Perchè tavecchiopoli. Stasera a Brescia lezione di arrampicata sui vetri.

Come vendere agli azionisti ciò che non vogliono

Il calcio bresciano celebrerà stasera alle 20.30 i campioni della scorsa stagione. Come da tradizione, l'annuale assemblea delle società dilettantistiche è accompagnata dai saluti del presidente regionale, il nuovo Belloli ospite del Delegato Pasquali ma con l'apparizione di un pimpante Tavecchio. Ma perchè Tavecchio a Brescia? Perchè prevenire è meglio che curare. Perchè Belloli non vuole trovarsi - come è successo all'assemblea annuale di Bergamo e in altre province- dei presidenti e dirigenti di società inviperiti per il comportamento del ragioniere per l'acquisto non necessario della sede, la vergogna del centro servizi ed il suo passato, un passato che non si vuole lavato dal silenzio. Anche a Brescia vorranno sapere il perchè di omologhe di famiglia. Sarà dura per il ragioniere dire agli azionisti che pagheranno sempre di più per qualsiasi loro bisogno. "Cari azionisti, siete voi i proprietari, io faccio solo da tramite, gestisco, costruisco dipingo..ma sempre per voi. Siate allegri perchè ogni euro speso è per un capitale che è vostro. Sì, vostro e non spendibile. Quello, se mai, lo si spende a livello politico, e a voi non interessa........ ". Pensate quale emozione d'entusiasmo ci sarà in sala quando Tavecchio dirà con vanto che l'educazione al gioco d'azzardo portata nei campi di calcio con Lottomatica è una sua invenzione e che ha scelto gli uomini migliori per proporla alle società. Ecco tavecchiopoli nel suo splendore il vanto del gioco del calcio non per il piacere del gioco, ma come centro d'opportunità.

Anche stasera a Brescia ci saranno persone ingombranti, con la faccia da bimbo il corpo enorme trattenuto dal solito maglioncino, millantatori di mestiere, venditori ambulanti di un pò di tutto a nome del presidente, persone abili nelle due misure, nelle due minacce. Ma di questi niente rimane, nemmeno nel calcio bresciano, questi energumeni contano come un venticello corporeo, poca roba, un pò di puzza. Quello che invece anche a Brescia le società s'aspettano è che Tavecchio non si metta a parlar d'etica, almeno fin quando non smentisce i suoi reati. Si aspettano un Tavecchio che dimostri all'assemblea che Armeni della LND che omologa i campi sintetici non è il padre dell'Armeni amministratore unico dell'azienda che la LND manda presso le società per far saltare un pallone per dieci minuti accompagnato dalla parcella di 4.800,00 €.

Ma Tavecchio è tutto fuorchè stupido. Il Delagato Pasquali saluterà Belloli e Tavecchio. Tavecchio prenderà la parola. Si inizieranno a premiare le società e al momento dell'apertura del dibattito è probabile che Tavecchio se ne sia andato o stia per farlo per improrogabili impegni istituzionali (alle dieci di sera). Perchè in caso contrario qualche dirigente potrebbe alzarsi dalla sedia e chiedere "Presidente, ho qui la sua fedina penale, ci racconti delle sue condanne.."

 

Fonte: 

redazione

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Commenti

Ottima analisi, per questo le chiedo di scrivere più spesso. In linea di massima sono concorde con la sua tesi, ma sono altresì convinto che qui è in ballo anche una visione politica dello sport, persino etica. Credo che non appena un presidente di società decida d'investire buona parte del suo tempo possa far cadere il ragioniere, persino senza troppa difficoltà. E poi per mia abitudine penso sempre che al mondo niente sia permanente, quindi anche la Lnd.

Egregio Direttore,
ho letto il Suo assennato editoriale in relazione alla riunione delle società alla quale parteciperà il signor Tavecchio; ma crede davvero che qualche dirigente di società porrà qualche domanda " imbarazzante" o qualche chiarimento per come vengono amministrati i propri soldi?
Nemmeno la stampa farà il suo lavoro, omertà assoluta; anche se presenti gli inviati sportivi assisteranno " muti " al solito soliloquio del pluriincaricato che ribadirà, fra le righe,  la sua bravura nella conduzione di una Lega che vede cadere settimanalmente i pezzi;non farà sicuramente riferimento a squadre di eccellenza che a due mesi dall'inizio dei campionati si ritirano e nemmeno alla riduzione di oltre 3000 società iscritte ai Campionati della propria Lega raggiungendo il minimo storico di società iscritte e di tesserati; non riferirà dei vari flop che, nascondendosi dietro le società, ha collezionato in questi anni di lungimirante presidenza:
Gli accordi con grosse aziende sbandierati con eccessivo eufemismo si sono trasformati in veri propri fallimenti, tutti ci ricordiamo le " pressioni" esercitate dal presidente per apporre scudetti di Enel sulle nostre divise, recandoci presso i rivenditori Errea certi di un tornaconto economico che mai abbiamo visto oppure l'accordo con Mondo per il pallone unico per la LND con relativa fornitura gratuita per il fabbisogno annuale di palloni da gara ed allenamento ed ancora la commercializzazione, tramite LND Store, di gadget a marchio che avrebbero dato utili ridistribuiti a noi. Mai visto nulla di tutto cio, a proposito era al corrente che LND Store , casualmente, ha sede in provincia di Como come daltronde la Labosport a cui Lei fà riferimento nel Suo editoriale?
E nemmeno parlerà delle " tensioni" che la corretta Vostra informazione ha messo a disposizione di tutti,  hanno creato ai vertici della Federazione.
Oggi il ragioniere è " intoccabile" toccarlo sarebbe come toccare la Federazione, non si dimentichi che, oltre ad essere Viceprsidente Vicario federale, è il presidente della componente che con il suo 35% può determinare o meno l'elezione del Presidente federale quindi alcun scandalo può essere, per ora, portato alla luce in quanto uno scandalo che vede attore il Vicepresidente Vicario federale è uno scandalo della F.I.G.C ed oggi, visto le trattative per i prossimi campionati europei e quelle del con il Governo per l'adeguamento delle strutture, è l'ultima cosa a cui il Presidente federale vuole andare incontro.
Si consoli pensando che la Storia ci ha insegnato che anche gli intoccabili alla fine vanno incontro al loro misero destino. 

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