Turris-Neapolis 3-2

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La capolista cade contro il suo ex allenatore Mandragora

TORRE DEL GRECO (NA) – Si ferma sul manto sintetico del “Liguori”, dopo nove gare, la striscia positiva del Neapolis, battuto 3-2 da una grandissima Turris ed agganciato in vetta alla classifica dal Pianura, vittorioso contro il Pisticci. I corallini di Mandragora, invece, riscattano con questa grande impresa la rocambolesca sconfitta di Grottaglie, allungando anche il loro vantaggio sulla zona play-out, ora distante sette lunghezze, visti i trentuno punti dei torresi in graduatoria. Castellucci aveva oggi, per la prima volta quest’anno, l’intera rosa a disposizione con in testa Bonanno, Moxedano e Fontanella, elementi già andati in doppia cifra, mentre Mandragora, grande ex alla ricerca di punti salvezza, ha puntato tutte le sue carte sulla coppia-gol formata da formata dal bomber Russo, sedici gol stagionali e capocannoniere del girone, e da Longobardi, anche lui in gol a Grottaglie. I due si riveleranno decisivi. Tuttavia i mugnanesi partono forte, trovando la via del gol dopo quattordici minuti. La rete del vantaggio è firmata da Fontanella il quale, dopo aver superato Coppola in velocità, si accentra e batte Sorrentino con un missile terra area, portando il suo score stagionale a dodici marcature. Neanche cinque minuti e la Turris pareggia con Longobardi, abile a sfruttare al meglio un lancio di Visciano. Dai piedi dello scatenato Visciano parte anche l’azione che, in chiusura del primo tempo, porta al sorpasso corallino. È il bomber Russo, partito sul filo del fuorigioco, ad andarsene in velocità ed a battere Napoli per il gol del 2-1. A questo punto Castellucci tenta il tutto per tutto, inserendo Sergi, a digiuno di gol dal successo esterno di Matera. La mossa si rivelerà azzeccata visto che proprio l’ex attaccante dell’Ischia realizza, al 23’, la rete del pareggio. Il Neapolis, però, non riesce a gestire il risultato. Proprio come nel primo tempo, infatti, i bianco blu subiscono un gol subito dopo avere segnato. È ancora Longobardi a mandare in delirio i suoi tifosi, realizzando al 26’ il terzo e decisivo gol per la Turris nonché la sua doppietta, dopo aver difeso bene palla e spiazzato Napoli che nulla può fare. La Turris ha così la meglio in un derby molto tirato ma che alla fine ha premiato la migliore giornata dell’attacco corallino, capace di dare a Mandragora la vittoria contro il suo passato più recente. Il Neapolis, fino ad oggi miglior difesa del torneo, dovrà riflettere sui tre gol presi in una sola gara, anche se il ritorno al gol di Sergi e l’ennesima realizzazione di Fontanella fanno comunque ben sperare per il futuro prossimo che vedrà i mugnanesi impegnati al “Vallefuoco” contro il Casarano.

Fonte: 

Luigi Maria Mormone

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