Le pagliacciate delle lettere inventate
Quando si pubblica a comando, ma con creatività.
C'è un giornale che vive anche grazie ai contributi della Lnd, che per il fine di chi paga inventa delle "lettere al direttore" solo perchè poi il finanziatore possa dire la sua. Pagliacciate organizzate dove chi porta il megafono e la faretra adesso si dichiara dirigente... tanto la redazione si ergerà da garante suggerendone l'anonimato. Vecchio servilismo tinto di domande. Ma non eravate in vacanza? Quando Marshall McLuhan nel 1971 scrisse che la creatività era destinata a soccorrere il giornalismo, intendeva altro, ma poi come sempre la realtà supera qualsiasi immaginazione.
Fonte:
Redazione
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Commenti
Maurizio Casasco è l'anima del progetto banca dati sanitaria, una vera porcata che grazie ad Agenzia Calcio abbiamo capito cosa sia. Nella bozza della Lnd presentata da Tavecchio e Tapinassi alla 6a commisssione della Camera, "per una legge quadro del dilettantismo" si vuole istituire degli organismi (badate non commissioni) a carattere regionale, per la raccolta di tutti i dati sanitari della carriera sportiva personale (cioè dalla prima volta che un bimbo si iscrive a quando a smette). Questo è un business incredibile, che oltre a generare altra spesa per le società e le famiglia, può essere deviato al punto di (come ha scritto Maffeis) vendere queste informazioni alle assicurazioni o ad altre industrie interessate.
Allora, che mi dite del Dott. Maurizio Casasco, che fu il più giovane Direttore Sportivo della serie A quando non aveva ancora prestato giuramento a Ippocrate e poi, con grande arte intrallazzatrice, divenuto Medico dello Sport fece "piangere" concorrenti professionalmente più validi di lui distruggendoli e riducendoli al lastrico, solo perchè ha saputo, come un'anguilla, introdursi nei piani alti dei Palazzi?
Queste sono soli voci, ma di persone che con lui hanno avuto a che fare e ne sono uscite distrutte, a brandelli, come quando si è attaccati da un pesecane e non da un'anguilla.
Si dovrebbe aprire anche una "CASASCOPOLI", ma probabilmente il termine è cacofonico e poi la funzione di Presidente che ricopre nella sua Federazione vale come il due di picche: però di guai sembra ne abbia combinato tanti, e si dice (anche qui sono solo dicerie) che con qualche ricattino si sia portato anche a casa 250.000 Euro dalla LND per quel sito www.antidoping.farmadati.it che non è servito a niente e a nessuno, soldini destinati dal Collinare all'amico Casasco, ma, se fosse vero, soldini delle Società.
Qual'è il senso di partecipare ad un blog e chiedere di non rispondere? o sperare che un partecipante non scriva più? il confronto delle idee è la base stessa di questi sistemi di condivisione.
Le altre considerazioni lasciano il tempo che trovano, ognuno nel leggere i commenti si fa la propria opinione sulle idee, molto più difficile è controbbattere alle questioni oggettive e documentate.
Mi farò una ragione della sua ignoranza (nel senso che mi ignorerà) sperando di riuscire a mangiare anche oggi.
Per Redazione, vi invito a non rispondere al sig. Anonimo, a non dargli motivo perchè egli scriva. Chi ha letto ha capito che cambia le carte in tavola, ha capito la sua malafede. Ci sono persone al tramonto, che amano tenere piedi in dodici scarpe stando sempre al servizio del poco trasparente come Anonimo appunto. Io ignorerò qualsiasi sua frase in mia risposta.
xredazione, ma che mangiate i sassi?
ho pubblicato il link da cui ho ripreso integralmente l'articolo, come confermato da Carlo Azon e come è visibile da chiunque clikki sul link, non ho fatto alcun commento, se non evidenziare che non vi fosse alcuna interpellanza parlamentare, anche perchè i lavori delle Camere sono sospesi e mi sembra che abbiano problemi leggermente più grandi. Non conosco la risposta integrale e non mi interessa.
Prima di continuare a fare allusioni e minacce puerili, riflettete se non sia il caso, per non fare cadere la serietà delle inchieste che conducete, di chiedere semplicemente scusa, ai tanti lettori, per l'errore in cui siete incorsi nel ritenere la lettera indirizzata a Tavecchio falsa o precostituita
Per l'Anonimo.... ci da a noia la tua bassezza. il link che riporti è noto, quello che non è raggiungibile è l'articolo con la risposta integrale di Tavecchio (quella del padre scientifico e del figlio tecnico) che è a pagamento, ma tu hai potuto leggerlo grazie al link della rassegna stampa a disposizione dei dirigenti federali. Quindi come dicono i pescatori dell'adriatico, se non son sugheri son piombi, tradotto per te significa se non son tappi sono nasse. Prima di fare allusioni ed insistere nel cambiare le carte, pensaci.
Caro topolino, il sito è ancora raggiungibile, è stato un mio errore nella trascrizione a farti apparire la scritta che hai visto. Mi sono solo scordato di mettere un punto tra antidoping e farmadati. Comunque ecco l'indirizzo giusto www.antidoping.farmadati.it.
Ciao.
Ma questo sito www.antidopingfarmadati.it, ora non più raggiungibile, è quello messo su dal Dott. Maurizio Casasco, da un pò di tempo Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, ma allora solo Medico dello Sport e con qualche carica in alcune Commissioni della LND e amico degli amici?
Ora capisco.
Sono assiduo lettore di agenziacalcio e professione calcio proprio perchè condivido lo spirito di inchiesta che porta alla luce le tante ruberie che avvengono nell'incatetanato mondo del calcio. Così come avvenuta nella Prima Repubblica la permanenza ai vertici sempre degli stessi gruppi di potere ha fatto si che il Governo sia diventato Potere e certi orticelli vengono coltivati con la massima disinvoltura.
E' chiaro che però troppo spesso anche il mondo del giornalismo ha i suoi scheletri nell'armadio e chi un giorno si abbeverava al seno della grande meretrice oggi spara a zero nei confronti di chi lo ha allontanato. Mi sorge il dubbio che ciò avvenga, non nella speranza di un nuovo movimento innovatore ma che l'attuale sia sostituito da qualcosa che permetta di tornare alle succose mammelle.
Per quanto riguarda l'articolo, ti dirò che sono molto contrario ai campi sintetici, presto ci avvertiranno che dopo essere stati cancerogeni, sono anche un veicolo di infortuni, ecco perchè le compagnie assicurative, danno copertura solo a quelli omologati ma non nelle dimensioni ma nelle componenti tensostrutturali. Ritengo inoltre che le omologazione vengano effettuate in modo assolutamente di comodo come emerso nel caso Bini, basta pagare la parcella ed il certificato arriva:
Gentile Redazione, amico TOM TOM, il sito internet " a noleggio" a cui mi riferivo nella mia precedente è www.antidopingfarmadati.it come comunicato dalla L.N.D. con lettera del 25.10.2006 prot. 1049/ct/mc/BT e pubblicato sul C.U. CRT n. 20 del 9.11.2006. Con quella comunicazione l'illustrissimo presidente informava d'avere stipulato un'accordo che consentiva, alle società che ricevevano la password e l'username, l'accesso al sudetto sito per verificare quali sostanze potevano rientrare nella categoria doping. Peccato che l'illustrissimo si sia ben guardato dal citare che le società destinatarie della chiave d'accesso al sito erano solo quelle di Eccellenza e Promozione e, sbadatamente, non accennava nemmeno che ognuna di queste chiavi costava € 100,00. Loggicamente cifra messa a bilancio e pagata da tutte le Società. Ma la cosa sorprendente è che , caro amico TOM TOM , se ti fai un giro su internet e digiti in un qualsiasi motore di ricerca le magiche paroline " elenco sostanze doping " ti si aprono una serie di siti.............gratuiti che ti informano dell'elenco delle sostanze così dette dopanti. Inoltre , visto che sono stato presidente di una Società di Promozione sino alla stagione scorsa, ti posso assicurare che mai ho usato il sudetto sito........e come me, che peraltro avendo letto il C.U. ero a conoscenza dell'accordo, nessuno degli altri mie ex colleghi di Società iscritte ai Campionati di Eccellenza e Promozione, ne hanno fatto uso e tanto meno ne conoscevano l'esistenza. Il bello della faccende è che, per un sito " a noleggio " si sono spesi fior di quatrini e credo se ne stiano ancora spendendo, ma ancora più sconcertante è che, il progetto, tendeva a salvaguardare gli atleti delle due categorie sopra menzionate, mentre gli altri.............si arrangino; oppure, come fanno in tutti gli sport gestiti seriamente, vengoni informati della possibilità di accedere, gratuitamente, a siti specializzati. Questo è uno dei tanti investimenti della L.N.D., se vorrai, ti potrò parlare anche di Calcio Illustrato, la rivista che certamente, se appartieni ad una Società dilettantistica, ricevi tutti i mesi ( o quasi tutti.......o........ogni tanto).Progetto editoriale che costa una sciocchezzuola alle Società. Termino con un riferimento ad Anonimo, anch'io ho letto on-line l'edizione fiorentina del quotidiano La Nazione, digitando in google le parole " omologazione - Firenze- Lega Nazionale Dilettanti " e l'articolo di cui hai fatto taglia incolla; riporta fedelmente quanto da te scritto. Questo però non vuol dire che la risposta sia stata esaustiva, infatti, non si fa alcun riferimento a quale norma prevede la riomologazione dei campi in sintetico, visto peraltro che per i campi in erba naturale o terra battuta la riomologazione è prevista solamente in caso di passaggio di categoria superiore alla quale si è ottenuta l'omologazione originaria. Per di più si fa riferimento ad una non ben chiarita copertura assicurativa quando, tutti sappiamo, avendo sostenuto iperboliche cifre d'addebito nei nostri estratto conto, che ogni nostro tesserato, sia esso atleta, allenatore o dirigente, è obbligatoriamente già assicurato con compagnia assicuratrice scelta dalla L.N.D.
Dai, godiamoci questi giorni di mare................tanto le cose non cambieranno mai. Saluti a tutti.
Anzon Carlo.