Ranieri: «La Roma ci crede. Mourinho? Basta fare i polletti»

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ROMA, 9 maggio - Claudio Ranieri continua a credere nello scudetto per la sua Roma. La complicatissima vittoria sul Cagliari all’Olimpico tiene vive le speranze giallorosse. E quanto alle polemiche degli ultimi giorni con José Mourinho, il tecnico testaccino vuole metterci una pietra sopra, arrivando addirittura a prendere le difese del collega dell’Inter.


SCUDETTO - Prime battute nel dopo partita sulla volata scudetto. Ecco il Ranieri-pensiero su Sky: «Dobbiamo lottare fino in fondo. Ce la giochiamo contro un avversario stratosferico. Se siamo a questo punto perché abbiamo fatto un campionato quasi perfetto, anche se l’Inter ha avuto la possibilità di rallentare perché aveva tanti punti di vantaggio. Noi abbiamo il dovere di provarci per i nostri tifosi».


TOTTI - Dopo una settimana tra le più difficili della sua carriera, Francesco Totti è stato protagonista del match col Cagliari con una doppietta (e un palo). «Me lo auguravi per noi e per il capitano. Avevamo parlato, gli avevo detto di far divertire il pubblico e di far parlare di sé per quello che fa sul campo. Quello che dico sempre è che dobbiamo parlare poco, rispettare il prossimo e fare sempre il massimo in campo».


CINEMATOGRAFIA - A questo punto dallo studio parte una battuta: «Che film farà vedere ai suoi prima della partita col Chievo?». Chiaro il riferimento alla stoccata di Mourinho, che aveva detto che Ranieri tratta i suoi giocatori come bambini facendo loro vedere “Il Gladiatore” prima delle gare: «Se ci sono rimasto male per le parole di Mourinho? - chiede il tecnico giallorosso - No, anche perché evidentemente non gli arrivano informazioni esatte. E poi sono abituato a rispettare me stesso e gli altri. Ho questa dote, altri forse no. Poi non mi va di parlare di queste cose: sembriamo due polletti. Mi fermo qui: Mourinho è un grande tecnico e qui mi fermo». Ranieri poi critica quelli di Sky per come hanno riportato le parole dell’allenatore portoghese a proposito del “premio a vincere” della Roma al Siena per battere l’Inter: «Mourinho ha detto una cosa sul fatto di Siene e voi ne avete riportata un'altra. Questo non si fa. Mou ha fatto una battuta e Sky Sport 24 ne ha detta un'altra e questo non va bene. Bisogna smorzare i termini. Poi se qualcuno si becca, voi ci dovete sguazzare e su questo non ci piove, ma le sue parole non sono state riportate esattamente. Ma non mi fate fare a me il difensore di Mourinho perché non mi ci sento proprio».


IL FUTURO - Ultime battute sul prossimo anno. «C’è sempre da crescere - dice - ma visto dove eravamo partiti abbiamo fatto tanto. L’anno prossimo sarà ancora più difficile. Ci siederemo a un tavolo e parleremo. Per adesso voglio che la mia squadra faccia risultato col Chievo che sta giocando bene, poi vedremo. L’importante è che trionfino il calcio e la sportività».

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