la Polizia Postale, il Colonna ed il Pastore.

Richiesta di IP

La Polizia Postale ci ha chiesto di conoscere l'IP dell'account che ha commentato alcuni articoli sulle politiche di gestione fatte dal Colonna con il contributo del "suo" segretario Pastore. La sorpresa è stata forte e senza la richiesta formale della Polizia Postale non ci saremmo mai accorti che tra i commentatori più assidui ci fosse una persona che accede con regolarità alla Camera dei Deputati.  Ora come alcuni di voi ricorderanno ricevemmo a suo tempo un fax dal presunto Robin Hood sig. Tapinassi utilizzando sì la carta intestata di un parlamentare ma spedendolo da un tabaccaio. Qui è diverso, il server ha traccia dell'IP della Camera dei Deputati con cui l'appassionato commenta.

Fonte: 

redazione

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Commenti

mi scuso con la redazione, sapevo che la procedura era diversa, continuo a pensare che chi si occupa di reati informatici abbia mezzi diversi per risalire alle identità segrete (se fosse necessario chiedere l'ip all'amministratore molte truffe informatiche o pornografie informatiche resterebbero impunite), comunque la sciocchezza è stata la mia.

Signor ANONIMOPRC (il coraggioso robin? e PRC sta per professionecalcio?) le sciocchezze non fanno parte del nostro dna. Pubblichiamo il testo pervenutoci dalla Polizia Postale di Bergamo.
"Per urgenti indagini di Polizia giudiziaria si richiede a codesta spettabile Società voler fornire, stesso nmezzo,  tutti i dati in Vostro possesso (IP di connessione con data e ora) in merito all'account "gennarodigennaro" aperto suk sito www . agenziacalcio .it. si ringrazia anticipatamente per la collaborazione fornita."

non diciamo sciocchezze, la Polizia Postale non ha bisogno di chiedere IP, accede direttemente attraverso i gestori ma solo su richiesta di un magistrato

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