Zamparini: «Inter 'Banda Bassotti'». Poi si pente

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ROMA, 30 maggio -
«L'Inter è la banda bassotti, sanno solo rubare. Moratti? Si definisce da solo, se non si vergogna lui...». La sconfitta del Palermo per 3-1 in finale di Coppa Italia contro l'Inter è caratterizzata dalla coda polemica del presidente rosanero, Maurizio Zamparini, che al termine dell'incontro non è riuscito a trattenere la rabbia per il risultato del campo. A scatenare l'ira del patron l'espulsione del difensore Munoz, preceduta solo di un attimo da quella del tecnico Delio Rossi. Decisioni, quelle dell'arbitro Morganti, che non sono piaciute nemmeno ai numerosi politici siciliani presenti allo stadio Olimpico di Roma, i quali hanno prima inveito contro il direttore di gara per poi applaudire ironicamente i dirigenti dell'Inter. 


FINALE INCADESCENTE - Insomma un finale di partita incadescente in tribuna autorità all'Olimpico per la sfida per la Coppa Italia tra Inter e Palermo. All'espulsione del difensore Munoz, preceduta solo di un attimo da quella del tecnico Delio Rossi, numerosi politici siciliani presenti allo stadio (tra questi il presidente dell'assemblea regionale Cascio e il presidente della commissione affari costituzionali del Senato, Carlo Vizzini) hanno cominciato a inveire contro l'arbitro Morganti, applaudendo ironicamente i dirigenti dell'Inter. Nel frattempo si era scatenata l'ira del presidente palermitano, che dopo un rapido battibecco con la signora Moratti si è precipitato a vedere sugli schermi del foyer gli episodi contestati: mentre scorrevano le immagini, Zamparini urlava «l'Inter è la banda bassotti, sanno solo rubare. Moratti? Si definisce da solo, se non si vergogna lui...».


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