Zarate: «L'addio alla Lazio? Dopo il colloquio con Reja»

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MILANO, 2 settembre - Molti sostengono che Zarate passi poco il pallone, ma le statistiche dicono il contrario. Qual è la verità?

Qualche assist l'ho fatto lo scorso anno. Penso 9. Non sono pochi...



E' vera la clausola degli assist inserita nel suo contratto?


Sì e magari dall'anno prossimo la utilizzeranno anche altre squadre.



Cosa l'ha colpita di più dell'Inter?


Tutto. E' uno dei più grandi club del mondo. E' molto diverso dalle squadre dove ho giocato finora.


Perché è arrivato all'Inter e non all'Inter come credeva anche lei negli ultimi giorni del mercato?


Credo di andare a Londra e in effetti sembrava che l'operazione fosse conclusa, ma poi è venuta fuori l'opzione Inter. Nessuno può dire di no all'Inter.


Visto che è arrivato a Milano in prestito, pensa già al suo futuro, a quello che potrebbe succedere a giugno?


No penso al presente, ad allenarmi e a fare bene all'Inter.


Sta già sentendo la pressione di indossare questa maglia?


Sì, la pressione nell'Inter c'è sempre perché qui si vuole arrivare in alto, ma a me la pressione piace.


Ha già parlato con gli argentini all'Inter?


Mi piace avere tanti argentini in squadra. Con loro parlo molto e mi danno tanti consigli.


Tare ha detto che è stato perché non voleva più restare alla Lazio. Conferma?


Dopo che ho parlato con il mister, volevo andar via. Avevo bisogno di nuove sfide. Quello che ci siamo detti con Reja però rimane nello spogliatoio. Non dirò mai quello che ci siamo detti.


Caratterialmente è descritto come un giocatore "difficile". Vero?


Non ho mai avuto problemi con i compagni, ma la stampa a volte tira fuori problemi che non erano reali.


Si è presentato in ritiro con 6 chili di troppo. Come sta adesso?


Quando arrivi dalle vacanze in Argentina, dove si mangia molto con gli amici, è normale avere qualche chilo in più. Dopo due settimane li avevo persi e sono già pronto per giocare.



Quale posizione preferisce in campo?


Per me è uguale. Quello che mi dice di fare il mister, lo faccio.



Ha scritto su twitter che sarà un nuovo Mauro. Cosa intende?


Non penso di dover cambiare, ma voglio far vedere il mio valore e cercherò di passare più la palla.



E' una responsabilità dover sostituire Eto'o?


Eto'o è un grande giocatore che ha fatto bene ovunque, ma questa è una nuova stagione e io e Forlan siamo giocatori diversi. L'Inter vuole far bene e vincere comunque.



L'Inter l'aiuterà a riconquistare la nazionale?


La nazionale è un sogno e spero di arrivare a giocare nella nazionale presto.


I tifosi della Lazio non l'hanno dimenticata e hanno protestato per la sua cessione.


I tifosi sanno com'è stata questa storia. Ai tifosi laziali sono molto grato perché mi hanno fatto sentire tanto bene. A loro posso dire solo grazie.


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