Treviso, De Lazzari fa il punto sul mercato

Eccellenza

Stenta a decollare il campionato del Treviso, che ha raccolto due pari consecutivi dopo le vittorie con Dolo e Sottomarina e la sconfitta a tavolino con l'Union Vigontina. Il portale venetogol.it ha ascoltato il segretario biancoceleste, Giorgio De Lazzari, per fare il punto della situazione. "Un problema attacco? Non voglio rispondere a domande tecniche, sarebbe meglio porle a mister Rumignani, che sta adeguando la tattica ai giocatori a sua disposizione - racconta De Lazzari -. Abbiamo provato una decina di attaccanti, ma nessuno ci ha soddisfatti pienamente, e quindi non è stato tesserato ancora nessuno; all’apertura delle liste di mercato, il primo dicembre, vedremo poi il da farsi. In questo momento l’unico giocatore che aspetta di essere tesserato è Fami Deras, trequartista francese di 21 anni (classe 1988), perché siamo in attesa di un suo documento; ha giocato nel settore giovanile della Roma, passando poi nella primavera del Siena; era stato portato poi in prima squadra da Mandorlini, salvo poi rientrare tra i giovani all’arrivo di Giampaolo sulla panchina toscana; l’anno scorso è tornato in Francia a seguito di un infortunio. Rumignani? E' un allenatore professionista, e come tale, quest’estate avevamo scelto insieme di dargli un ruolo di direttore tecnico; dopo varie vicissitudini, ha accettato di andare in panchina e quindi di essere ufficialmente l’allenatore del Treviso calcio. Faccio notare che quest’estate ha rifiutato 3/4 offerte provenienti dalla Lega Pro, tra cui Andria; si è legato molto ai ragazzi, che sono giovanissimi (il Treviso ha un’età media tra le più basse del girone B), vuole bene al Treviso, a Sartori e a De Lazzari, e noi siamo molto contenti di avere un allenatore che conta 1100 panchine ufficiali tra serie B e C. La partita persa a tavolino con l'Union Vigontina? il ricorso per la sconfitta a tavolino (arrivata perché in quella partita il Treviso ha schierato Svraka, il cui tesseramento, secondo i dirigenti della Vigontina doveva ancora essere completato, ndr) è stato fatto, e il 27 ottobre alle ore 17 ci sarà la sentenza. Siamo fiduciosi per il semplice fatto che è stata modificata una pagina del comunicato del Comitato Regionale n.3 a distanza di una settimana dalla sua pubblicazione, senza che ci sia arrivata nessuna comunicazione di sostituzione a riguardo. Ci è stato poi detto che Svraka, se fosse rimasto a Vedelago, avrebbe potuto giocare senza nessun problema, e allora perché tutti questi problemi da noi visto che abbiamo presentato tutta la documentazione necessaria, compreso il permesso di soggiorno di questo giocatore che è da considerarsi italiano comparato?".

Fonte: 

S.S.

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