Rispondi al commento

user warning: Table 'c109agcalcio.d6_wysiwyg' doesn't exist query: SELECT * FROM d6_wysiwyg in /var/www/sites/all/modules/wysiwyg/wysiwyg.module on line 538.

Difesa Moggi non chiamerà a testimoniare Moratti

in

NAPOLI, 26 ottobre - La difesa di Luciano Moggi ha rinunciato a ascoltare in aula i numerosi testimoni, nell'ordine di alcune centinaia, che erano stati indicati nella lista trasmessa nei mesi scorsi alla nona sezione del Tribunale. La rinuncia, già annunciata di recente, è stata formalizzata oggi al termine dell'udienza del processo di Calciopoli. Gli avvocati Maurilio Prioreschi e Paolo Trofino, legali dell'ex dg della Juventus, non chiederanno dunque più la convocazione in aula di numerosi personaggi di primo piano: nella lista c'erano, tra gli altri, dirigenti di gran parte delle società di calcio, come il presidente e il vicepresidente dell'Inter Moratti e Tronchetti Provera, nonchè il premier Berlusconi, rappresentanti delle istituzioni, e ex calciatori tra i quali anche Maradona. Nel contempo i legali hanno chiesto di integrare le intercettazioni telefoniche agli atti del Tribunale con nuove conversazioni - intercettate sempre nell'ambito dell'inchieste di calciopoli - e che furono giudicate irrilevanti dagli investigatori.


CASO TELECOM - Lo ha spiegato nel corso del suo intervento l'avv. Prioreschi il quale ha precisato che di quelle telefonate, in cui vi sarebbero riferimenti ad una serie di partite al centro del processo, esistono solo indicazioni generiche riportate sui brogliacci dei carabinieri. Secondo la difesa, occorre invece ascoltarle e trascriverle per farle acquisire al dibattimento. Analoga richiesta è stata avanzata anche dall'avv. Luigi Sena, legale dell'ex designatore arbitrale Pierluigi Pairetto. Anche altri difensori hanno rinunciato all'interrogatori dei propri testi. Prioreschi ha annunciato inoltre la richiesta di acquisizione di un decreto di archiviazione da parte del gip di Milano di una indagine sulle intercettazioni Telecom che conterrebbe elementi utili alle argomentazioni difensive.


L'UDIENZA - L'udienza è stata dedicata all'interrogatorio di alcuni testimoni citati dagli avvocati Alfonso Furgiuele e Francesco Picca, legali dei fratelli Andrea e Diego Della Valle, dirigenti della Fiorentina, e dalla difesa di Pairetto. Sono stati ascoltati, tra gli altri, gli assistenti Cristiano Copelli e Luca Maggiani e l'arbitro Mauro Bergonzi. Tutti hanno negato di aver ricevuto pressioni per favorire o danneggiare determinate squadre. A Copelli sono state rivolte domande su Chievo-Fiorentina del maggio 2005, incontro importante per la salvezza arbitrato da Dondarini. «Fu una partita impegnativa, ma non ricordo situazioni scabrose», ha detto il guardalinee. Copelli ha anche ammesso un proprio errore in occasione di Juve-Inter finale di supercoppa arbitrata da De Santis in cui fu annullato un gol del bianconero Trezeguet. Maggiani si è soffermato su Chievo-Fiorentina dello stesso campionato: «Una partita delicata, ma non vi fu nulla di problematico». Bergonzi, rispondendo alle domande dei legali, ha riconosciuto due errori durante un Napoli-Juventus vinto dagli azzurri, ricordando che è tornato ad arbitrare la Juve tre anni dopo quella partita. Il processo riprenderà il 9 novembre prossimo.

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Rispondi

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <b> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160