Recupero: il Casarano vince e punta al primo posto

regolato con due reti il Sant'Antonio Abate

Il più bello e concreto Casarano della stagione, infischiandosene di cerotti e squalifiche, schianta il S.Antonio Abate e si “prende” il terzo posto in classifica. Il ciclo terribile cui era attesa la squadra di Bianchetti (cinque gare senza soluzione di continuità, giocando mercoledì e domenica) si sta evolvendo nel migliore dei modi se è vero che i rossazzurri hanno superato Bitonto, Grottaglie e S.Antonio Abate e sono usciti indenni dalla bolgia di Pianura. Gara vibrante giocata da una squadra compatta, solida, cinica e brava a giocare con un ritmo elevato, nonostante le assenze. Bianchetti ridisegna il volto alla Virtus con Caracciolo al centro del campo e Bonaffini a fare da spalla a Contino. In mezzo Cenciarelli, sempre più ispirato e sulle fasce D’Anna e Crinò. Difesa granitica con Serao e Niccolini, giganti nel fango del “Capozza”. Ne nasce una partita maschia, agonisticamente tirata, ma leale, giocata con grande spirito dalle due contendenti che non si risparmiano. Più in palla il Casarano che cerca l’infilata nella difesa alta degli avversari che rischiano in un paio di occasioni, ma D’Anna e Contino sciupano banalmente. Leopizzi resta inoperoso, perché è il “filtro” del centrocampo a proteggere oltremodo la retroguardia. I centrocampisti rossazzurri sono bravi ad arginare e lesti a ripartire, cercando l’imbeccata in grado di eludere la tattica, spesso esasperata, del fuori gioco dei campani. Il primo tempo si chiude con i tifosi che si mordono le mani per quanto è stato sprecato. Ma le spellano per gli applausi nella ripresa quando entra in campo una squadra più motivata. Bianchetti ridisegna ancora lo schieramento: fuori Caracciolo, dentro Aragao. E’ la svolta.
Stavolta il destino è in agguato per il S.Antonio che (23’) viene “bucato” da un intelligente corridoio di Cenciarelli, Contino (in fuori gioco) si disinteressa del pallone che giunge all’accorrente Aragao. Corsa in corridoio e cross al centro per il solitario Palazzo che non ha difficoltà a segnare con la porta spalancata. 1-0 senza attenuanti. Il S.Antonio invece di reagire si consegna all’avversario, rimanendo addirittura in nove per l’espulsione di Coccorullo (doppio giallo) e per l’ingenuità commessa da De Sio (rosso diretto, per fallo di reazione). E’ fin troppo evidente che ora i campani mollano tutte gli ormeggi offrendo campo e corsa al crescendo rossiniano di Bonaffini e compagni che pur in dieci per l’espulsione di Palma,al 36’ raddoppiano. Coast-to-coast di Aragao che fa tutta la metà campo del S.Antonio, entra in area, si defila e, da buon brasileiro, “accarezza” la sfera con l’esterno, inventando un gol di rara bellezza. Rete che mette fine alle ostilità e manda in estasi i tifosi rossazzurri che ora sognano.

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Comunicato Stampa

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