Due persone apparentemente distanti tra loro, accomunati solo da una professione (uno giornalista di testata nazionale, l'altro free lance) sembra siano state sollecitate a svolgere un'inchiesta approfondita (ed insolita) su di un fatto che alcuni credono ampiamente sopito. Chi ha dato questo mandato, e a quale scopo?
Capita che chi sta al potere si dimentichi le proprie origini, (a volte nobili, a volte popolane, a volte truffaldine ecc.) e perda il senso delle cose. Si senta onnipotente tanto da arrivare persino ad umiliare i propri collaboratori politici.
Mentre la crisi perversa, anche se il Tavecchio ed il nostro governo negano, si fa repressione con motivi ben lontani dal buon senso come, ad esempio, l'arresto e il processo per direttissima per violazione di Daspo a carico del Presidente della Polisportiva, responsabile di aver assistito, in qualità di dirigente regolarmente autorizzato, ad un evento sportivo del campionato di Terza ca
Il Tavecchio accusa Maffeis e la Kines per l'articolo apparso nelle scorse settimane sul Venerdì di Repupplica, arrivando persino ad insinuare che Maffeis avrebbe il potere di decidere la linea editoriale di Repubblica. Non sappiamo se quel giorno girasse vino in abbondanza e non sappiamo se tutti fossero lucidi.
Ormai la questione Acquanera diverrà di dominio pubblico sia per l'interesse della Procura federale sia per l'evidente girarsi e guardare altrove della Lnd. Ma andiamo con ordine: l'Acquanera nasce da una fusione, fusione tanto torbida che persino la residenza non è certa, dipende da con chi si parla, alcuni dicono Novi Ligure, altri Alessandria, qualcuno persino Basaluzzo.
Ieri un amico mi racconta che il Sig. Galliano durante l'ultimo Consiglio Federale ha sollecitato il Sig Palazzi (Procuratore) a verificare la correttezza nel ricorso da parte del CR Campania al finanziamento per 3 campi di calcio, e sembra che nel farlo abbia anche chiesto la stessa solerzia dedicata alla vicenda scommesse. La notizia sembra vera.
C'è una interessante interpretazione dell'accordo fatto ieri con Aiac, sul forum di informacalcio.it, interessante perchè racconta la vicenda vista dalla parte di una società e senza troppa malizia. Eccola qui:
"La LND ha dovuto fare un passo indietro alla fine (ma ovviamente non lo di ce). Le proposte Aiac sono piaciute (portate avanti da Abete).
Finalmente qualcuno ha capito che le parole non bastano e che alcuni metodi vanno contrastati fermamente. Ulivieri fa quello che molte code di paglia non fanno, ha prima scritto, protestato ed infine agito, ma non se ne sta a subire passivamente.