Tavecchio non tifa Italia, e forse non è solo.
A fine aprile viene siglato un accordo tra Tavecchio e Macalli, accordo che fino a qualche settimana prima nessuno avrebbe mai immaginato per via della reciproca antipatia. La poca stima del presidente professionista verso il presidente dilettante non è mai stata segreta, disistima che il collinare lombardo traduceva come unico possibile muro alla propria ascesa. In questo apparente cambio di rotta, sembra aver avuto un ruolo importante il lanciatore di frecce a salve, frecce unidirezionali come lo sponsor desidera. Così entrambi vengono fatti sedere allo stesso tavolo, viene dato lo stesso premio di vetro ed entrambi dedicano tre secondi all’altro. Insomma ci si baciucchia. Motivo dell’accordo? Far cadere Abete se l’Italia mal si piazza, indicare Macalli come futuro presidente Figc, lasciare a Tavecchio l’incarico di vice presidente vicario ma con due deleghe prestigiose non concesse adesso, ed un incarico europeo. In tutto questo c’è anche il ruolo del sottosegretario Crimi, che ha ben lavorato perchè nessun rappresentante del governo accompagnasse la Figc nella candidatura per gli europei voluta dal governo Francese. Ecco un nuovo quartetto, (Crimi, Macalli, Tavecchio, Tapinassi) che seppur sicuramente più stonato del famoso quartetto Cetra, ha dalla sua il vantaggio di operare in un deserto politico. Suggeriamo al Presidente Abete di lavorare nella sola direzione possibile, inviando i revisori federali negli uffici della Lnd, ricordando alla pocura federale dei troppi fascicoli aperti ma impolverati che riguardano buchi ed anomalie di alcuni comitati regionali Lnd, di andare a fondo sui fascicoli aperti del comitato Campania, di aprire un fascicolo riguardo l’operato del signor Tapinassi delle sue collaborazioni continuative con la Ln ed i suoi scritti pubblicati da giornali che percepiscono in modo continuativo apporti economici in varia forma dalla Lnd. Signor Abete, se questo non verrà fatto, la sua eventuale “caduta” potrà essere imputata solo a lei.




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Commenti
Tranquillizziamo Mariano, visto la scarsa stima che abbiamo nella gustizia federale, escludiamo che possano approcciarsi a noi in qualsiasi modo, tanto meno chiedendo informazioni che non vorrebbero sapere. Devono solo andare il piazzale Flaminio.
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La mia impressione invece e' leggermente diversa e non credo che l'accordo tra Macalli e Tavecchio sia stato fatto. In Sudafrica è presente anche Macalli, uno che a differenza di Tavecchio è poco interessato a quella mondanità. Sono tutti due in fase di studio nessuno si espone. Certo mi domando con quali argomenti (o ricatti) tavecchio possa convincere Macalli al passo indietro. Sono invece assolutamente d'accordo con voi riguardo alle mosse d'Abete, o si decide a far il minimo o si autoelimina.
Colgo l'occasione per fare una domanda alla direzione: abbiamo letto che la Procura Federale ha chiesto a "ProfessioneCalcio" di conoscere chi sia "Robin Hood" e che evitino di dirne il nome (non possono autodenunciarsi e rinunciare ai contributi), ma da stamane si dice anche che la Procura Federale (o meglio uno della Procura Federale) voglia sentire Maffeis ed AgenziaCalcio su come siano venuti in possesso di notizie e documenti sul ruolo di Tapinassi giusto perchè l'evidente sia suffragato da terzi. Se la voce è vera, quale sarà il vostro atteggiamento?