La Spagna stufa di Mourinho: «Si lamenta sempre»

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MADRID, 1 marzo - I risultati calano, il Real Madrid è di nuovo a meno 7 dal Barca dopo il grigio pareggio di sabato con il Deportivo, e la stampa spagnola ridiventa corrosiva con Josè Mourinho, accusato di 'piangere' e di lamentarsi di tutto e di tutti quando le cose non vanno bene. "Mourinho rischia di cadere nella caricatura" avverte As, vicino al Real. Dopo l'ultima partita Mou si è lamentato sabato della distribuzione dei giorni di riposo fra una gara e l'altra, sostenendo che il Real è svantaggiato rispetto al Barcellona. I giornali spagnoli - catalani ma anche madrileni - sembrano però ora stanchi della strategia del portoghese, che secondo As non impressiona più nessuno, soprattutto non i rivali del Barca. «Come succede per i bambini con il bau della strega, a furia di ripetersi Mourinho ha smesso di fare paura a Barcellona per iniziare a essere un personaggio sul quale si fa ironia,una cosa impensabile solo nove mesi fa» quando era alla guida dell'Inter.


POLEMICHE - In terra catalana spiega As «ci si chiede su che cosa piangerà la prossima volta»: «si è già lamentato di giocare prima, e di giocare dopo, delle squadre che giocano contro il Barca, dei centravanti, dei quarti arbitri, dei vantaggi del calendario francese su quello spagnolo, degli insulti dei tifosi rivali, del fatto che i suoi giocatori non sono preparati mentalmente per due partite alla settimana, dell'erba del campo, di Valdano, di non poter allenare il Portogallo a tempo parziale, dei suoi supplenti, del fatto che non gli comprano i giocatori che vuole, del Barca che gioca contro 10 più spesso del Madrid, ora sono i giorni di riposo». Da Barcellona è arrivata la secca risposta, con lezione di stile, del presidente dei blaugrana, Sandro Rosell: «Pep Guardiola non si lamenta mai» ha bacchettato. «Noi del Barça sappiamo che se perdiamo è perchè il rivale è migliore, non per colpa del calendario» ha detto il laterale brasiliano Dani Alves.


L'ANEDDOTO - Anche fra lo staff madridista le lamentele di Mou a quanto pare suscitano mugugni. El Pais racconta che il delegato della squadra, il mitico ex-giocatore merengue Miguel Porlan, alias 'Chendo', non ne può più delle richieste del tecnico di andare a protestare con il quarto arbitro. «I giocatori - scrive El Pais - raccontano che Chendo fa finta di fare pressioni, ma in realtà si avvicina agli arbitri e chiede cose senza senso, come "Che ore sono?", oppure "È oggi che apre il Corte Ingles?"» (la prima catena di negozi spagnoli, ndr).

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