITALIA» 

«L'arrivo di Thomas DiBenedetto è un fatto positivo che dimostra l'attrattività del calcio italiano». Queste le parole dell'amministratore delegato della Juventus, Jean Claude Blanc, sull'arrivo di De Benedetto alla Roma. «È il primo esempio di investitore straniero in una piazza molto importante come è quella di Roma - ha aggiunto -. Mi sembra un fatto significativo, che dimostra la volontà di investire non solo sulla squadra ma anche sulle infrastrutture, tappa fondamentale per riempire nuovamente gli stadi italiani».


13.10 - ALEMANNO: «SQUADRA RESTA RADICATA A ROMA»

«La vedrei in questi termini. Le squadre dei calcio sono imprese radicate sul territorio, non possono essere portate via». Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno, a margine della premiazione dei cavalieri del commercio, risponde ad una giornalista che gli chiede un commento sulla cessione dell'As Roma. Alemanno ha quindi parlato del gruppo imprenditoriale che acquisirà la Roma: «Sarà una realtà radicata sul territorio e anche il presidente si trasferirà a Roma, quindi la capitale avrà un imprenditore in più. Siamo molto contenti - ha aggiunto - che sta terminando questa vicenda. Il gruppo imprenditoriale ha una forte caratura internazionale, in grado di trainare la Roma non solo a livello nazionale ma in tutto il pianeta. Entro domani - ha riferito il sindaco - dovrei incontrarli. So che ambiscono ad una collaborazione della città per sviluppare la squadra e noi non ci tireremo indietro perchè ci teniamo che ci sia una Roma forte e in grado di entusiasmare i tifosi della capitale».


12.30 - INIZIATO INCONTRO UNICREDIT-DIBENEDETTO

Con l'arrivo di Thomas DiBenedetto presso lo studio legale 'Grimaldi e associatì è iniziato l'incontro per il passaggio di proprietà della As Roma calcio. L'uomo d'affari statunitense, giunto questa mattina nella Capitale con un volo da Boston, è accompagnato dal pool dei suoi legali (Tonucci e Bingham), mentre a seguire la trattativa per Unicredit, oltre allo studio Grimaldi, saranno gli avvocati dello studio Carbonetti. Partecipano all'incontro, assieme a DiBenedetto, anche Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso, rispettivamente vicedirettore generale di Unicredit e numero uno di Unicredit Corporate Banking.


10.50 - ABETE: «IMPORTANTI CAPITALI STRANIERI»

«Innanzitutto un grande ringraziamento alla famiglia Sensi per quanto ha fatto per la Roma. Con DiBenedetto comincia una nuova avventura. Vedremo quale sarà la capacità di intervenire per dare stabilità alla società, con progetti e prospettive». Il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete, dai microfoni di 'Radio anch'io Sport', ha dato il benvenuto a Thomas DiBenedetto, sbarcato questa mattina a Roma per concludere la cessione del club. «Lo vedremo alla prova dal punto di vista professionale ed imprenditoriale - ha aggiunto Abete -, fermo restando che è importante affluiscano in Italia capitali da altri paesi. Però continuerò a dire quanto è importante che anche i grandi imprenditori italiani, che hanno fatto grande il nostro calcio, restino ben solidi all'interno delle loro società di riferimento». Quanto ai possibili rischi legati all'avvento di capitali stranieri, Abete ha risposto: «Se il calcio ha una dimensione, anche economica, significativa, se lo sport nell'Unione europea rappresenta il 3,7 per cento del prodotto interno lordo, è naturale che ci sia una circolazione di capitali. Si è visto che i club inglesi hanno raggiunto grandi risultati anche con l'immissione di capitali stranieri. Detto questo, bisogna stare attenti - e vale per l'Inghilterra quanto per l'Italia e la Spagna, mentre la Germania sta meglio - al fair play finanziario. Nuove regole, più rigide, che non consentiranno di ricapitalizzare all'infinito le società che non dovessero avere un equilibrio di bilancio».



8.20 - «FORZA PRESIDENTE!» 

Il soggiorno giudicare dal piccolo bagaglio che DiBenedetto ha portato con sè, soltanto un trolley che ha viaggiato con lui in "Turistica", non dovrebbe essere troppo lungo. A meno che non approfitti dei colloqui con Unicredit, che sono in programma già da oggi, per fare shopping nella Capitale. Maglioncino color pesca, pantaloni grigio scuro e camicia blu, borsa gialla a tracolla Thomas Richard DiBenedetto è stato uno degli ultimi passeggeri a scendere dall'Airbus A 330. Pochi minuti prima un curioso "qui pro quo" ha segnato i suoi primi passi nella Capitale, ingannando gli stessi body guard: questi, infatti, hanno visto prendere posto a bordo del pullmino aeroportuale un signore sconosciuto accompagnato dalla consorte, sotto gli scatti impazziti dei telefonini da parte di operatori dello scalo. Alla fine le grida di incoraggiamento al vero "deus ex machina" della Roma, con scandito ad alta voce in slang romanesco l'incoraggiamento «Daje Thomas, facce vince, Forza Presidente!».


ORE 8.10 - DIBENEDETTO: «I'M VERY HAPPY, FORZA ROMA!»

«I am very happy to be in Rome», e poi «Forza Roma, forza Roma»: sono state le uniche parole che è stato possibile strappare a Thomas Richar DiBenedetto all'arrivo all'aeroporto Leonardo da Vinci da Boston. Un arrivo "protetto" da un folto gruppo di bodyguard che lo hanno "prelevato" alla scaletta dell'Airbus A330 di Alitalia (ma la livrea era quella di AirOne) e che poi lo hanno scortato per l'intera lunghezza delle aerostazioni fino al Terminal 1 dove speravano di dribblare fotoreporter e cineoperatori. Ma la lunga e faticosa deviazione non è servita a nulla: qui, infatti, l'imprenditore di Boston, già provato dal trasferimento a passo di carica, è stato letteralmente circondato, spintonato, strattonato dagli addetti ai lavori in attesa già dalle 7 del mattino. Alla fine, dopo un capitombolo di alcuni fotografi, protetto anche da agenti della Finanza, DiBenedetto ha potuto prendere posto su una vettura che, a quanto è stato possibile sapere, si sarebbe diretta all'Hotel Excelsior dove il possibile futuro presidente della Roma dovrebbe alloggiare in questi giorni nella Capitale.

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