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Inter seconda a -2 dal Milan. Sneijder ed Eto'o: Samp ko

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GENOVA, 27 febbraio - Una magia su punizione di Sneijder prima, una zampata di Eto'o poi. Un'Inter cinica e convincente decide con due reti nel secondo tempo la vibrante sfida di Marassi contro una buona Sampdoria e si riscatta subito dopo la delusione di Champions rilanciandosi (eccome) nella corsa scudetto. Doveva essere la partita di Pazzini - un ex molto in ombra, in realtà, forse tradito dall'emozione e dall'abbraccio dei suoi vecchi tifosi - invece è stata la serata di quei due fenomeni in maglia nerazzurra che con le loro podezze regalano a Leonardo tre punti che definire fondamentali è poco nella corsa alla capolista Milan. Con il 2-0 di Genova i nerazzurri scavalcano momentaneamente il Napoli al secondo posto in classifica e si ritrovano lì, a due punti dai cugini rossoneri.


CHE RITMO NEL PRIMO TEMPO - La partita comincia a ritmi molto alti anche se nei primi dieci minuti non offre occasioni da gol clamorose. Leonardo lancia dal primo minuto Ranocchia accanto a Leonardo con Chivu e Nagatomo sulle fasce. Nella Samp Di Carlo fa affidamento al dinamismo di Maccarone - a caccia del centesimo gol con una squadra italiana - in attacco, supportato da Guberti. A centrocampo spazio a Poli e Mannini. Al 12' Kharja prova a sorprendere Curci con un colpo di testa ravvicinato con palla a lato. Al 15' la prima vera occasione da gol del match passa per i piedi di Sneijder che su punizione pennella una traiettoria insidiosa che Curci neutralizza con un grande intervento. La Samp reagisce subito con Maccarone che prova una conclusione in girata complicata in area nerazzurra troppo centrale per impensierire un attento Julio Cesar. Al 22' sono ancora i padroni di casa a cercare il vantaggio con un tiro dalla distanza di Poli a lato di poco. L'Inter fa fatica a trovare spazi giocabili nell'attenta retroguardia doriana. Eto'o subisce raddoppi immediati, Pazzini sembra pagare l'emozione dell'ex e Sneijder si ritrova sempre un avversario alle calcagna appena sfiora il pallone. Nagatomo fornisce un grande dinamismo sulla destra, meno Kharja sull'altra fascia. Al 28' è la Samp ad avere una chiara occasione da gol prima con Maccarone e poi con Mannini dalla distanza ma la difesa nerazzurra riesce a sbrogliare il pericolo con grossa difficoltà. Gli ospiti spingono al 34' con un cross teso di Pazzini sul quale Kharja arriva scoordinato e non riesce a ribadire in gol a due passi dalla porta. La Sampdoria va ancora vicinissima al vantaggio con Ziegler al 39' che si crea lo spazio per concludere davanti a Julio Cesar ma il suo tiro viene chiuso dal provvidenziale intervento di Ranocchia. La squadra di Di Carlo è in un ottimo momento e stringe l'Inter alle corde: al 42' Poli si fa largo in area nerazzurra e indovina un diagonale che supera Julio Cesar ma termina la sua corsa sul palo. Il forcing doriano mette a dura prova la diga nerazzurra formata da Lucio e Ranocchia che però tengono botta senza eccessiva ansia. Eto'o prova a far respirare i suoi compagni con un tentativo dalla sinistra molto centrale: Curci blocca a terra. Quello del camerunense è l'ultimo tentativo del primo tempo che si chiude sullo 0-0. 


NELLA RIPRESA DECIDONO SNEIJDER ED ETO'O - Nella ripresa le squadre tornano in campo con lo stesso undici del primo tempo. I ritmi si abbassano e le due squadre rifiatano a centrocampo. Il primo squillo lo regala al 15' Sneijder con una botta dal limite che termina la sua corsa di poco alla destra della porta difesa da Curci. Leonardo prova a smuovere le acque e inserisce Pandev al posto di Kharja. Al 16' la Samp ha una chance incredibile per andare sull'1-0: un lancio di quartanta metri di Mannini mette Maccarone a tu per tu con Julio Cesar che salva la baracca deviando di piede in uscita disperata. La partita resta viva ma meno intensa del primo tempo. Un nervoso Lucio viene ammonito dopo uno scambio di vedute con Maccarone in mezzo al campo. Pazzini si fa vedere finalmente al 26' con un colpo di testa in area doriana che non crea alcun problema a Curci. I tifosi di casa se la prendono a più riprese con Gervasoni per alcune decisioni giudicate troppo 'filo interiste'. Lo 0-0 sembra non volersi proprio sbloccare quando Sneijder al 28' inventa una traiettoria su punizione da fenomeno: Curci non può arrivarci e l'Inter si ritrova avanti grazie ad un'autentica magia del suo fuoriclasse olandese. La reazione doriana è tutta su un tiro al volo di Guberti che termina in curva. Di Carlo prova a puntare sulla velocità di Biabiany al posto di Dessena. Al 34' Sneijder va vicino alla doppietta con un'altra punizione insidiosissima che si stampa sul palo esterno della porta di Curci. Eto'o prova due volte la via del gol prima di realizzare il 2-0 che chiude definitivamente i conti al 49'. Un Inter convincente e cinica, dunque, si rilancia al secondo posto in classifica. In attesa di Milan-Napoli, ovviamente.

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