Vibonese, alla ricerca dei 4.000 tifosi perduti

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VIBO VALENTIA – La Vibonese dei miracoli affronta, per il quinto anno consecutivo il campionato di Seconda Divisione, dopo la promozione in C2 con Santo Gurzillo, Presidente e Mauro Zampollini allenatore. Non ci sono più i Cortese, Cosentino, Nilo, Consoli, Fuscà, La Grotteria, Cambareri e Cordiano che sono stati i leader del passato, tutti i vibonesi doc. Oggi ci sono ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia, il calcio è cambiato e la storia della Vibonese pure.


NUMERI – Un tempo, in campionati dilettantistici, la squadra era seguita da quattromila tifosi, nell’ultima gara casalinga disputata contro il Neapolis i paganti sono stati appena quarantasette. Nonostante tutto, la società c’è! C’è anche il presidente Pippo Caffo, autentico leader, e il suo braccio destro, il saggio Francesco Pataria, il dg Francesco Mercuri e il segretario generale Saverio Mancini, colonna storica della Vibonese da ben 33 anni, tutti insieme compatti per tentare la salvezza nel professionismo.


DUE OSTACOLI – Le difficoltà di questa società sono principalmente due: da una parte la carenza di impianti sportivi, che costringe la squadra a disagi notevoli ad allenamenti in palestre coperte e impianti non idonei e dall’altra quella dell’abbandono dei tifosi. Ma la dirigenza tiene duro nonostante tutto e segue imperterrita la via maestra.


LA STORIA – La storia della Vibonese è affidata a quei pochi che solo per amore per il calcio e per la città, vanno avanti per la propria strada. In città si vive un momento di grande apatia, ma Caffo non demorde, anche se un po’ di tristezza emerge dalle sue parole: “Prima, quando ero dirigente della società ho partecipato al raggiungimento del professionismo e solo da pochi anni da Presidente mi sforzo di mantenere alti i colori sociali, ma mai mi sarei il totale abbandono da parte dei tifosi, delle istituzioni e in generale della città. Nonostante ciò, abbiamo un settore giovanile numeroso, di qualità e una scuola calcio coordinata saggiamente da Rino Putrino con circa 300 bambini. L’unico che negli anni ci ha aiutato con i fatti e non a parole, è stato Gaetano Bruni, che ringraziamo immensamente. Vorrei però fare un appello particolare rivolgendomi alla città, chiedendo a tutti di riavvicinarsi alla squadra che ne ha molto bisogno.”


LA STELLA – In questa stagione, c’è un giocatore di proprietà della Vibonese richiestissimo, si tratta dell’attaccante Doukara, scoperto dal ds Mauro Beccaria, ex attaccante degli anni settanta. Siena, Genoa, Padova hanno dimostrato un forte interesse per Doukara, la Vibonese attende con ottimismo l’esito finale delle trattative. La guida tecnica è affidata alla coppia Viola-Ferrante, che con maestria sta traghettando il gruppo fra tante difficoltà, ma con tanta determinazione. “L’unica ricetta che conosco è quella del lavoro – questo il commento di Franco Viola – bisogna lottare fino alla fine, lavorare in settimana duramente, con concentrazione e dedizione. Lo sport è questo, io amo il mio lavoro e sono sfortunato, questo è quello che trasmetto sempre ai miei ragazzi. Il campionato è lungo e difficile, sono fiducioso e convinto che nonostante tutto, centreremo l’obiettivo prefisso”.


Ufficio Stampa Lega Pro

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