Quando una Società calcistica chiede aiuto

Arroganza e boxe sul campo

Oggi ci è arrivata una richiesta d'aiuto da parte di una società bolognese. Chiede di raccontare l'accaduto ed il menefreghismo della dirigenza provinciale e regionale della Lnd. Prima di riportare il fatto, lasciate che esprimiamo la nostra piena solidarietà alla società in questione, e profonda amarezza per lo stato del sistema. Se una società si rivolge ad un blog a causa dell'omertà istituzionale, vuol dire che lo scollamento esiste ed è profondo. Del resto invece che guardare oltre la finestra si preferisce apprendere dal capetto che si ha in casa. Ecco l'email. 

Mi chiamo Giuseppe Lacava, sono il Responsabile del Settore Calcio della Polisportiva LAME di Bologna e Le scrivo per segnalare la situazione che stiamo vivendo a causa del comportamento del Comitato Provinciale di Bologna della FIGC. Come potrà desumere dai documenti che allego, abbiamo solo chiesto di non metter nel nostro girone la Società i cui tesserati avevano brutalmente aggredito un nostro aiuto allenatore. Non accettata detta richiesta per “insormontabili problemi organizzativi” (anche se i calendari non erano stati ancora pubblicati e consegnati alle società), abbiamo deciso di non partecipare alle due gare di andata e di ritorno, di cui la prima era prevista per domenica scorsa. Attendiamo con la pubblicazione del comunicato di giovedì prossimo le sanzioni previste per la prima rinuncia. A quel punto proveremo a fare una conferenza stampa o a promuovere iniziative che rendano pubblici questi comportamenti della FIGC che ha definito l’aggressione un fatto “extracalcistico” perché non era una gara ufficiale! Preciso che a tutt’oggi, non abbiamo conoscenza che sia stato adottato alcun provvedimento a carico della Società e/o a carico del giocatore e dell’adulto protagonisti dell’aggressione….Probabilmente perché il ragazzo promette bene: si dice che abbia fatto già alcuni provini con squadre di serie B….  Dateci una mano a rendere note queste ed altre problematiche che rendono sempre più difficile il nostro lavoro “volontario e gratuito” per promuovere e gestire esperienze sportive ed educative di “buon calcio”

Ognuno di voi si farà una sua idea, ma va detto una cosa: in questa vicenda non ballano soldi, possibilità di business e di entrate extra.....  

Tranquilliziamo i lettori questa notizia non è tra le tre che riguiardano l'Emilia.

Fonte: 

Redazione

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Commenti

Per le societa' E/R questo atteggiamento del CRER è nella norma,nessuno sa ,nessuno si assume responsabilita' che invece competono ...l'importante sono le deleghe da raccogliere per l'assemblea del 25/10 pv.-- che tutti sanno essere fuori legge-pensate che se consegni una delega al comitato provinciale in cambio hai due palloni--- lo stesso viene riportato in un C.U. del 1938 .. vieni e vota e se non vuoi votare voto io per Te .il Presidente-quello che piu' meraviglia è che la Paura e l'Omerta' imperano nella padania come in altre parti...speriamo in un risveglio delle societa' Emiliano/Romagnole sarebbe ora--

Per le societa' E/R questo atteggiamento del CRER è nella norma,nessuno sa ,nessuno si assume responsabilita' che invece competono ...l'importante sono le deleghe da raccogliere per l'assemblea del 25/10 pv.-- che tutti sanno essere fuori legge-pensate che se consegni una delega al comitato provinciale in cambio hai due palloni--- lo stesso viene riportato in un C.U. del 1938 .. vieni e vota e se non vuoi votare voto io per Te .il Presidente-quello che piu' meraviglia è che la Paura e l'Omerta' imperano nella padania come in altre parti...speriamo in un risveglio delle societa' Emiliano/Romagnole sarebbe ora--

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