Le pagliacciate delle lettere inventate

Quando si pubblica a comando, ma con creatività.

C'è un giornale che vive anche grazie ai contributi della Lnd, che per il fine di chi paga inventa delle "lettere al direttore" solo perchè poi il finanziatore possa dire la sua. Pagliacciate organizzate dove chi porta il megafono e la faretra adesso si dichiara dirigente... tanto la redazione si ergerà da garante suggerendone l'anonimato. Vecchio servilismo tinto di domande.  Ma non eravate in vacanza? Quando Marshall McLuhan nel 1971 scrisse che la creatività era destinata a soccorrere il giornalismo, intendeva altro, ma poi come sempre la realtà supera qualsiasi immaginazione.

Fonte: 

Redazione

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Commenti

Davanti alla malafede del sig Anonimo ci si arrabbia... Negli articoli a cui fa riferimento non c'è, ripetiamo non c'è, quello con la risposta di Tavecchio. Quell'articolo in edizione locale è a pagamento, abbiamo chiesto alla redazione fiorentina de La Nazione che ha confermato. 
Avvisiamo il signor Anonimo che se insiste dichiarando cose non vere saremo costretti a querelare il titolare della casella email con il quale l'Anonimo si è registrato.
 

Scusate l'ignoranza ma quale sarebbe questo sito internet che pubblica notizie dietro lauto pagamento della LND? E soprattutto: le società lo sanno come vengono spese i loro soldi?

x la redazione
Non è difficile, in alto c'è uno spazio con scritto google basta digitare omologazione tavecchio firenze ed escono fuori un po' di articoli a riguardo, poi se si legge quello scritto su la nazione ed. locale si trova. Ti assicuro che non è difficile.
 
Caxxo se la redazione sta così figuriamoci la segretaria

Troviamo strano che uno di Vigevano legga un quotidiano di Firenze e riporti una notizia disponibile solo in abbonamento o sull'edizione cartacea locale.... che abbia dei parenti? A chi vuol leggersi la micro querelle suggeriamo di partire dal primo commento e non dall'ultimo.
Ignoriamo l'anonimato e prendiamoci un bel respiro, la settimana che arriva porterà novità interessanti.

quando hai fatto quella rovesciata devi aver sbattuto la testa.....
Ho fatto totalmente copia incolla dell'articolo della Nazione da te citato
Non ho dato alcun giudizio in merito ai fatti
Sono un semplice allenatore senza ufficio stampa
Se quando un presidente di società parla con un consigliere comunale e questi dice che rivolgerà la questione al Sindaco il quale potrebbe parlarne con degli onorevoli, si manifesta la fattispecie di "interrogazione parlamentare" è evidente che devo aver saltato qualche elemento nell'esame di Diritto.

Siccome sei pagato dal nano e non da Professione calcio, (nessuno lo ha mai sostenuto), non a caso riporti solo parte della replica di Tavecchio, forse perchè anche tu, pur essendo a libro paga come consulente e magari presidente di una commissione, ti vergogni nel ripetere che non v'è conflitto d'interessi tra padre presidente che certifica la validità dell'omologa fatta dal figlio e costata alla società 4.800,00 €.      
Sull'aver ignorato l'appuntamento con le società, il collinare sostiene di non avere mai avuto in calendario incontri con le società fiorentine, ma uno che fa il presidente non può certo avere una segretaria che non riferisce o peggio che prende appuntamenti e se ne dimentica. Io non credo sia così .Riguardo all'interrogazione parlamentare, dovrebbe risultarti che due esponenti hanno chiesto l'interessamento del sindaco Renzi, e che nella giornata di ieri due parlamentari di schieramenti diversi hanno riferito la loro disponibilità a portare la questione alla Camera..... poi chiamala come vuoi. 
Però proprio perchè sei a libro paga, fai lavorare di più l'ufficio stampa; utilizzate gli spazi a pagamento o acquistati in cambio merce e lasciate questo spazio a chi non paga per dir la sua.

Visto che sono pagato mi aggiorno e riporto.
Non mi sembra che si tratti di un'interrogazione parlamentare.
Paolo Ricci, presidente Floriagafir e referente di un gruppo di società di calcio di Firenze e zone limitrofe(che dovrebbe essere qualcuno di Professionecalcio visto che dice cose molto simili a quelle da me esposte), precisa i rapporti fra società, Figc-Lega e Comuni:  "Il pagamento delle riomologazioni dei campi in erba sintetica è solo la punta dell’iceberg delle tasse e del continuo aumento di costi (vedi iscrizioni e cartellini) che Figc e Lega ci impongono. Ai Comuni, che come proprietari dei campi devono provvedere ai pagamenti, tali cifre da pagare tolgono risorse per altre finalità e per pubblico utilizzo. La Federcalcio deve essere al servizio delle società e invece sta sempre più diventando un ente fornitore di servizi... a caro prezzo. In questo momento di crisi generale è fuori luogo fare pressione sulle società minori che fanno un grande lavoro rivolto ai giovani e al sociale, con una miriade di volontari che prestano la loro opera gratuita giornalmente".
 
Che appello rivolge ai vertici nazionali e cosa deve essere rivisto? "Voglio far capire — prosegue Ricci — che non siamo professionisti e dobbiamo essere tutelati, siamo noi e i vivai la vera linfa del calcio. Il costo dei cartellini venga aumentato dalla A alla Lega Pro, ma non al calcio minore e giovanile. Le risorse devono essere trovate diversamente. Ad esempio anche le multe sono ingiuste: per lo scoppio di un petardo in una gara giovanile si possono subire multe da 500 a 1000 euro (con circa 150 euro di entrate), mentre in una partita di Serie A per simili situazioni la multa si aggira sui 2500 euro e l’incasso è ben diverso. Per ritornare all’argomento campi in erba sintetica preciso che servono urgentemente nuovi criteri con cifre più basse di omologazione, tempi più lunghi e gare di assegnazione libere a tutti. Ritengo comunque che le diatribe debbano essere risolte all’interno degli organi sportivi competenti e il Coni può essere il giusto trait d’union".
aggiungo, visto che sono pagato, la replica del mio amico tavecchio:
Diritto di replica per il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio che, a proposito della vicenda e in riferimento alle dichiarazioni del consigliere comunale Massimo Pieri, interviene "per fugare il campo da ricostruzioni non aderenti alla realtà", puntualizzando: "Non ho mai avuto in calendario appuntamenti con le società fiorentine per discutere di argomenti legati alle riomologazione dei campi in erba artificiale; secondo, in riferimento ai rinnovi delle omologhe, necessari per motivi di sicurezza e per garantire le coperture assicurative del caso, la Lnd ha deciso di fissarle a quattro anni e non più a tre proprio per andare incontro alle esigenze delle associate; terzo, La Lnd non ha alcun titolo riguardo la fissazione del costo dei cartellini per l’attività di base, in quanto questa spetta direttamente alla Figc".
Termino dicendo,,,,,questi governati sono eletti dai Presidenti delle Società per cui invece di lamentarsi firmassero meno cambiali in bianco.

Caro Anonimo, perfetto niente. Tu sei pagato quindi vuoi aver l'ultima parola e ti permetti di girare la frittata, ma rileggiti quello che hai scritto tu e soprattutto quello che hanno scritto gli altri. Per favore non permetterti di mettere nelle bocche altrui pensieri e parole non dette. Grazie. Detto questo cambio discorso: la Nazione scrive della richiesta di interrogazioni parlamentare fatta da un esponente del Pdl e uno del Pd riguardo la vergogna accordi Tavecchio famiglie Armeni per le omologhe campi in erba sintetica.

perfetto lo vedi che a voler ragionare usciamo fuori dal "tavecchio è peggio di abete o viceversa"?
La realtà è che siamo incastrati nella Costituzione del Sport  lo Statuto del Coni che prevede che Le società eleggano i comitati, i comitati i Presidenti Federali, i Presidenti Federali il Presidente del CONI. Alla fine diventa una consorteria, come se abolissimo il Ministero dell'Industria e lo Sviluppo e dessimo tutto in mano a Confindustria.
La realtà è che manca il voto del cittadino, dell'utente o fruitore, manca l'alternanza, manca la valutazione dell'operato, in parole povere manca la "politica".
Ora tornando alla lettera che ha partorito tutto ciò, la mia era solo una considerazione che, mancando ogni possibilità ,per il calcio dilettantistico , di avere finanziamenti, si studiassero almeno dei benefit per le Società, badate bene non benefit fiscali, quelli stanno consegnando il calcio al malaffare, benefit di sostanza luce, acqua, telefono, posta, materiale, di modo che le società possano sopravvivere ed offrire sport gratuito alle famiglie italiane che magari non possono permettersi di pagare un maestro di tennis per i tre figli.
Solo questo era il mio inetnto, magari una stupidaggine ma senza secondi fini.
 

Scusa Anonimo, ma la programmazione chi deve farla?........Tu.......io........o il presidente federale? Certo fino a quando il numero uno del mondo calcistico sarà ostaggio delle percentuali che il decreto Melandri ha attribuito alla gestione del mondo calcistico, nessun presidente federale potrà muovere una foglia. Tutti sappiamo quale sarebbe la medicina per risanare un'ammalato terminale qual'è il calcio oggi e sono certo la conosca anche il presidente federale solo che, per avere le preferenze elettorali che gli permettano d'essere eletto, copre un'errore con un'altro errore. Sono certo che solo riappropriandosi della propria centralità la Federazione potrà avere la forza e disporre degli strumenti idonei a cambiare questo stato di cose. Ma quale presidente federale, ora, può diminuire il numero di società professioniste ed esigere il controllo dei bilanci permettendo di spendere solo quanto lo stesso bilancio permette senza avere contro le Leghe di serie A-B e Lega pro? quale presidente federale può determinare una salario cup per gli stipendi sproporzionati dei calciatori professionisti senza avere contro l'associazione calciatori? quale presidente federale può imporre l'utilizzo per ogni gara di un numero di giovani del vivaio senza avere contro l'associazione allenatori? quale presidente federale può determinare le direttive di un corretto movimento dilettantistico che non riconosca stipendi in nero ai calciatori dilettanti e disponga di propri uomini all'interno delle strutture periferiche a verifica del corretto esercizio delle società dilettantistiche senza avere contro la LND? Infine, quale presidente federale può chiedere al governo il riconoscimento di volontariato a chi partecipa per ogni ordine e grado all'organizzazione dei campionati dilettantistici senza avere contro TUTTI quelli che vivono da sempre con i guadagni più o meno leciti esercitati da questa pletora di squallidi personaggi? Chiediamoci.............avendo contro tutti questi, come potrà mai essere eletto un presidente federale che rivolti come un calzino questo gambaletto che ormai puzza.............?

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