Ronaldo, scontro a tavola col presidente dell'Atletico

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MADRID - Tutto è cominciato sabato sera durante il derby di Madrid fra il Real e l'Atletico vinto dalle merengues per 4-1. Cristiano Ronaldo si invola sulla fascia e viene inseguito dal colombiano Perea che non trova di meglio da fare che entrargli su una caviglia. Un fallo violento, da rosso, che invece l'arbitro ha sanzionato con il più 'leggero' dei cartellini. Il difensore dell'Atletico se l'è cavata, Ronaldo no. Per il fenomeno portoghese caviglia ko e addio alla prossima sfida contro lo Sporting Gijon.


POLEMICHE A TAVOLA - Le scintille fra Ronaldo e l'Atletico sono proseguite ieri sera quando in Spagna sono stati consegnati i premi As 2011. Allo stesso tavolo gli organizzatori hanno sistemato proprio Cristiano e il presidente dei colchoneros, Cerezo che, al suo arrivo, ha salutato con una stretta di mani tutti i commensali tranne il giocatore e il vicepresidente del Real Madrid, Fernando Fernandez Tapias. La scortesia non è passata inosservata a Ronaldo che ha prima fulminato con lo sguardo Cerezo e gli ha poi rivolto una frase provocatoria: «C'era proprio bisogno di farmi quell'entrataccia?», mimando con le due mani il gesto dell'intervento. La risposta del numero uno dell'Atletico è stata provocatoria: «Sì, è vero, vi abbiamo dato tanti calci ultimamente, anche a Pepe, a Carvalho, a Ramos e a quel piccoletto con tanti capelli, come si chiama?
Ah, sì, Marcelo». Ronaldo a quel punto ha risposto visibilmente infastidito: «Sta parlando dei migliori giocatori del mondo». Il derby di Madrid è tutt'altro che finito...


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