Zanetti e Cambiasso: «Che voglia di Argentina!»

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ROMA, 2 settembre - Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso tornano nella Selección dopo l’esclusione dai Mondiali in Sudafrica. Convocati dal tecnico ad interim Sergio Batista, i due calciatori dell’Inter sono arrivati in Argentina per partecipare martedì 7 settembre all’amichevole contro la Spagna campione del mondo che si giocherà nello stadio Monumental del River Plate.


EL PUPI - Javier Zanetti, detto el Pupi, 37 anni compiuti lo scorso 10 agosto, è il calciatore argentino ad aver indossato più volte la camiseta albiceleste: 136 presenze e 5 gol. Con il consueto stile il capitano dell’Inter ha dichiarato di essere felice e contento per questa opportunità che non si aspettava e dice di essere uno che si aggiunge al gruppo… Queste, comunque, le sue parole al suo arrivo all’aeroporto di Ezeiza a Buenos Aires: «Estoy feliz y contento por esta oportunidad, no la esperaba. Soy uno más que viene a sumar. Es una buena posibilidad».


EL CUCHU - Esteban Cambiasso ha compiuto 30 anni lo scorso 18 agosto ed è uno dei più forti e intelligenti centrocampisti del mondo nonché un allenatore in campo. La sua esclusione dalle convocazioni effettuate da Diego Armando Maradona per il Mondiale ha fatto più scalpore rispetto a quella di Zanetti il quale aveva già saltato il mondiale del 2006 in Germania. Per Cambiasso, detto Cuchu (personaggio della televisione argentina) la gara al Monumental è anche una specie di ritorno “a casa” avendo indossato nel corso della sua carriera anche la maglia del River Plate (37 gare e 12 gol). Nel palmares di Cambiasso ci sono 44 presenze e 5 reti con la maglia della Selección. «La convocazione mi ha dato molta felicità - ha detto il centrocampista – Ogni volta che sono chiamato non vedo l’ora di esserci».


SERGIO BATISTA – Il tecnico ad interim della Selección si gioca il suo futuro nelle prossime tre amichevoli (Spagna, Brasile e Giappone). I massimi dirigenti della Federcalcio argentina (il presidente Julio Grondona e il direttore Carlos Salvador Bilardo) sono propensi ad affidare la panchina dell’albiceleste a Sergio Batista sino al Mondiale 2014 in Brasile, ma l’opinione pubblica è ancora titubante circa la scelta definitiva. Sarà dunque il campo a decidere il destino del successore di Diego Armando Maradona. Le convocazioni di Zanetti e Cambiasso nonché l’esclusione della “brujita” Veron dalla gara contro la “Furia Roja” sono alcune delle scelte più importati compiute da Sergio Batista. L’appuntamento è per martedì 7 settembre. Sulla carta è un’amichevole, in campo però sarà un’altra storia.


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