Prandelli vicino a Euro2012: «Italia, non puoi sbagliare»

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THORSAVN (FAR OER), 1 settembre - Cesare Prandelli ha dato la formazione che domani sera incontrerà le Far Oer. E’ la stessa che ha battuto la Spagna: «Giocheranno: Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Criscito; Pirlo; De Rossi, Thiago Motta; Montolivo; Cassano, Rossi». Imposterà così la partita: «L’idea è di non dare riferimenti, con quattro giocatori (i centrocampisti, ndr) che possono iniziare l’azione e due giocatori (Cassano e Rossi, ndr) che possono farsi trovare fra le linee, per questo in allenamento abbiamo provato la rotazione dei centrocampisti».


Partita semplice o no?

«Bisogna avere la giusta considerazione delle Far Oer e trovare i ritmi giusti fin dall’inizio».


Sente l’emozione per sua prima qualificazione?


«Non c’è ancora, la qualificazione. Bisogna mantenere questa concentrazione, sappiamo che siamo lì a un passo. Ho fiducia perchè abbiamo capito che al di là degli avversari dobbiamo puntare al gioco».


Il mercato che Nazionale ha lasciato?


«C’è sempre stato un clima sereno, ieri è stato festeggiato Nocerino: quando uno passa a una squadra importante come il Milan, soprattutto nell’ultima mezz’ora di mercato, va abbracciato».


Balotelli è penalizzato dal gioco della Nazionale?


«No, assolutamente no».


Ha deciso la panchina?


«Ancora no».


Ma per la panchina conterà la condizione o anche l’idea di provare qualcosa durante la gara?


«Ho visto nel ritiro di Coverciano che la condizione è buona. Non farò una valutazione solo fisica». Quindi Balotelli ha buone possibilità di andare in panchina al posto di Gilardino».


Questa è la prima partita dopo un agosto senza calcio, coppe a parte.


«Ne abbiamo parlato con i giocatori, questa è un’ulteriore responsabilità, sarei contento se a fine gara potessi dire “ok, ci siamo”. Tutti abbiamo voglia di calcio, cancellare quello che è stato e parlare solo di calcio. Non puoi sbagliare».


Loro avranno un ritmo più alto, voi lo dovrete abbassare?


«No, il contrario. Anche noi dovremo alzare il ritmo, tenendo le linee molto corte per non concedere spazio».


Cosa teme delle Far Oer?


«Sul 2-1 per noi metterei la firma, abbiamo tutto da perdere. Grande rispetto per le Far Oer, è una squadra che basa tutto sull’entusiasmo e spesso l’entusiasmo ti può far sognare».


E’ preoccupato dal fatto che Balotelli ha lo spazio chiuso nel City?


«Dipende tutto dalla motivazione che troverà dentro di sè, se incontra difficoltà ne deve uscire con i propri mezzi, in certi momenti può soffrire e crescere».


Teme le condizioni climatiche, il vento, il freddo, la pioggia improvvisa?


«Questo è un posto magico perchè se non ci fosse la partita nessuno verrebbe a visitarlo, eppure sono isole bellissime. Hanno vinto 2-0 contro l’Estonia e non sembravano dei dilettanti».


Si comincerà a giocare dalla seconda giornata.


«Tutti i tifosi che amano questo sport sono felici. C’è voglia di calcio».


Ultima considerazione sui tecnici di altre isole: prima dell’inizio del campionato sono saltati Donadoni e Pioli.


«A livello umano sono vicino ai miei colleghi, ho provato anch’io la stessa amarezza quasi all’inizio della stagione. L’aspetto positivo in una situazione così paradossale è che possono allenare. Mi piacerebbe approfondire questo tema, ma non vorrei che qualche presidente mi rispondesse per le rime».

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