A tavecchiopoli la serie D ostaggio del commissariamento.
Gli azionisti della serie D, cioè le società, si sono visti mettere su di un bel piatto d'argento l'obbligo del centro servizi (parliamo di 1 milione di €) e l'operare di Tavecchio, il collinare ragionier presidente nazionale Lnd, amministratore della LND Servizi SRL (quella che incassa il milione), già commissario della serie D e per carità prima che s'offenda vice presidente vicario della FIGC, cioè la sua incapacità ad individuare e proporre una persona capace di gestire la serie D sotto l'aspetto politico ed amministartivo. Ma se invece che incapacità quella di Tavecchio fosse ingordigia e desiderio di avere il controllo totale che dovremmo dire? Ma soprattutto davvero i presidenti della serie D vogliono vivere nell'anonimato dilettantistico? Nessuno capace di sbattergli in faccia questa inadeguatezza? Quel presidente che decidesse di esigere in quanto azionista il dovuto avrebbe sicuramente il sostegno di molte società delle categorie minori.
No, i presidenti applaudono.
redazione e sito lnd




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