Uruguay, che tridente! Cavani-Forlán-Suárez

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ROMA, 2 luglio – Fa freddo a Mendoza in Argentina. L’inverno punge. Il termometro precipita anche a -5° nelle ore notturne. Non siamo alle temperature del dialogo tra Marko Ramius e il suo primo ufficiale nel celebre film quando il sommergibile "Ottobre Rosso" lascia la base di Poljarnij - («Fa freddo stamattina, compagno comandante») -, ma lo stesso il maestro Oscar Washington Tabárez, ct dell’Uruguay, ha dato ordine a tutti di stare ben coperti che l’insidia è dietro l’angolo e lunedì c’è l’esordio in Copa América contro il Perù a San Juan. La nazionale uruguaiana ha scelto Mendoza come sede del suo ritiro in Argentina. Mendoza si trova a circa 170 km da San Juan dove si giocheranno le gare del girone C (composto anche da Cile e Messico), praticamente occorrono circa due ore e mezza di autobus.


ECCO LA FORMAZIONE - Il ct Tabárez è orientato a schierare contro il Perù la seguente formazione con il tradizionale 4-3-3: Fernando Muslera; Maximiliano Pereira, Diego Lugano, Mauricio Victorino, Martín Cáceres; Diego Pérez, Egidio Arévalo Ríos, Nicolás Lodeiro; Edinson Cavani, Diego Forlán, Luis Suárez.


VIAGGIO DISTURBATO DAL PUYEHUE - Il viaggio della Celeste da Montevideo a Mendoza è stato ritardato dall’eruzione del vulcano Puyehue che spande ceneri nei cieli del Sud America el’allenamento mattutino della nazionale di Tabárez è stato posticipato. Grande entusiasmo dei tifosi della Celeste già accorsi in gran numero. Lunedì per l’esordio a San Juan contro il Perù si annunciano oltre ottomila sostenitori. Per le strade di Mendoza ci sono anche tanti tifosi cileni, ma ogni tanto risuonano gli slogan «¡Soy Celeste! » e «¡Vamos... que vamos!», tipici della tifoseria uruguaiana. Nella vasta comunità di italiani che abitano a Mendoza (soprattutto discendenti di seconda e terza generazione) non mancano i napoletani che non hanno dubbi sul campione da sostenere: Edinson Cavani né faranno mancare il loro sostegno all'altro “azzurro” Walter Gargano.


GLI "ITALIANI" CON TABAREZ – Tra i 23 scelti da Tabárez è ampia la “pattuglia” dei charrúa che giocano in Italia: oltre al fuoriclasse del Napoli Edinson Cavani, presenti anche il portiere Fernando Muslera in predicato di lasciare la Lazio e l’Italia, i centrocampisti Diego Pérez del Bologna, Walter Gargano (Napoli) e Álvaro González (Lazio) nonché l’attaccante Abel "Joya" Hernández del Palermo. Questo servizio è realizzato in esclusiva da Biagio Angrisani per il Corriere dello Sport-Stadio ed è vietata la riproduzione senza autorizzazione.


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