Scudetto 2006, le reazioni: la Juve risponde a Moratti

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MILANO, 1 luglio - «F.C. Internazionale prende atto e comunica che la Procura Federale della F.I.G.C. ha archiviato la posizione del club e dei suoi tesserati all'esito dell'indagine relativa ai fatti risalenti alla stagione 2004-2005»: è quanto si legge su un comunicato pubblicato sul sito ufficiale dell'Inter. «Resta quindi definitivamente confermato - prosegue il comunicato - che nessun procedimento disciplinare potrà essere promosso nei confronti dell'Inter e dei suoi tesserati per rilievi che, d'altra parte, non hanno mai trovato alcun riscontro in nessuna sede giudiziaria».


MORATTI: «CASO CHIUSO» - «La situazione è abbastanza definita sotto l'aspetto sostanziale, con tutto il rispetto la Federazione ne può discutere ma il caso dovrebbe essere chiuso perchè si tratta di un'archiviazione». Lo ha detto il presidente dell'Inter Massimo Moratti commentando l'archiviazione per prescrizione decisa della Procura della Federcalcio sul fascicolo di calciopoli riguardante il club nerazzurro. «Per me è normale, non soffro questo tipo di paure - ha aggiunto Moratti chiarendo il suo stato d'animo dopo la decisione della Procura federale -. Ho solo constatato come è andata».


COMUNICATO JUVE: «PALMARES NON SI PRESCRIVE» - «Le archiviazioni disposte e notificate in data odierna dal Procuratore della Federazione Italiana Giuoco Calcio operano un'importante distinzione tra soggetti a vario titolo coinvolti nei fatti del 2006. Infatti per alcuni il provvedimento usa la formula di non sussistenza dei fatti contestati, mentre per altri sottolinea la non procedibilità o l'intervenuta prescrizione». È quanto scrive la Juventus in una nota dopo la decisione della Procura federale della Figc di archiviare il procedimento relativo alla richiesta di revoca dello scudetto 2006. «In data odierna - prosegue il comunicato - i legali della società hanno inoltrato richiesta di ricevere in via d'urgenza le motivazioni e gli atti sottostanti a tale provvedimento e inoltre di ricevere le motivazioni, gli atti e le indagini in relazione all'esposto presentato in data 10 maggio 2010». «Solamente quando questi atti saranno resi noti - conclude la nota - il Consiglio Federale e l'opinione pubblica potranno stabilire se, sulla base di una mera prescrizione, i motivi etici che furono alla base dell'assegnazione dello scudetto 2006 all'F.C.Internazionale hanno retto alla prova del tempo e delle circostanze, emerse stranamente molti anni dopo. Il palmares non si prescrive».

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