Seconda Categoria: tenta di strangolare l'arbitro, squalificato per 14 mesi
Non capita spesso che un calciatore venga squalificato per 14 mesi. Del resto non capita spesso nemmeno che un calciatore tenti di strozzare l’arbitro. È successo domenica scorsa durante Unione Media Valcavallina-Albino, partita valida per il campionato di seconda categoria, girone C.
Dopo la rete del 3-1 per l’Albino a 10 minuti dalla fine, il giocatore di casa Luigi Poloni si è abbandonato ad accese proteste con l’arbitro Buonanno, che lo ha espulso. Così ha peggiorato le cose: Poloni ha prima spintonato diverse volte il direttore di gara, poi lo ha addirittura preso per il collo stringendolo per una decina di secondi finchè a trascinarlo via sono arrivati due compagni di squadra.
L’arbitro ormai, ha scritto poi sul referto, non era più "in condizioni psico-fisiche accettabili per terminare la gara", e ha sospeso la partita. E mentre tornava negli spogliatoi ha dovuto subire anche insulti e minacce da parte dell’allenatore dell’Unione Media Valcavallina, Stefano Avanzini.
Cinque giorni dopo la gara sono arrivati i fulmini del giudice sportivo: Poloni squalificato per 14 mesi fino all’aprile 2011, Avanzini sospeso per un mese, ammenda pecuniaria di 45 euro per la società (che dovrà pagare anche le eventuali spese mediche dell’arbitro) e sconfitta a tavolino per 0-3.
redazione




Delicious
Digg
StumbleUpon
Facebook
Google
Yahoo

