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Il Tavecchio parla e mostra la coda di paglia

Esternazioni e bugie su resport.it

Il Carletto del calcio (ma in paese è rimasto Carlino) rilascia un'intervista annunciando un progetto preciso che sembrerebbe avere un solo fine: fare un accordo con la serie A in barba a tutte le altre componenti. Forse non per spirito di servizio, probabilmente per il piacere di annettersi ogni cosa, riscoprirsi più alto. Se Dilettanti e la A prendessero la maggioranza, per gli altri sarebbe finita e tutto torna ad essere a pagamento, probabilmente anche i risultati tra i dilettanti. Speriamo che i disattenti o i sensibili alle promesse personali se ne stiano in campana l'un con l'altro, altrimenti avremo un brutto calcio governato dal collinare.

Continua a stupirci la sua coda di paglia, esposta in bella vista al servizio di un linguaggio populista. Proclama con vigore quello che nella sostanza non fa, anzi accusa persino gli altri di quello che lui sottoscrive! Troppo comodo scaricare le colpe sulle spalle altrui e non prendersi le proprie responsabilità. Dov'era il Carletto mentre il consiglio della Federcalcio srl votava all'unanimità la presa in carico di questa o quella consulenza? Ma come? il vice presidente vicario non ricorda d'aver votato? Alcuni dicono in modo preoccupato che siano attacchi sporadici di demenza senile, ma a noi sembra opportunismo di parrocchia, di un cervello che sta benone

 In questa intervista il Tavecchio millanta inesattezze facendole passare per grandi verità. Secondo i documenti in nostro possesso è tutt'altra storia, per questo facciamo 5 domandine semplici semplici. Ma non risponderà. Non risponderà lui, non risponderà la Lnd e non riceveremo alcuna querela, al massimo millanteranno di farla (ricordate Pastore e Colonna

1. In sette anni (2000/2007) quante volte i revisori dei conti hanno riscontrato irregolarità sulla gestione amministrativa della serie D bocciandone il bilancio

2. In sette anni di vita dell’Interregionale quante volte il Collegio dei Revisori dei Conti della LND hanno evidenziato illegittimità di merito e di metodo sul bilancio licenziato dal Consiglio Direttivo della Serie D e dai loro revisori dei conti

3. Perché il bilancio rivisto e corretto dal Turrin nella gestione commissariale dell’on. Delogu non è stato firmato e approvato dai revisori dei conti che ne hanno preteso e ottenuto il ripristino nelle forme e nei contenuti precedenti?

4. Quanto è costato all’Interregionale il Turrin per un’attività di otto mesi e per un lavoro cassato dai revisori dei conti?

5. Perché il Comitato Interregionale ha sempre distribuito alle Società tutti i ricavati di bilancio e invece la gestione commissariale li ha accantonati?

Noi abbiamo le risposte a questi quesiti, senza possibilità di smentita, che ci riserviamo di produrre in caso di mancanza di riscontri (scontati).

Adesso veniamo a Kines e ad Agenzia Calcio. Nell'intervista il Tavecchio mette insieme fatti, persone, siti diversi sperando in un impasto casareccio. Ricordiamo al caro Carlino che le azioni legali che Kines ha attivato contro la Lnd (e non viceversa!) non riguardano Skypost come con malignità afferma, ma forniture e lavoro non pagato. Il giudice si esprimerà a riguardo. Vero è che il passato del Tavecchio mostra disprezzo per il lavoro altrui, e la sentenza subita dal Pretore di Como per omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali ne è la prova, ma questo non può certo fermarci, anzi!

Rassicuriamo comunque il Carletto, nessuno ci ha mai oscurato (eccetto degli attacchi hacker teleguidati) siamo ancora qui e continueremo a dire la nostra, fregandocene del suo benestare. Pubblicando e ripubblicando millanterie, fedine penali, illegalità e vergogne di questa gestione.

Fonte: 

redazione

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