Tifosi contro Diamoutene: «Devi andare via dal Lecce»

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CALIMERA (LECCE), 2 dicembre - Il difensore del Lecce Diamoutene è stato accerchiato e contestato da una decina di 'ultra" giallorossi che si sono introdotti sul terreno di gioco dello stadio di Calimera, durante l'allenamento della squadra. Il calciatore ha dovuto lasciare l'allenamento e tornare negli spogliatoi. Gli 'ultra'' pretendevano che il calciatore, nazionale del Mali, si sfilasse la maglia e un paio di loro hanno tentato di farlo con la forza. Al calciatore si rimproverava innanzi tutto di aver vestito la maglia del Bari; insieme con questo, ma in secondo luogo, l'esser di colore.


Ci sono anche insulti razzisti nell'aggressione al difensore maliano del Lecce, Souleymane Diamoutene. Quando i tifosi sono entrati in campo, per alcuni momenti si è temuto lo scontro fisico: gli 'ultra" hanno urlato frasi offensive, e anche razziste, nei confronti del giocatore di colore e qualcuno gli ha anche messo le mani addosso. L'intervento dei compagni di squadra e dell'allenatore De Canio è servito a riportare la calma, mentre Diamoutene è tornato negli spogliatoi. Dopo un breve conciliabolo tra la squadra e gli 'ultra'', questi ultimi hanno lasciato il terreno di gioco e si sono sistemati sugli spalti. La seduta di allenamento è quindi ripresa, con Diamoutene che ha raggiunto nuovamente i compagni di squadra, ma a quel punto i tifosi hanno ricominciato a lanciare cori offensivi nei confronti del calciatore, che dopo pochi minuti ha lasciato l'allenamento tornando definitivamente negli spogliatoi.

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