Trionfo Milan nel derby: +5. Pato-Cassano: l'Inter va ko

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MILANO, 2 aprile - Un derby che può significare scudetto. E' quello che si aggiudica il Milan contro l'Inter grazie a una doppietta di Pato e a un rigore di Cassano. I rossoneri vincono 3-0 e consolidano il primato in classifica portandosi a +5 sui nerazzurri, che nella ripresa restano in dieci per l'espulsione di Chivu. Vittoria meritata per la squadra di Allegri che passa in vantaggio dopo neanche un minuto e indovina praticamente tutte le mosse, nonostante la pesante assenza dello squalificato Ibrahimovic. Unica nota stonata l'espulsione, gratuita, di Cassano a tempo ormai scaduto.


COREOGRAFIE - Il derby sugli spalti ha come protagonista principale il "traditore" Leonardo. Al tecnico dell'Inter, ex del Milan, è dedicata la coreografia della curva rossonera. "Giuda interista" la scritta che accompagna la gigantesca bandiera che ricopre quasi tutta la curva Sud. Gli ultrà rossoneri hanno ripreso il quadro dell'Ultima Cena, riproducendolo con Leonardo nei panni di Giuda.


LAMPO PATO - In campo, invece, il derby si accende subito grazie al vantaggio-lampo del Milan che va in gol dopo appena 45 secondi di gioco. Ad aprire le marcature è Pato che batte Julio Cesar da pochi passi dopo un'azione insistita di Robinho. L'Inter accusa il gol a freddo e subisce nei primi minuti la maggiore aggressività dei rossoneri. Il Milan, con Boateng alle spalle di Pato e Robinho, è corto e attento, e riesce spesso a sorprendere la retroguardia nerazzurra, in difficoltà con Ranocchia non al meglio. Al 19' Maicon tocca di mano in area: proteste rossonere, ma Rizzoli lascia proseguire. Dopo la sfuriata iniziale il Milan rallenta, e l'Inter comincia a rialzare la testa andando al tiro con Pazzini: Abbiati è bravo a salvare sulla conclusione ravvicinata dell'ex doriano. I rossoneri replicano con Van Bommel che colpisce la travesa con un tiro dalla distanza deviato da Chivu. Nella parte finale del primo tempo l'Inter prova a spingere e va nuovamente vicina al gol con un colpo di testa di Thiago Motta. Abbiati si supera e devia la palla sulla linea di porta (o dentro, secondo i nerazzurri). Nel finale clamoroso errore di Eto'o che solo, davanti alla porta, manda fuori il possibile gol dell'1-1.


CHIVU ROSSO - In avvio di ripresa nel Milan si infortuna Gattuso, al suo posto entra Flamini. L'Inter prova a metterci più cattiveria, ma è poco incisiva negli ultimi metri. I rossoneri, intanto, aspettano i nerazzurri pronti a ripartire in contropiede. Proprio su una ripartenza arriva un altro episodio decisivo: Chivu, da ultimo uomo, ferma irregolarmente Pato lanciato a rete. Rizzoli non ha dubbi: rosso per il difensore nerazzurro e Inter che resta in dieci. Leonardo decide di inserire Cordoba per Pandev.


ANCORA PATO - Con un uomo in meno, però, è difficilissimo tenere testa alle accelerazioni dei rossoneri che, infatti, al 61' trovano il raddoppio. E' ancora Pato ad andare in gol con un colpo di testa sul filo del fuorigioco su un tiro-cross di Abate. E' un duro colpo per l'Inter, anche se Leonardo tenta di rianimare la sua squadra con la carta Milito al posto di Pazzini. Poco dopo Stankovic sostituisce Cambiasso. I cambi, però, non riescono a dare nuova linfa all'Inter che, invece, rischia di subire ancora e viene "graziata" da Robinho (e salvata dagli interventi di Julio Cesar). Il Milan non concretizza, e Allegri si spazientisce un po', anche perché l'Inter prova a restare viva, soprattutto con Eto'o e Maicon. Il Milan, però, non sembra mai in serio pericolo, e nei minuti finali c'è spazio anche per Cassano al posto di Robinho. Il barese regala un'altra gioia ai rossoneri procurandosi e poi realizzando il rigore del 3-0, ma poi si conferma genio e sregolatezza rimediando due gialli in pochi minuti e la conseguente espulsione. Poco male per il Milan che fa un primo, decisivo, sprint verso lo scudetto.

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