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In Cina 200 arbitri sono stati obbligati a frequentare i "campi anticorruzione"

A parte la facile ironia sulla situazione di casa nostra, e non ci riferiamo certo agli arbitri, nel Paese asiatico la situazione è molto grave. L’iniziativa rientra nel tentativo di ricostruire l’immagine del calcio cinese, dopo gli scandali a catena che lo hanno colpito.

Fonte: 

QSnet

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