Rispondi al commento

user warning: Table 'c109agcalcio.d6_wysiwyg' doesn't exist query: SELECT * FROM d6_wysiwyg in /var/www/sites/all/modules/wysiwyg/wysiwyg.module on line 538.

Montella: De Rossi-Pizarro è la coppia perfetta

in

ROMA, 26 febbraio - La prima all'Olimpico per Vincenzo Montella, proprio contro il Parma. Impossibile non tornare a quel 17 giugno di dieci anni fa, quando con Totti capitano vinse lo scudetto con la Roma, segnando il gol del 2-0. Un giorno che gli è rimasto nel cuore. Ora siede in panchina, il pubblico giallorosso è pronto a riservargli un'accoglienza speciale, e sarà difficile non emozionarsi. «L'Olimpico dà sempre emozioni forti, me l'ha date da giocatore, credo me le dia ancora di più da allenatore. Il Parma al di là della classifica ha ottimi giocatori, riguardo a Francesco, 600 sono tante e complimenti a lui».


TOTTI - A Montella spetta anche il compito di "rilanciare" Totti: «Io credo che Totti sia un valore per questa squadra, ha attraversato un periodo non ottimale, ma nelle ultime partite lo vedo bene, anche fisicamente, è un giocatore su cui punto molto».


PARMA - A come affrontare il Parma ci ha già pensato, ma non vuole svelarlo: «Cerco di non svelare le mie idee, perché so che tutti studiano la partita, se posso cerco di non dare vantaggi agli avversari, anche se voi siete così bravi a darle le formazioni, mi aspetto un Parma che abbia voglia di fare risultato, determinate partite si vincono con la testa e la pazienza. L'importante è sapere che la partita si vince anche con pazienza»


TIFOSI - Se l'accoglienza per Montella sarà speciale, non sarà lo stesso per i giocatori che probabilmente riceveranno qualche fischio dai tifosi. Montella spera che non sarà così: «Chiedo di dargli fiducia, dargli un po' di sicurezze, mercoledì hanno interpretato benissimo tutto ciò che gli ho chiesto si stanno applicando moltissimo e mi stanno dando moltissima disponibilità in tutti i sensi, la strada è questa e sono convinto che miglioreremo sempre di più». Per ora non vuole fissare obiettivi: «Sarà retorico da parte mia, ma bisogna pensare a una gara alla volta, concentrarsi su una partita alla volta, noi vogliamo risalire, sappiamo che abbiamo le qualità tecniche per farlo e ci proveremo».


PASSATO - Cosa è cambiato rispetto alla Roma di Ranieri? Montella non ci tiene tanto a fare paragoni: «Io il passato mi sono promesso di non guardarlo, prendo in esame ciò che viene fatto da quando ci sono io, c'è grande disponibilità, talvolta un gesto di disappunto ci può stare nel limite, al resto ci penserà la società che sento vicina e ha posto delle regole. Non mi offendo se qualche volta vedo il giocatore con il viso poco felice».


PIZARRO - La prima differenza però è evidente. Montella riparte da Pizarro, e torna sulla sua prestazione a Bologna per difenderlo dalle critiche sul comportamento: «Per essere ulteriormente chiaro, Pizarro non era nelle condizioni di giocare e non se la sentiva, secondo me si è visto anche in campo, dopo 10 minuti del secondo tempo mi ha fatto segno che non vedeva più, ho tardato a sostituirlo perché non volevo dar vantaggi al Bologna, per me è indispensabile, ci ha fatto un grosso favore e lo ringrazio. Si sa che la prima dopo un lungo infortunio si fa bene, poi magari si sente la fatica, non è detto che col Parma giochi, se giochiamo a due gioca, se giochiamo a tre e non è nella condizione ne farò a meno».


RIISE - La fiducia è tanta anche per Riise: «Lui e Castellini sono due giocatori con caratteristiche diverse. John sta attraversando un periodo non felicissimo, è stato sfortunato, ora si sta riprendendo. Castellini si è allenato poco quindi non credo all'inizio»


DE ROSSI - Anche in Champions la Roma può riscattarsi, e il reclamo dello Shakhtar respinto dall'Uefa dimostra che gli ucraini temono i giallorossi: «La Roma è forte, probabilmente sì, ci temono, non è chiuso nulla ci crediamo però ci sarà modo di pensarci».


ATLETICO - Dal punto di vista atletico cambia qualcosa? Evidentemente sì, anche se Montella cerca di non evidenziarlo per non alimentare polemiche. «Questa domanda me l'aspettavo, ma faccio fatica a rispondere non vorrei essere interpretato male, non giudico quello che è stato fatto prima, noi lavoriamo a modo nostro, stiamo cercando di avere ritmi di allenamento molto alti, lavoriamo così. Non lo so, ve lo dirò, per ora siamo arrivati a 74 minuti».


PUBBLICO - Cosa si aspetta dal pubblico? «Ho imparato a conoscere il vero tifoso romanista, è sempre molto vicino alla squadra, mi aspetto un calore particolare domani, ma non personalmente, perché il pubblico deve darci una mano, mi aspetto il solito calore. La mia storia è partita tre giorni fa, per ora i giocatori sono straordinari, mi auguro che il pubblico mi capisca e li sostenga».


DE ROSSI-PIZARRO - Un altro modo di vedere la squadra, soprattutto a centrocampo, dove De Rossi e Pizarro raprresentano la coppia perfetta: «Noi abbiamo preparato la partita in un certo modo e sappiamo quali sono le caratteristiche che vanno messe in campo, non dobbiamo perdere quelle virtù anzi dobbiamo migliorarle. Mi mettete in difficoltà, per me quando giocano a due sono perfetti, altrimenti non avrei insistito così». Perché Pizarro non giocava prima? «Non so la storia di prima, però dicendo questo non vorrei mancar di rispetto a Ranieri, ma non so se è stata chiesta la disponibilità a Pizarro così come l'ho chiesta io».


PUBBLICO - Col Parma è fondamentale vincere, per questo Montella chiede l'appoggio del pubblico anche per Pizarro: «Mi auguro che venga sostenuto altro non posso dire, la Roma ha bisogno di sostegno perché ha attraversato un periodo non facile, chi ha giocato lo sa, si perde sicurezza e viene meno la fluidità del gioco, domani più che mai abbiamo bisogno di sostegno più che mai perché una vittoria ci rilancerebbe».


APPROCCIO - Cambia anche l'approccio, sono gli altri a dover temere la Roma: «Il mio primo pensiero è mettere la squadra migliore in campo poi devi dargli indicazioni in base all'avversario, sfruttare i suoi punti deboli però credo che debba preoccuparsi più il Parma di noi e viceversa».


Valerio Minutiello


Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Rispondi

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <b> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160