Totti, ok derby: «Sto bene» De Rossi: «Come Spalletti»

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ROMA -  Una grande Roma che ha lasciato a bocca aperta i propri tifosi. Un successo importante contro l'Atalanta, solo un'unica nota negativa: il risentimento muscolare alla coscia destra di Francesco Totti la cui entità sarà valutata nelle prossime 48 ore dallo staff medico. Lo stop, fortunatamente, non desta troppe preoccupazioni in vista del derby con la Lazio in programma dopo la sosta del campionato."Sto bene" ha detto il capitano dei giallorossi lasciando lo stadio al termine dell'incontro.


L'ANALISI - «Io per fortuna mi sento bene - ha detto Totti sul suo sito - Durante il secondo tempo ho avvertito un fastidio all'altezza dell'anca e sono uscito dal campo per motivi precauzionali. Ma poco dopo il dolore è andato diminuendo e gia negli spogliatoi mi sentivo molto meglio. È sempre un peccato dover uscire per un motivo come questo, col senno di poi avrei preferito terminare la gara sino al 90', ma alla fine quello che conta è che la Roma abbia vinto". Totti riconosce il valore dell'Atalanta affrontata oggi all'Olimpico: "Si è presentata all'Olimpico da squadra forte, preparata e in forma. Dopo la vittoria di Parma era fondamentale dare continuità ai nostri risultati. Per questo i tre punti che abbiamo conquistato acquisiscono un valore doppio e ci permettono di risalire positivamente in classifica. Ora arriva la sosta in attesa del derby - conclude Totti - e questo ci darà la possibilità di recuperare i giocatori infortunati, in modo da presentarci nelle migliori condizioni alla stracittadina".


LA GIOIA - È un De Rossi,completamente rigenerato dalla cura Enrique: "Quest'anno è iniziata bene, stiamo facendo un ottimo lavoro e io gioco nel mio ruolo ideale. I tifosi hanno capito il progetto. Con calma ed equilibrio possiamo diventare forti". Poi il paragone che non ti aspetti: "Secondo me Spalletti è fenomenale, e Luis Enrique è quello che gli somiglia di più. È leale, giovane e non ha paura di dire quello che deve".


L'AMAREZZA - Un po' come Stefano Colantuono, uscito sconfitto dall'Olimpico ma comunque soddisfatto per quello che ha fatto vedere la sua Atalanta: "Avevamo preparato la partita non per attendere la Roma, ma per giocarcela, non chiudendoci e aggredendoli alti. L'approccio è stato buono, poi la Roma è uscita fuori". "Nel secondo tempo abbiamo riaperto la partita, ma poi non siamo riusciti a pareggiarla, dovevamo essere più cattivi e meno imprecisi in alcuni disimpegni - ha concluso l'allenatore dei nerazzurri -, ma complimenti alla Roma che ha avuto più furore agonistico. Abbiamo comunque dimostrato personalità, e queste gare servono a crescere. Continuando così potremo disputare questo campionato con meno difficoltà".


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