Ormai la questione Acquanera diverrà di dominio pubblico sia per l'interesse della Procura federale sia per l'evidente girarsi e guardare altrove della Lnd. Ma andiamo con ordine: l'Acquanera nasce da una fusione, fusione tanto torbida che persino la residenza non è certa, dipende da con chi si parla, alcuni dicono Novi Ligure, altri Alessandria, qualcuno persino Basaluzzo.
Perchè mai un presidente di società dovrebbe scrivere al segretario De Angelis (sembtrerebbe l'unico nella Lnd assieme a Lombi e Pastore a percepire un contributo extra) per dire che il comportamento di un commissario di campo è stato corretto? E perchè mai un commissario va al ristorante e pur se tutto offerto vuole la ricevuta?
Il Carletto del calcio (ma in paese è rimasto Carlino) rilascia un'intervista annunciando un progetto preciso che sembrerebbe avere un solo fine: fare un accordo con la serie A in barba a tutte le altre componenti. Forse non per spirito di servizio, probabilmente per il piacere di annettersi ogni cosa, riscoprirsi più alto.
Quando una persona al potere non impara dai propri errori vuol dire che non sa che dopo il dolce c'è la frutta. Oppure, cosa assai peggiore, il nervosismo lo annebia. E così anche quest'anno capita di dover riscrivere i calendari della serie D.
Leggiamo su quello che alcuni definiscono il secondo ufficio stampa di Tavecchio (Professionecalcio.eu), di un'intervista estiva in esclusiva dove parla del pranzo per il suo compleanno “che ho pagato con i miei soldi e non con quelli di qualcun altro” . Capiamo il bisogno d'esternare del collinare presidente, ma per noi è una cosa normale pagare coi sol
Da ormai quasi un anno scriviamo supportando ogni parola da fatti concreti, documenti, dichiarazioni ecc. di come questa gestione del calcio dilettantisco sia basata sul ricatto, sul silenzio e sulla "compartecipazione" dei favori. Ormai la parola tavecchiopoli, rappresenta per molti addetti ai lavori una visione, un concetto, un metodo che si abbraccia o si teme.
L’US Angri Calcio 1927 continua nella sua contrapposizione a distanza con l’Ente Comunale. Lo stadio “Novi” continua ad essere “off-limits” ai grigiorossi per volere del Commissario Prefettizio Bruno Pezzuto, e la squadra resta senza allenamenti da oltre quindici giorni.
Il periodo negativo della Turris non accenna a diminuire. La terza sconfitta consecutiva, dopo quelle contro Casarano e Casertana, è ancora più pesante perché rimediata nello scontro – salvezza di Ostuni. La rete (su rigore) del bomber Giulio Russo, diciannovesima stagionale, non è bastata ai corallini per evitare l’ennesimo KO.
È un Neapolis dai grandi numeri quello che ha iniziato la settimana forse decisiva per tutta la stagione bianco blu, finora assolutamente esaltante visti i ben sessantanove punti ottenuti in trenta partite (2,3 di media per incontro), in cui la capolista è stata capace di offrire spettacolo e statistiche ai propri sostenitori.
Ci è giunto in redazione l'altro inquietante documento che prova che il ragionier Taveccio (presidente Lnd, nonchè vicepresidente della FIGC e per carità anche commissario straordinario della serie D) abbia spostato il capitale di oltre 10 milioni di euro su di una banca senza averne autorità (poichè non deliberato) e cosa assai più grave, volendo