Treviso, il club difende la posizione di Svraka

Eccellenza

Dopo il reclamo avanzato dalla Vigontina per la posizione dell'attaccante croato del Treviso Nemaja Svraka (24), non si è fatta attendere la replica del club biancoceleste, arrivata per bocca del segretario Giorgio De Lazzari: "Mi sono confrontato con l'avvocato Edoardo Chiacchio, esperto di diritto sportivo e mi conferma che un giocatore straniero parificato calcisticamente ad italiano, quale è Svraka, va considerato in termini di tesseramento alla pari di un italiano. Il regolamento dice che, se faccio un trasferimento da una società all'altra, posso spedire una raccomandata entro l'ultimo giorno di chiusura del mercato (nel caso specifico lo scorso 18 settembre, ndr) in modo da usufruire del calciatore già dalle 24 ore seccussive (si giocò domenica 20, ndr), a patto che la raccomandata arrivi entro 10 giorni. Potrebbe aprirsi una battaglia legale ma siamo pronti a far valere le nostre ragioni fino all'ultimo grado di giudizio". Per la Vigontina, l'ex punta del Vedelago sarebbe scesa in campo senza il nulla osta della federazione di appartenenza, nella fattispecie quella croata. Particolare negato invece dal Treviso, che sostiene che non si dovesse procedere a nuovi tesseramenti che comprendessero un transfert. Intanto, prima dell'ultima gara vinta col Dolo, il club ha premiato con una targa Giorgio Rumignani per le sue 1000 panchine in partite ufficiali.

Fonte: 

S.S.

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