La svolta del Bari e Zemanlandia a Pescara

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ROMA - Alle idi di ottobre, con l’autunno ancora lontano, le panchine diventano roventi e cadono le prime teste in Serie Bwin. Non fa rumore l’esonero di Fabio Pecchia a Gubbio, nonostante i primi due punti consecutivi inanellati con due pari dall’ex napoletano. Da tempo aveva un destino segnato in Umbria. Oggi arriverà Giancarlo Camolese a tentare la fortuna. Una curiosità: undici anni fa, il tecnico torinese prese il posto di Gigi Simoni alla guida di un Toro in affanno, riportandolo a fine stagione addirittura in Serie A. Insomma, siamo di fronte ad un uomo abituato a compiere miracoli in panchina. Ne aspetta uno grande anche il Varese affidato a Rolando Maran. Dato il ben servito, anche un po’ frettolosamente, a Benny Carbone nonostante prestazioni quasi sempre convincenti, il club lombardo confida in un rilancio congruo all’era Sannino, un quinquennio irripetibile. E forse a questo bisognerà, in qualche modo, abituarsi. Al capolinea anche Alfredo Aglietti ad Empoli. Preso a pallonate dal Padova capolista di Milanetto (erurogol) e Dal Canto che in campionato non perde proprio mai. La società dovrebbe annunciare stamani l’arrivo di Bepi Pillon accostato alla panchina azzurra insieme ai nomi di Beppe Iachini e a Daniele Arrigoni. La vittoria sulla Reggina nel posticipo della 6ª giornata e l’imminente derby infrasettimanale di Livorno non serviranno a salvarlo da un esonero anche qui già scritto e certificato dalla contestazione dei tifosi empolesi.


SVOLTA IL BARI CON BORGHESE - Svolta, intanto il Bari a dispetto delle difficoltà societarie che annunciano una penalizzazione di almeno due punti in classifica per inadempienze amministrative e contabili relative al pagamento di 8,5 milioni di euro di stipendi della scorsa disastrosa stagione. Nonostante i successi sul mercato e le miracolose cessioni nell’ultimo mercato milanese effettuate dal ds Angeloizzi, e ben undici milioni di euro di crediti in Lega a cui attingere per il futuro, la famiglia Matarrese non ha voluto garantire gli esborsi entro il 30 settembre. Torrente, intanto, espugna il San Nicola dove i biancorossi non vincevano dal 26 settembre del 2010. Eattamente dal 2-1 al Brescia. In seguito 19 partite, 16 in A e 3 in B, con 7 pareggi e 12 sconfitte. Oltre un anno di attesa per assestare un successo importantissimo che annulla di fatto la penalità in arrivo e rilancia la squadra verso una classifica più congrua al valore del gruppo allestito.


POCA REGGINA - Non gira, invece, la Reggina di Breda che si fa sorprendere dalla Juve Stabia in ascesa di Braglia. E’ storica la vittoria delle vespe a Reggio Calabria dove avevano perduto tutte le sette precedenti trasferte giocate nelle categorie inferiori. Si tratta del secondo successo esterno dei gialloblu in serie B. L’unico precedente blitz era l’1-0 di Monza del 10 febbraio 1952. Poca Reggina, dunque, Breda incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo il ritardatario tentativo di rimonta ad Empoli ed è costretto ad ammettere che la sua squadra deve crescere non solo sul piano del gioco ma anche della personalità.


ZEMAN INCONTENIBILE - Chi dimostra un carattere da grande in evoluzione è il Pescara di Zdenek Zeman. La compagine abruzzese manda in onda all’Adriatico un vero show, manda in gol cinque calciatori diversi prima di incassarne tre da un Albinoleffe attonito e forse incapace di capire che c’era spazio per una clamorosa rimonta.


UGOLOTTI E CASTORI AL FESTIVAL DEL GOL - Al festival del gol contribuisce anche l’incrocio di ex (ben 8 in campo) andato in scena in Grosseto-Ascoli. Maremmani e marchigiani ne mettono insieme ben sei (finisce 3-3 con il pari di Giovannini per i bianconeri siglato al 95’) in un colpo solo e contribuiscono al nuovo primato stagionale in fatto di realizzazioni.


RECORD STAGIONALE - Non si segnava tanto in serie B da 174 giornate, da più di quattro anni, dal 10 giugno del 2007. Nell’ultimo turno del 2006/07 furono ben 42 le reti. Il totale è salito a quota 214 ed è il nuovo record per i tornei a 22: battuto il precedente primato del 2004/05 quando, dopo sette giornate, si era a quota 203 reti. I gol erano 175 nello scorso torneo, 179 nel 2009/10, 151 del 2008/09, 179 nel 2007/08, 156 nel 2006/07 e 170 nel 2005/06.


FATTORE CAMPO - Crolla anche il fattore campo. Nell’ultimo turno solo Bari e Pescara hanno vinto in casa. Le vittorie interne sono, invece, 30, comprese le due di questa settima giornata. Si tratta del minimo: eguagliati i 30 “1” del 2008/09. Il record sono i 41 del 2007/08. I pareggi sono 21. Tra questi 7 sono stati gli 0-0: soltanto nel 2004/05 c’erano state meno partite senza gol: 5. Mentre salgono a 26 i blitz complessivi in trasferta. E’ il nuovo record di successi in viaggio. Mai nei tornei a 22 si era vinto tanto lontano da casa: superati i 20 «2» delle prime 7 gare del 2006/07 quando in B c’erano squadre come Napoli e Juve. Un particolare non proprio irrilevante.


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