Totti: «La famiglia Sensi per sempre nel mio cuore»

in

ROMA, 28 giugno - Francesco Totti si sta godendo le vacanze, ma non ha voluto far mancare il suo saluto a Rosella Sensi che oggi ha lasciato la guida della Roma. «Un sincero abbraccio a Rosella - ha scritto Totti sul suo sito web - e a tutta la sua famiglia con cui ho condiviso diciotto anni della mia carriera con la Roma. Faranno parte per sempre della mia storia con questa maglia e della mia vita».


«Abbiamo vissuto insieme vittorie sportive ed anche momenti difficili ma l’amore e la passione per questa maglia ci hanno permesso di superare tutte le avversità».


LUIS ENRIQUE - Chi esce e chi entra. Nella Roma 'americana' è giunto il tempo di saluti e benvenuti. Mentre Rosella Sensi lascia sul tavolo del consiglio d'amministrazione le chiavi di quella che per 18 anni è stata per la sua famiglia come una seconda casa, Luis Enrique apre la porta di una delle ville del complesso residenziale dell'Olgiata dove si stabilirà con la propria famiglia durante l'avventura sulla panchina giallorossa. Una coincidenza, forse uno strano scherzo del destino, di certo un passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo corso.


ROSELLA SENSI - "È un giorno malinconico per la nostra famiglia, ma voglio ringraziare i tifosi che ci sono sempre stati vicini. Ai nuovi proprietari auguro grandi successi e soprattutto speriamo che arrivino il prima possibile", ha detto Rosella Sensi al termine del cda della Roma in cui ha rassegnato le dimissioni da presidente e amministratore delegato del club. Ad uscire di scena assieme a lei anche la madre Maria, la sorella Silvia, e la zia Angela. Quali nuovi componenti sono stati invece cooptati il chief operating officer di Unicredit, Paolo Fiorentino, Bernardo Mingrone (sempre in quota UniCredit), Mauro Baldissioni (legale dello studio Tonucci che ha seguito la trattativa per il consorzio americano di Thomas DiBenedetto) e Claudio Fenucci, che sarà il nuovo amministratore delegato della Roma. Oltre alle nuove nomine, il consiglio ha convocato per il 29 luglio e l'1 agosto (in prima e seconda convocazione) l'assemblea chiamata a confermare la cooptazione dei nuovi consiglieri.


DIBENEDETTO PRESIDENTE - In quell'occasione DiBenedetto sarà nominato presidente, mentre il closing della trattativa - pregiudiziale a tale designazione - è previsto tra il 7 e il 14 luglio. In attesa dell'investitura del businessman americano, però, non è escluso che per qualche settimana possa salire al vertice della Roma proprio Fiorentino in qualità di 'presidente ad interim'. Pronto a immergersi anima e corpo nel nuovo ciclo romanista è invece Luis Enrique. L'allenatore asturiano, dopo essere arrivato ieri sera a Fiumicino, ha alloggiato in un hotel dei Parioli per poi recarsi nella zona a nord della Capitale per cercare casa nel complesso dell'Olgiata - a due passi dal centro sportivo di Formello, dove si allena la Lazio -, e visitare la scuola inglese in cui avrebbe intenzione di iscrivere i figli durante il periodo di permanenza a Roma. Periodo che Luis Enrique si augura ricco di soddisfazioni, a cominciare dai nuovi acquisti richiesti a Walter Sabatini.


STEKELENBURG - Sabatini è pronto a partire per Amsterdam per incontrare il procuratore di Marteen Stekelenburg, Robert Jansen, e chiudere la trattativa con la dirigenza dell'Ajax. Se poi dovessero sorgere problemi coi 'lancierì, l'alternativa sarebbe spostarsi di qualche chilometro per andare a prendere l'argentino Sergio Romero, estremo difensore dell'Az Alkmaar. In un caso o nell'altro, la prossima settimana la Roma avrà il suo nuovo numero uno titolare.


Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160